Il Tesoro paga la cedola di Ferragosto per chi ha il BTP Valore della 4° serie in portafoglio

Stefano Vozza

14 Agosto 2026 - 08:44

Appuntamento con gli interessi periodali per alcuni risparmiatori del reddito fisso in bond sovrani del Tesoro del tipo step-up.

Il Tesoro paga la cedola di Ferragosto per chi ha il BTP Valore della 4° serie in portafoglio

Metà mese fortunato e remunerato per alcuni sottoscrittori delle obbligazioni della famiglia dei Valore. Venerdì 14, infatti, il Tesoro paga la cedola di Ferragosto per chi ha il BTP Valore della 4° serie in portafoglio. Vediamo quanto incasserà chi lo possiede e quanto rende il titolo alla luce delle quotazioni attuali di mercato.

Il BTP Valore 2030 nato nel 2024

Dopo i primi due lanci del 2023, di cui uno a giugno e l’altro a ottobre, il Tesoro ne ripropose altri due l’anno dopo, entrambi prima dell’estate. Il 5 marzo ’23 debuttò il Valore Mz30, a cui seguì il BTP Valore Mg30 con data godimento 14 maggio 2024 e scadenza allo stesso giorno del ’30. Due bond molto simili non solo per la comunanza della famiglia di appartenenza, ma anche per la durata totale (6 anni e 6 anni) e quasi gli stessi tassi nominali.

Ora, il bond per il quale c’è lo stacco è il BTP Valore Mg30, il con ISIN di collocamento IT0005594491 e attuale ordinario IT0005594483. “Steccò” in termini di raccolta rispetto al Valore Mz30 dato che quest’ultimo ha un flottante di 18,3 mld di €, mentre il Valore Mg30 si fermò a 11,226. In verità sono numeri buoni, ma dopo i 18,191 mld della 1° serie, i 17,190 della 2° e i 18,3 della 3° forse il Tesoro non si attendeva un calo della richiesta.

Sul MOT, il mercato secondario delle obbligazioni sovrane e non, vanta scambi sufficienti per poterlo definire liquido. Negli ultimi 30 giorni la media giornaliera si è attestata sui 100 contratti daily, con un minimo di 50 e un massimo di 171. Tuttavia, siamo ad agosto, per antonomasia un mese in cui i volumi sono inferiori alla media annua. In termini di controvalori si tratta di cifre comprese tra 1 e 4 mln di €.

Cedola in arrivo, cedole incassate, cedole di futuro incasso

Veniamo alla componente cedolare, dove è noto che gli interessi sono fissi e costanti su queste tipologie di emissioni (step-up). Nello specifico, i tassi sono del 3,35% per il 1°, 2° e 3° anno, dal 14/08/’24 al 14/05/’27, e al 3,90% per il 4°, 5° e 6° anno, cioè dal 14/08/’27 al 14/05/’30). Solo a scadenza, solo per i titolari dell’ISIN IT0005594491 e per il solo debito portato a scadenza, scatterà il premio fedeltà. Esso è pari allo 0,80% lordo del nominale sottoscritto in principio e tenuto fino alla fine.

La liquidazione degli interessi è trimestrale, con date di stacco al 14 di agosto, novembre, febbraio e maggio. In queste ore, quindi, il MEF sta pagando lo 0,8375% lordo del nominale di Valore Mg30 posseduto.
Facendo due rapidi calcoli, l’obbligazione finora ha pagato il 7,5375% di interessi in 27 mesi. Nei prossimi 45 arriverà il residuo 14,2125%, oltre allo 0,8% di premio fedeltà.

È stato un bond conveniente per chi lo ha comprato in origine?

Giovedì 13 l’obbligazione ha chiuso a 101,70 centesimi per un rendimento effettivo a scadenza del 3,39% (dati: Borsa Italiana). Se l’acquirente iniziale decidesse di rivenderlo per necessità o per un cambio di strategia incasserebbe un ulteriore 1,7%. Il guadagno totale, quindi, si attesterebbe sul 9,23% complessivo per un ipotetico ritorno ponderato del 4,10% annuo lordo.

Veniamo al capitolo tasse, spese e inflazione. I costi bancari dovrebbero essere pro quota e ricompresi nel range 5-20 € annui, ma tanto dipende e varia da caso a caso. Quanto alle tasse, va sottratto il 12,50% sul 9,23% (caso di rivendita ai corsi attuali) e lo 0,2% annuo del valore di mercato del BTP. Considerato che prezza sopra la pari si matura un piccolo credito d’imposta. Quanto all’inflazione, infine, quella cumulata tra maggio ’24 e la metà del ’26 si stima possa essere intorno al 4% complessivo.

Morale, il rendimento reale del Valore Mg30 si rivelerebbe positivo, cioè il capitale ivi investito sarebbe cresciuto da allora ad oggi, sia pur di poco ma cresciuto.

Il Tesoro paga la cedola di Ferragosto per chi ha il BTP Valore della 4° serie in portafoglio

Tuttavia, al netto dei casi estremi risulta difficile pensare che il titolare della prima ora possa pensare di rivenderlo anzitempo. Tra 9 mesi ci sarà il salto di step e le cedole diverranno più ricche, a beneficio delle quotazioni di mercato. Al riguardo i valori min-max ’26 sono stato 100,87 e 104,31, con quest’ultimo che è stato anche high storico.

Vista in quest’ottica il titolo forse sarebbe più interessante in ottica buy di medio termine anziché sell. Il motivo è che in genere i corsi di simili durate/strutture formano i massimi tra la metà e i due terzi di vita utile, ma a una condizione. E cioè che gli yield di mercato, e quindi l’intero comparto obbligazionario sovrano, non sfuggano di mano, altrimenti non c’è step che tenga. Si tratta di uno scenario estremo, ma pur sempre possibile. E, più in generale, si tratta esclusivamente di un auspicio basate sul passato, non affatto una profezia futura che nessuno dispone e/o può fare.