Private equity, i settori della ripresa dei deal

Alessio Grazia

24 Agosto 2023 - 07:00

L’analisi dei dati è emersa come uno strumento cruciale per la due diligence e la valutazione delle aziende, migliorando il processo decisionale e la gestione del rischio.

Private equity, i settori della ripresa dei deal

Il panorama globale del private equity ha assistito a una notevole evoluzione negli anni dal 2021 al 2023, contrassegnatida una importante crescita ma da altrettante sfide. Questi anni sono stati particolarmente trasformativi: contrasti geopolitici, mutamenti finanziari e mutevoli piorità di investimento hanno interagito in maniera dinamica.

Nel 2021, l’iniziale fase acuta della pandemia era ormai passata, i tassi di interesse avevano raggiunto livelli storicamente bassi e l’enfasi sui progressi tecnologici era forte. Non stupisce, dunque, che il settore del private equity abbia registrato una crescita significativa in tutto il mondo, trainato dal rilancio dell’economia globale.
Tuttavia, lo scoppio delle tensioni internazionali, compresa la guerra in Ucraina, ha messo in discussione questo slancio nella seconda metà del 2022. L’aumento dell’inflazione e dei tassi di interesse, infatti, ha reso più cauti gli investitori, rallentando di fatto notevolmente le attività alla base delle operazioni di private equity. Del resto, che questa categoria di investimenti sia sensibile alle influenze esterne emerge dal calo del 19% – nel 2022 rispetto al 2021 – 2021, del numero di transazioni di private equity globali.

Ma va considerata l’altra faccia della medaglia.
Allo stesso tempo, infatti, va considerato l’impatto limitato sul valore totale dei deal, che è diminuito solo del 4%.
Questo aspetto ha dimostrato non solo l’adattabilità del settore, ma anche il suo passaggio strategico verso deal più consistenti e di alto valore. Inoltre, l’ammontare totale delle operazioni – che è rimasto al di sopra delle medie pre-pandemia – ha dimostrato la resilienza del private equity anche in condizioni difficili.
Lo spostamento dell’attenzione dal campo della tecnologia, dei media e delle telecomunicazioni ad altri ambiti, come la produzione industriale, l’energia, la logistica, le infrastrutture e i beni di consumo, riflette le risposte adattative degli investitori alle dinamiche di mercato. Questa trasformazione strategica ha sottolineato la capacità del private equity di gestire i rischi in risposta alle tensioni geopolitiche e alle incertezze normative, sfruttando al contempo le opportunità all’interno delle industrie tradizionali.

Le priorità di investimento si sono evolute per allinearsi al mutevole panorama aziendale. La digitalizzazione come strategia di creazione di valore si è rivelata fondamentale nel guidare l’efficienza operativa e l’innovazione. L’analisi dei dati è emersa come uno strumento cruciale per la due diligence e la valutazione delle aziende più interessanti, migliorando il processo decisionale data-driven e la gestione del rischio. Inoltre, l’integrazione dei principi ambientali, sociali e di governance (meglio noti come ESG) nelle strategie di investimento ha sottolineato il crescente riconoscimento di pratiche di investimento responsabili e sostenibili.

Guardando al 2024, si prevede una stabilizzazione delle attività di private equity ai livelli pre-pandemia. Questa proiezione riflette le aspettative di una continua ripresa economica, di un assestamento della politica internazionale e di una rinnovata fiducia degli investitori. La graduale stabilizzazione dell’economia globale è terreno fertile per il private equity, che ha il potenziale di sfruttare la propria adattabilità e lungimiranza strategica per guidare la crescita e la creazione di valore.

Molti anni di denaro facile e di bassi tassi di interesse sono stati colti opportunamente per deal importanti, con i gruppi di private equity che hanno spinto i debiti delle società acquisite. Tuttavia, Covid, Ucraina e tassi di interesse alti non sono stati compensati da utili interessanti.
Questa forma di investimenti rimane sensibile agli imprevisti e alle evoluzioni normative. Navigare attraverso l’incertezza mantenendo l’attenzione su pratiche di investimento responsabili sarà essenziale per un successo duraturo.