Rendimenti a scadenza a confronto tra titoli di Stato pari rischio e quasi pari durata residua ma con differenti strutture cedolari
Come da previsioni, a collocamento ultimato il MEF ha rivisto al rialzo i tassi cedolari minimi del Valore ’32 annunciati alla vigilia, venerdì 27 febbraio. Così dalla sequenza iniziale del 2,50%, 2,80% e 3,50% del 1°, 2° e 3° biennio si è passati ai nuovi tassi cedolari definitivi pari a:
- 2,60% per il 1°, 2° anno, pari al 2,275% al netto della ritenuta fiscale;
- 3,20% nel 3° e 4° (netto: 2,80%);
- 3,80% lordo, e il 3,325% netto, nel corso del 5° e 6° anno;
- 0,8% (netto: 0,70%) di premio finale extra ai soli sottoscrittori dal 2 al 6 marzo che lo terranno per i 6 anni di vita utile.
Alla luce di tali modifiche c’è che il 3,33% del BTP Valore 2032 batte già il rendimento di questi 3 BTP scadenza 2032. Vediamo di quali si tratta.
Il rialzo dei tassi di interesse sul BTP Valore Mz32
La decisione di ritoccare i tassi della vigilia non è stata un atto di bontà MEF, quanto la necessità di adeguare coupon e rendimenti alle mutate condizioni di mercato. Così si è passati da un ex 18,40% di payout lordo complessivo annunciato a fine febbraio all’attuale 19,20% di interessi lordi complessivi. Se aggiungiamo anche lo 0,8% di premio fedeltà arriviamo a un 20% lordo complessivo. Dividendo il 19,20% per i 6 anni di vita utile si ottiene una cedola ipotetica, ponderata, del 3,20% annuo lordo, che sale al 3,333% includendo il bonus finale. In particolare, il payout totale è spalmato e pagato tramite 24 cedole trimestrali con date di stacco 10 giugno, 10 settembre, 10 dicembre e 10 marzo.
Ovviamente l’extra cedola finale è appannaggio dei sottoscrittori dal 2 al 6 marzo, titolari dell’ISIN speciale IT0005696320. Chi, invece, a scadenza si ritroverà tra le mani l’ISIN ordinario IT0005696338 riceverà solo il rimborso del nominale sottoscritto più il netto interessi dell’ultimo trimestre.
Il debutto sul MOT del Valore 2032
Martedì 10 marzo è al contempo giorno di regolamento e godimento del neo Valore Mz32. Il primo termine allude allo scambio soldi-titoli tra emittente e risparmiatore. Il primo prende i soldi del secondo e in cambio gli cede asset che fruttano interessi periodici (godimento), prima del rimborso del capitale ed estinzione dei titoli.
Nei primi 30 minuti di contrattazioni di stamane le quotazioni sono scese fino al minimo di 99,82, poi hanno recuperato fino al massimo a 100,05. Al momento siamo tra la parità e una spanna sotto la parità (99,97) e, verosimilmente, si andrà avanti così fino alla chiusura delle contrattazioni odierne.
Aldilà dei micro movimenti dei corsi, peraltro inevitabili, ciò che balza è l’attuale maggior ritorno del neo Valore rispetto a BTP quasi pari scadenza. Cioè differiscono sulla vita residua effettiva (è di 6 anni esatti per il bond “speciale”) e, ancor di più, sulla struttura cedolare, fissa e costante nei casi che ora vedremo.
I due BTP del MEF con tassi fissi a 0,95% e del 3,25%
L’obbligazione con matricola IT0005647265 scade il 15 luglio 2032, 4 mesi e 9 giorni dopo il Valore Mz32. Paga un interesse annuo lordo del 3,25%, l’1,625% ogni 6 mesi, ed è fisso e costante dal principio alla fine. Al momento prezza a 101,07 per cui il rendimento effettivo a scadenza è scivolato al 3,14% circa (dati: Borsa Italiana). Rispetto a un ipotetico BTP Valore Mz32 acquistato a 99,97-100, per esempio, si nota lo scarto di ritorno in favore del bond step-up. Una differenza che si accentua ancor più se si tiene conto che il bond step-up scade prima del bond Fixed Rate.
Le argomentazioni di fondo non mutano se consideriamo il BTP Tf 0,95% Gn32 ed identificativo IT0005466013. Il coupon vale meno di un terzo dell’obbligazione precedente (0,475% quello semestrale), per cui il mercato ne ha depresso i corsi per adeguarne gli yield. Il titolo stamane prezza 88,19 per un ritorno a scadenza del 3,09% e malgrado scada quasi 3 mesi dopo (2 mesi e 25 giorni) il bond retail della 7° serie.
Il 3,33% del BTP Valore 2032 batte già il rendimento di questi 3 BTP scadenza 2032
Le considerazioni finali a cui si perviene dall’analisi del BTP Tf 1,65% Mz32 non si discostano dalle precedenti. Anzi, sotto più punti di vista si rafforzano. Procediamo con ordine.
Un primo, magro vantaggio del BTP Tf 1,65% è che scade una decina di giorni prima del bond step-up, e precisamente il 1° marzo contro il 10 marzo 2032. L’altro è più interessante e rimanda al fatto che il bond con matricola IT0005094088 lo si compra a sconto. Stamane il BTP Tf 1,65% prezza sui 92,6 per un effettivo a scadenza del 3,04%. In pratica il BTP Valore Mz32 rende uno 0,15% circa lordo annuo in più anche senza premio finale, uno scarto che salirebbe se ne tenessimo conto.
Possibili guadagni in capital gain
Infine c’è un altro ordine di considerazione riguardo il possibile guadagno in capital gain del valore Mz32 nei semestri a venire. Non appena il primo biennio sarà archiviato, e quindi saliranno gli interessi nel mentre si ridurrà la durata residua, i corsi potrebbero relativamente apprezzarsi. La nostra è una supposizione basata sull’analisi dei trend dei titoli gemelli del passato, ma quanto successo ieri potrebbe non ripetersi domani.
Un simile scenario (ripetiamo: tutto da verificare) comporta l’individuazione di un buon timing per massimizzare la futura uscita anticipata. In tal caso si perderebbero le cedole più ricche della serie, ma non il bonus fedeltà per chi acquista da oggi in poi. In cambio libererebbe il capitale molto prima del termine, magari da reinvestire alle future (si spera) buone occasioni di mercato.
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