Insegnare italiano all’estero, bando 2023 per assistenti di lingua: requisiti e domanda

Teresa Maddonni

16 Gennaio 2023 - 20:23

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Avviso Miur per insegnare italiano come assistente di lingua in un Paese europeo nell’anno scolastico 2023/2024. Tutto sui requisiti, posti e come candidarsi a partire dal 31 gennaio 2023.

Insegnare italiano all'estero, bando 2023 per assistenti di lingua: requisiti e domanda

Per insegnare italiano all’estero torna anche il bando 2023 rivolto a giovani aspiranti assistenti di lingua in un Paese europeo.

Il ministero dell’Istruzione e del Merito, al secolo Miur, Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione – Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione – ha pubblicato un avviso per comunicare la disponibilità di posti nelle scuole estere per l’anno scolastico 2023/2024.

Insegnare italiano all’estero, in questo caso, significa affiancare i docenti di lingua italiana in servizio nelle scuole del Paese di destinazione, si legge nell’avviso, “per fornire un originale contributo alla promozione e alla conoscenza della lingua e della cultura italiana”.

Recentemente è anche stato pubblicato il bando per il concorso scuola ordinario per gli istituti di lingua slovena.

Vediamo allora quali sono i requisiti per insegnare italiano all’estero come assistente di lingua e come fare domanda entro la scadenza del 6 marzo 2023 a partire dal prossimo 31 gennaio.

Insegnare italiano all’estero, bando assistenti di lingua: requisiti e posti

Per insegnare italiano all’estero e diventare assistenti di lingua i candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana o cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o di Paesi terzi che si trovano nelle condizioni di cui all’articolo 38, commi 1 e 3-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ovvero che siano titolari di Carta Blu UE, ai sensi degli articoli 7 e 12 della Direttiva 2009/50/CE del Consiglio Europeo ovvero familiari di cittadini italiani, ai sensi dell’articolo 23 del decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30, con un’adeguata conoscenza della lingua italiana secondo quanto previsto dalla nota del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca 7 ottobre 2013, n. 5274;
  • aver conseguito entro il 6 marzo 202 un diploma di laurea specialistica/magistrale o titolo di laurea estera equipollente tra quelli indicati nella Tabella 1 che riportiamo di seguito;
  • non aver compiuto il 30° anno di età;
  • non essere già stato assistente di lingua italiana all’estero su incarico del ministero dell’Istruzione;
  • non essere legato da alcun rapporto di impiego o di lavoro con amministrazioni pubbliche nel periodo settembre 2023 - maggio 2024 (periodo dell’incarico);
  • non aver riportato condanne penali e non avere procedimenti penali pendenti;
  • idoneità fisica all’impiego.

Inoltre, al fine del punteggio per superare la selezione per insegnare italiano all’estero, vi sono anche dei titoli facoltativi che possono agevolare i candidati che ne fossero in possesso:

  • uno o più esami (è possibile inserire nella domanda fino a cinque esami) nel corso di Laurea triennale o quadriennale o specialistica/magistrale, relativi alla Lingua o Letteratura o Linguistica del Paese per il quale si presenta la domanda, appartenenti ai settori tecnico- scientifici indicati nella tabella 2;
  • uno o più esami (è possibile inserire nella domanda fino a cinque esami) sostenuti nel corso di laurea triennale o quadriennale o specialistica/magistrale, relativi alla Lingua o Letteratura o Linguistica italiana, appartenenti ai settori tecnico-scientifici indicati nella tabella 3.

Le tabelle 2 e 3 sono presenti nell’avviso ministeriale per insegnare italiano all’estero.

Saranno i Paesi ospitanti a definire il numero esatto dei posti per assistenti di lingua all’estero.

Il ministero dell’Istruzione riporta nell’avviso, a titolo indicativo, le disponibilità assicurate per il precedente anno scolastico:

  • 35 posti in Austria;
  • 3 posti in Belgio (lingua francese);
  • 197 posti in Francia;
  • 22 posti in Germania;
  • 8 posti in Irlanda;
  • 2 posti in Regno Unito;
  • 23 posti in Spagna.

L’assistente di lingua lavorerà all’estero per un periodo di circa 8 mesi presso uno o più istituti di vario ordine e grado . L’impegno sarà di 12 ore settimanali e il compenso varia a seconda del Paese di destinazione.

Insegnare italiano all’estero: come fare domanda per assistenti di lingua

Per candidarsi per insegnare italiano all’estero come assistenti di lingua occorre fare domanda per uno soltanto tra i Paesi sopra indicati. L’indicazione di più Paesi comporta l’esclusione dalla selezione.

La domanda potrà essere inviata dal 31 gennaio 2023 alle ore 9.00 e fino alle ore 23,59 del 6 marzo 2023 esclusivamente tramite l’applicazione disponibile alla voce “Vai all’Applicazione” presente nella pagina dedicata all’iniziativa.

Tutte le dichiarazioni contenute nel modulo di domanda on-line, si legge nell’avviso ministeriale, sono autocertificate dal candidato consapevole delle responsabilità penali che si assume, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000. Si legge ancora:

“L’Amministrazione si riserva, comunque, la facoltà di effettuare in qualsiasi momento ulteriori controlli sulle informazioni fornite nelle dichiarazioni rese dai candidati che, nel caso di falsa dichiarazione, verranno esclusi.”

Per maggiori dettagli sul bando per insegnare italiano all’estero nell’anno scolastico 2023/2024 rimandiamo all’avviso in Pdf e agli allegati di riferimento.

Avviso Assistenti lingua italiana2023-24.pdf
Avviso ministeriale per insegnare italiano all’estero nell’anno scolastico 2023-2024.
Allegato A
Dettagli ed ulteriori informazioni sui contenuti dell’incarico di assistente di lingua.
Allegato B
Sedi di destinazione per ciascun Paese.

Argomenti

# Scuola
# MIUR

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