Investimenti alternativi, cosa sta frenando il mercato?

Redazione Money Premium

19 Settembre 2023 - 07:00

I fondi alternativi hanno raccolto 740 miliardi di dollari dall’inizio dell’anno, registrando un calo significativo del 27% rispetto allo scorso anno.

 Investimenti alternativi, cosa sta frenando il mercato?

Il mondo degli investimenti finanziari è in costante evoluzione, e l’anno in corso sta portando con sé alcune sfide inaspettate per gli investimenti alternativi.

Questi investimenti, che includono asset come il private equity, gli hedge fund, il mercato immobiliare e il credito, stanno vivendo un periodo di rallentamento dopo anni di crescita costante.
Secondo i dati forniti da Preqin, i fondi alternativi hanno raccolto 740 miliardi di dollari dall’inizio dell’anno, registrando un calo significativo del 27% rispetto al periodo corrispondente dell’anno precedente, quando erano stati raccolti 1,02 trilioni di dollari. Questa tendenza è in netto contrasto con le previsioni di un continuo boom nel settore degli investimenti alternativi, che avrebbero dovuto portare il patrimonio gestito a quota 26 trilioni di dollari entro il 2026, secondo un rapporto di Preqin del 2022. In effetti, i fondi alternativi avevano raccolto complessivamente 1,5 trilioni di dollari nel 2022, dimostrando la robustezza del settore fino a quel momento.

Tuttavia, il cambiamento di rotta del mercato è evidente, e molteplici fattori sembrano aver contribuito a questa inversione di tendenza. Tre sono i fattori principali che hanno influenzato questa situazione: la volatilità dei mercati finanziari, le tensioni geopolitiche e i tassi di interesse instabili.
Il mercato finanziario è stato scosso da questi fattori nel corso dell’ultimo anno, causando incertezza tra gli investitori. Inoltre, l’anno precedente è stato caratterizzato da una frenetica attività di fusione e acquisizione, con grandi gestori istituzionali e case di fondi comuni di investimento che hanno acquisito gestori alternativi in una corsa per offrire prodotti di investimento ai clienti. Tuttavia, il calo dei mercati azionari nell’anno precedente ha spinto alcuni investitori a rivedere le proprie allocazioni agli investimenti alternativi all’inizio del 2023.

Gli investitori istituzionali, come i fondi pensione, i fondi di dotazione e le fondazioni, si sono imposti limiti sulle quantità di capitale che possono investire in ciascuna asset class. Questi limiti hanno lasciato molti sovraesposti e incapaci di allocare ulteriori risorse agli investimenti alternativi, come il private equity. Allo stesso tempo, i fondi alternativi hanno offerto rendimenti inferiori agli investitori a causa delle valutazioni depresse e di un mercato delle IPO stagnante, che ha reso i gestori riluttanti a vendere asset, limitando così il flusso di nuovo capitale verso nuovi fondi.
Un altro aspetto interessante è il mercato secondario, dove le quote di private equity vengono rivendute. Questo mercato ha registrato un aumento di attività, poiché molte istituzioni cercano di ridurre la loro esposizione al private equity, il che ha contribuito ad aumentare la liquidità del mercato secondario.

Tuttavia, non tutto è negativo nel settore degli investimenti alternativi. Il credito privato e alcuni segmenti del mercato immobiliare commerciale hanno registrato una raccolta fondi positiva, nonostante le sfide poste dalla pandemia. Allo stesso tempo, alcune asset class, come il private equity e le infrastrutture, stanno raccogliendo meno risorse rispetto agli anni precedenti, ma rimangono comunque un’opzione di investimento attraente.
Nonostante il rallentamento dei flussi di denaro verso gli investimenti alternativi, è importante sottolineare che il settore non è in declino totale. Il numero di fondi alternativi raccolti dall’inizio dell’anno è diminuito del 53% rispetto allo stesso periodo del 2022, ma la dimensione media dei fondi è aumentata, attestandosi a 600 milioni di dollari, quasi 200 milioni in più rispetto all’anno precedente.

Gli investitori stanno valutando attentamente le loro opzioni alla luce delle attuali sfide di mercato, ma è probabile che il settore continui a evolversi e a cercare opportunità di crescita. Tuttavia, sarà necessario del tempo prima che gli investimenti ritornino ai livelli precedenti, e le aziende potrebbero dover rimandare i loro piani di uscita sul mercato.