In Vix veritas: ecco cosa è successo davvero il 5 agosto sui mercati finanziari

Guido Gennaccari

04/09/2024

Storicamente l’indice americano ha superato una variazione intraday maggiore del 7,5% tra il 1997-2002, 2008-2010 e durante il covid.

In Vix veritas: ecco cosa è successo davvero il 5 agosto sui mercati finanziari

Il crash record del 5 agosto con la discesa intraday maggiore di tutti i tempi in Giappone, ha generato ripercussioni a livello globale, a causa del “carry trade”. Lo scossone iniziale sul mercato americano si è sentito ma è stato subito riassorbito, lasciando però aperte ferite profonde sottotraccia, molto pericolose per il futuro. Analisti, economisti, giornalisti, asset manager hanno evocato il fatidico 19 ottobre 1987, quello del crash record. Il 5 agosto 2024 per alcuni aspetti non è stato un nuovo ’87 ma per altri ha registrato un nuovo record preoccupante, che pone ombre inquietanti sui futuri sell-off di mercato. Intanto un po’ di informazione e formazione corrette: il Vix nel 1987 non esisteva, c’era il Vxo.

Top Range Intraday SP500 = (Max-Min)/Open Top Range Intraday SP500 = (Max-Min)/Open .

Nel 1993, Cboe Global Markets, Incorporated® (Cboe®) ha introdotto la versione originale del Cboe Volatility Index® (VIX® Index), che inizialmente è stato progettato per misurare l’aspettativa del mercato di volatilità a 30 giorni implicita dai prezzi delle opzioni dell’indice S&P 100® (OEX® Index) at-the-money. Dieci anni dopo, nel 2003, Cboe insieme a Goldman Sachs, ha aggiornato l’indice VIX per riflettere un nuovo modo di misurare la volatilità prevista, che continua ad essere ampiamente utilizzato dai teorici finanziari, dai gestori del rischio e dai trader della volatilità. Il nuovo indice VIX si basa sull’indice S&P 500® (SPX®), l’indice principale per le azioni statunitensi, e stima la volatilità prevista aggregando i prezzi ponderati di put e call SPX su un’ampia gamma di prezzi di sciopero. La cronologia dei prezzi per l’indice di volatilità Cboe S&P 100 (VXO®) corrisponde ai valori della versione originale dell’indice VIX che è stata introdotta nel 1993.

S&P 500: Close to Close S&P 500: Close to Close .

Per capire cosa sia effettivamente successo il 5 agosto è bene analizzare prima il trend di lungo periodo dell’equity S&P 500 e poi della relativa volatilità, chiudendo il cerchio. L’analisi sull’azionario dal 1980 ad oggi evidenzia come il record per oscillazione intraday sia effettivamente del 19 ottobre 1987 con un range dall’apertura del 20,48%! Storicamente l’indice americano ha superato una variazione intraday maggiore del 7,5% tra il 1997-2002, 2008-2010 e durante il covid. I dati riportati sono riferiti alle negoziazioni in giornata, quindi dall’open al close della sessione.

Rispetto alla chiusura precedente cosa cambia? Che i casi di profondo drawdown overnight con successivo forte rimbalzo si siano registrati durante:
1) crash 1987
2) crisi subprime 2008
3) periodo covid 2020.

Fino a questo punto i risultati illustrati sono in linea con quanto ci si potesse attendere. E l’analisi della volatilità?

Top Vix Top Vix .

Tre grafici per capire l’importanza di cosa sia accaduto il 5 agosto. Il Vix/Vxo ha registrato dei top di oltre il 50% in 7 fasi storiche dove il crollo del 1987 rappresenta il livello assoluto, con 172,79, mentre il recente episodio si colloca in quarta posizione dal 1986.

Vix: Close to close Vix: Close to close .

Considerando il “close to close” il record storico rimane al crollo del 1987, con +313% di Vxo, secondo l’episodio del febbraio 2018, quello di agosto 2024 è simile ad altri 6 casi che si sono mossi nel range 50%< X <68%.

Top Range Intraday Vix = (Max-Min)/Open Top Range Intraday Vix = (Max-Min)/Open .

Ma il record “invisibile” registrato ad inizio agosto di quest’anno è il seguente: il top come range intraday in termine percentuale! Dall’apertura il Vix ha registrato un range (max-min) del 181% maggiore di quello del 19 ottobre 1987 di 126%. Attenzione, nel 1987, il 20 gennaio si registrò un +118% intraday, un’avvisaglia. Quando il range intraday supera il 100% potrebbe considerarsi un’avvisaglia, come accaduto a gennaio 1987, nel 2004/2005 pre Lehman, nel 2018 pre pandemia, il 5 agosto 2024 pre…? Ai posteri l’ardua sentenza e la ricerca di strategie che possano sfruttare queste informazioni.