Il ruolo di garante delle banche centrali nel sostenere le bolle speculative in atto

Biagio Milano

04/04/2024

Larry Summers, ex segretario del tesoro degli Stati Uniti, ha parlato di una situazione in cui la bolla finanziaria è già sotto ai nostri piedi.

Il ruolo di garante delle banche centrali nel sostenere le bolle speculative in atto

Quale è il motivo per cui non ci si rende conto di quanto siano alte e speculative le borse mondiali? Perché i fondi continuano serenamente ad acquistare nonostante quanto succede tra guerre, indebitamenti record di famiglie e imprese, crisi immobiliare, inflazione e macroeconomia allo stremo, soprattutto nel vecchio continente? Come mai, nonostante molti famosi economisti e finanzieri avvisano da tempo della bolla azionaria (e di molte materie prime: vedi cacao, oro, etc), i mercati ignorano tutti i segnali ed ignorano la realtà?

La risposta a queste domande appare più semplice di quanto non ci si possa aspettare, e risiede nella protezione che codesti “psicopatici del rialzo continuo” hanno ricevuto e riceverebbero dalle banche centrali nel caso in cui si entrasse in crisi!

Sì, perché nel passato sia la FED che la BCE hanno ampiamente dimostrato di tutelare fondi e banche da ogni forma di investimento. Le perdite a causa dei mutui subprime (problema ben conosciuto da tutte le banche e dalla FED sin dal 2006)? Coperti ugualmente dalle banche centrali, sborsando decine di miliardi! Pandemia da Covid con borse che rimanevano serenamente sui massimi da mesi, ignorando il problema? Anche qui: perdite riassorbite grazie alle banche centrali, che per sostenere la finanza hanno sborsato ancora decine di miliardi! Inizio guerra Russia-Ucraina? Tranquilli, l’economia “finanziaria” , dopo qualche settimana, ha ricevuto di nuovo tutto il sostegno di FED E BCE e oggi si viaggia verso nuovi record giornalieri in “quasi” tutti i mercati finanziari.

Quasi perché la “cattivissima” Cina ad esempio non va sostenuta dagli “psicopatici del rialzo”: troppo buona l’economia asiatica, cioè la seconda (per ora!) economia al mondo, per fare salire anche la loro borsa! E altrimenti gli investitori ed i finanziatori scappano da Wall Street! Invece in Europa, dove si fatica oramai ogni giorno a campare e le imprese sono sull’orlo di un fallimento mai visto prima...beh qui sì che le borse devono salire. Ma lo capite quanto è oramai diventato folle, insostenibile e truffaldino questo sistema o ve lo devo spiegare? Questo è un sistema malato, sostenuto da persone totalmente insane. E a tranquillizzare coloro che non si impauriscono mantenendo attivo il risk on (ossia fondi e banche, lo ripeto…perché sono loro i manipolatori), è appunto la gestione di ogni crisi passata, curata coi soldi stampati dalle banche centrali a danno dell’economia reale e dei contribuenti.

Larry Summers, ex segretario del tesoro degli Stati Uniti, ha parlato di una situazione in cui la bolla finanziaria è già sotto ai nostri piedi. John Hussman, leggendario investitore che aveva previsto i crolli del 2000 e 2008, dice testualmente: “la mia impressione è che gli investitori stiano attualmente godendo del doppio massimo della bolla speculativa più estrema nella storia finanziaria degli Stati Uniti”. E infine il grande Warren Buffett giusto qualche giorno fa ha scritto che la sua società ha disinvestito perché non vede più valore nelle azioni statunitensi (ossia è tutto sopravvalutato). Stessa cosa, JP Morgan nel suo ultimo report.
Beh, sono stato contento di trovarmi dunque in buona compagnia nel ritenere il mercato in elevata bolla, perché da qualche mese sostengo quanto sia completamente uscito fuori da ogni “senno” l’avidità della speculazione! Nel 1929 c’era probabilmente più serietà.

Non bastasse, infine, per completare l’opera di follie speculative, ci si son messe anche alcune commodities, i cui prezzi record hanno raggiunto quotazioni indicibili con banali scuse da terza elementare: l’oro per via di tassi che tutto sommato se fossero tagliati non inciderebbero più di tanto, visto che si parla in totale dello 0,75. Ed il cacao che per alcune situazioni di compromissione dei raccolti ha sfiorato i 10 mila euro di quotazione! Ripeto e ribadisco che oramai gli “psicopatici del rialzo continuo” non si rendono conto nemmeno di quel che comprano e dei prezzi a cui comprano.

State sereni, comunque, noi continueremo a scalpare la follia entrando e uscendo con una velocità tale da fare invidia perfino a Superman: quindi andate dove vi garba, alla fine quando scoppierà nuovamente il sistema (per la bolla considerata da tutti la più grande della storia degli Stati Uniti) basterà scrivere ai vostri tutori, cioè alle Banche Centrali, e il gioco sarà fatto.