L’Italia riduce il debito Target2 di oltre 360 miliardi. Cosa cambia per spread e BTP?
Nel panorama economico dell’area euro, poche grandezze hanno il potere evocativo e simbolico del saldo Target2. Si tratta del sistema di regolamento lordo in tempo reale gestito dall’Eurosistema che, attraverso i conti delle banche centrali nazionali, registra giorno per giorno i flussi transfrontalieri di liquidità in moneta di banca centrale.
Quando il saldo della Banca d’Italia risulta negativo, si parla comunemente di «debito Target2»: una passività netta verso il resto del sistema che riflette, in ultima analisi, la posizione esterna dell’economia italiana.
A giugno 2026 questo passivo ha continuato la sua discesa, toccando livelli che non si vedevano da quasi dieci anni. Dopo aver raggiunto il picco negativo di oltre 715 miliardi di euro nell’autunno del 2022, il saldo si è progressivamente alleggerito fino a stabilizzarsi, secondo i dati più recenti, intorno ai 340-350 miliardi di euro in negativo. Un miglioramento che non è solo contabile, ma racconta una storia più ampia di rientro di capitali, surplus delle partite correnti e rinnovata fiducia degli investitori internazionali verso l’Italia. [...]
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