Chi sono i più ricchi del mondo grazie a Bitcoin e criptovalute: la classifica 2022

Giulia Adonopoulos

08/04/2022

08/04/2022 - 10:01

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Chi è diventato miliardario con i bitcoin? Ecco chi sono i più ricchi del mondo nel 2022 grazie a criptovalute e blockchain secondo la classifica Forbes aggiornata.

Chi sono i più ricchi del mondo grazie a Bitcoin e criptovalute: la classifica 2022

Chi sono i più ricchi del mondo che hanno guadagnato somme da capogiro grazie alle criptovalute, alla marcia senza sosta del Bitcoin e al trend degli NFT esploso nell’ultimo anno?

A rispondere a questa domanda ci pensa Forbes con la sua annuale classifica delle persone più ricche del mondo. Quest’anno è aumentato il numero di crypto-miliardari in lista: la classifica Forbes aggiornata dei più ricchi del mondo grazie a crypto e blockchain conta ora 19 miliardari, 7 in più rispetto all’anno scorso. Tra le new entry troviamo i fondatori della società di infrastrutture Web3 Alchemy e i fondatori di OpenSea, il più grande marketplace di non-fungible token.

Ma chi sono, nel dettaglio, gli investitori con il bottino in mano, e a quanto ammonta il loro patrimonio netto? Ecco la classifica.

I più ricchi del mondo con Bitcoin e criptovalute: classifica 2022

  1. Changpeng Zhao (Binance) - $ 65 miliardi
  2. Sam Bankman-Fried (FTX) - $ 24 miliardi
  3. Brian Armstrong (Coinbase) - $ 6,6 miliardi
  4. Gary Wang (FTX) - $ 5,9 miliardi
  5. Chris Larsen (Ripple) - $ 4,3 miliardi
  6. Cameron e Tyler Winklevoss (Bitcoin) - $ 4 miliardi
  7. Song Chi-hyung (Upbit) - $ 3,7 miliardi
  8. Barry Silbert (Digital Currency Group) - $ 3,2 miliardi
  9. Jed McCaleb (Ripple, Stellar) - $ 2,5 miliardi
  10. Nikil Viswanathan e Joseph Lau (Alchemy) - $ 2,4 miliardi 
  11. Devin Finzer e Alex Atallah (OpenSea) - $ 2,2 miliardi
  12. Fred Ehrsam (Coinbase) - $ 2,1 miliardi
  13. Kim Hyoung-nyon (Dunamo) - $ 1,9 miliardi
  14. Michael Saylor (MicroStrategy) - $ 1,6 miliardi
  15. Matthew Roszak (Bloq) - $ 1,4 miliardi
  16. Tim Draper (investitore, ventur capitalist) - $ 1,2 miliardi

1. Changpeng Zhao (Binance) - $ 65 miliardi

Changpeng Zhao, 44 anni, canadese, fondatore e CEO dell’exchange di criptovalute Binance, è la persona più ricca nel settore delle criptovalute, con un patrimonio netto stimato di 65 miliardi di dollari, secondo la classifica Forbes 2022 Billionaires. Nella classifica delle persone più ricche del mondo è al 19° posto.

Secondo esperti e analisti Binance avrebbe un valore di mercato pari a $ 92,5 miliardi, e la quota di proprietà di Zhao sarebbe almeno del 70%.

2. Sam Bankman-Fried (FTX) - $ 24 miliardi

Classe 1992, Bankman-Fried è il CEO del famoso exchange di criptovalute FTX che ha raccolto $ 400 milioni a gennaio con una valutazione di $ 32 miliardi. Il 30enne gestisce anche asset attraverso Alameda Research, società di trading di criptovalute da lui fondata nel 2017. Possiede circa la metà di FTX e più di 7 miliardi di dollari di FTT, il token nativo della piattaforma.

3. Brian Armstrong (Coinbase) - $ 6,6 miliardi

Al terzo posto della classifica Forbes troviamo Brian Armstrong, amministratore delegato di Coinbase Global, il più grande scambio di criptovalute negli Stati Uniti. Ex ingegnere del software di Aribnb, ha cofondato Coinbase nel 2012 con il trader Fred Ehrsam, anche lui presente in questa classifica.

Il 14 aprile 2021 con l’IPO sul Nasdaq, Coinbase ha raggiunto in breve tempo una capitalizzazione di mercato di 100 miliardi di dollari. Armstrong possiede una partecipazione di circa il 19% in Coinbase.

4. Gary Wang (FTX) - $ 5,9 miliardi

Co-founder e chief technology officer di FTX, Gary Wang occupa il 4° posto della classifica. Ex ingegnere del software di Google, ha studiato matematica e informatica al MIT. Nel 2019 ha lanciato FTX con Bankman-Fried e ne detiene una partecipazione del 16%.

5. Chris Larsen (Ripple) - $ 4,3 miliardi

Chris Larsen, 60 anni, ha cofondato Ripple nel 2012 per semplificare i pagamenti internazionali per le banche usando la tecnologia blockchain. Non più CEO, carica da cui si è dimesso nel 2016, Larsen resta Chief Executive della società. Prima di Ripple ha fondato e-Loan, un servizio di mutui online e Prosper, piattaforma di peer-to-peer lending.

6. Cameron e Tyler Winklevoss (Bitcoin) - $ 4 miliardi

I due fratelli gemelli, noti al grande pubblico come i nemici del college di Mark Zuckerberg nel film The Social Network (avevano contestato a Zuck la proprietà intellettuale di Facebook) hanno trasformato il loro accordo da 65 milioni di dollari in bitcoin, accumulando un malloppo di 4 miliardi di dollari ciascuno. I fratelli hanno iniziato ad acquistare bitcoin nel 2012. Nel 2013 possedevano circa 11 milioni di dollari in bitcoin, valutati ancora 120 dollari l’uno. Oggi, con un tasso di cambio superiore ai 40.000 dollari, il loro capitale è ora a nove zeri.

Giocando d’astuzia – e d’anticipo – i Winklevoss fondarono diversi anni fa Gemini, una prima embrionale piattaforma di exchange la cui popolarità è accresciuta a pari passo con il Bitcoin. Possiedono anche la piattaforma di aste d’arte digitale Nifty Gateway, dove sono stati acquistati alcuni degli NFT più costosi della storia..

7. Song Chi-hyung (Upbit) - $ 3,7 miliardi

Upbit è il principale exchange di crypto della Corea del Sud, dove il mercato vale 46 miliardi di dollari. Il suo fondatore, Song Chi-hyung, possiede circa un quarto della società madre di Upbit, Dunamu, che è stata valutata a $ 17 miliardi lo scorso novembre quando Hybe, l’agenzia dietro il gruppo K-pop BTS, ha acquistato una quota del 2,5%.

8. Barry Silbert (Digital Currency Group) - $ 3,2 miliardi

Barry Silbert è il fondatore e CEO di Digital Currency Group, società che aiuta a costruire le basi dell’industria delle criptovalute e della blockchain lanciando, incubando e investendo in startup e società innovative che mirano a rivoluzionare il settore dei servizi finanziari. Barry ha anche fondato il Bitcoin Investment Trust (BIT), un fondo privato rivolto agli investitori che vogliono un’esposizione a Bitcoin.

Prima ancora ha fondato SecondMarket, piattaforma di trading che consente alle società private e ai fondi di investimento di controllare ed eseguire senza problemi transazioni primarie e secondarie.

9. Jed McCaleb (Ripple, Stellar) - $ 2,5 miliardi

Jed McCaleb, 47 anni, è stato uno dei pionieri della blockchain. C’è lui dietro Mt. Gox, primo grande exchange di Bitcoin, creato nel 2010 e lasciato un anno dopo che venisse hackerato.

Poi ha co-fondato Ripple nel 2012 per lasciarlo a causa di divergenze con gli altri founder. Due anni dopo è stata la volta di Stellar, competitor di Ripple. Gran parte del patrimonio accumulato deriva dai 3,4 miliardi di XRP stimati che detiene ancora e dai 9 miliardi di XRP che ha intascato come fondatore di Ripple.

10. Nikil Viswanathan e Joseph Lau (Alchemy) - $ 2,4 miliardi 

Nikil Viswanathan ha co-fondato insieme a Joseph Lau Alchemy, piattaforma che consente agli sviluppatori di creare applicazioni blockchain. Alchemy serve 4 milioni di utenti in 200 paesi alla settimana. La società ha annunciato un finanziamento di 15 milioni di dollari dalla Stanford University , Samsung, Pantera Capital, Coinbase , il presidente di Google , Charles Schwab , Jay Z , Reid Hoffman , Jerry Yang , Duncan Niederauer , Tom Glocer , Will Smith e altri dirigenti tecnologici miliardari, professori di informatica di Stanford e proprietari di squadre sportive professionistiche. 

11. David Finzer e Alex Atallah (OpenSea) - $ 2,2 miliardi

Nel 2018 Devin Finzer e Alex Atallah hanno fondato OpenSea, una delle piattaforme per creare, vendere e comprare NFT più popolari, se non la più popolare. Finzer, CEO di OpenSea, è stato ingegnere del software presso Google e Pinterest e ha venduto la sua precedente società, Claimdog, a Credit Karma. Atallah, CTO della società, si è laureato a Stanford e prima di OpenSea ha lavorato in due startup. Atallah e Finzer sono diventati i primi miliardari del settore NFT a gennaio 2021 dopo un round di investimento che ha portato la loro società a un valore di 13.3 miliardi di dollari.

12. Fred Ehrsam - $ 2,1 miliardi

34 anni, una laurea in informatica con specializzazione in economia, ex trader di valuta estera presso Goldman Sachs, Fred Ehrsam è noto per aver fondato Coinbase con Brian Armstrong nel 2012. È uno dei protagonisti principali nel romanzo del 2020 Kings of Crypto: One Startup’s Quest to Take Cryptocurrency Out of Silicon Valley and Onto Wall Street.

Nel 2018 ha co-fondato la società di investimento in criptovalute Paradigm con l’ex investitore di Sequoia Capital Matt Huang.

13. Kim Hyoung-nyon (Dunamo) - $ 1,9 miliardi

Dunamu gestisce l’exchange di criptovalute leader in Corea del Sud. A settembre 2021 in un round di investimento ha raccolto 85 milioni di dollari con una valutazione di 8,7 miliardi di dollari. Il suo fondatore, Kim Hyoung-nyon, 46 anni, è un self-made man. Prima di Dunamo ha lavorato in una società di mobile payment coreana, Danal.

14. Michael Saylor (MicroStrategy) - $ 1,6 miliardi

Michael Saylor, CEO di MicroStrategy, società di software di business intelligence, è entrato nella classifica dei miliardari facendo una bella scalata in solo un anno: nella classifica 2021 di Forbes il suo patrimonio netto era pari a 600 milioni di dollari. Ad aprile 2022 la società ha acquistato bitcoin per un valore di 191 milioni di dollari e ora detiene 129.218 bitcoin.

15. Matthew Roszak - $1,2 miliardi

Anche in questo caso, ci troviamo di fronte ad un toro di razza: tra i primi a puntare sul Bitcoin – era il lontano 2012, pleistocene delle criptovalute – Roszak ha fondato cinque anni fa la startup Bloq, focalizzata sulla tecnologia blockchain.

Il suo patrimonio in criptovalute, secondo le stime più recenti, raggiunge quota 1,2 miliardi di dollari. Ma occhio al dettaglio: solo nell’ultimo anno il conto di Roszak ha registrato un incremento di 300 milioni di dollari, grazie alla vertiginosa ascesa del Bitcoin sul mercato.

16. Tim Draper - $1,1 miliardi

Chiude la classifica dei crypto-miliardari più ricchi del mondo Tim Draper, ultimo erede di una dinastia che ha reso grande la Silicon Valley: buon sangue non mente, verrebbe da dire, poiché il rampollo risulta anche tra i primi investitori in Tesla, l’azienda di Elon Musk le cui azioni, nell’ultimo anno, hanno avuto un rendimento del 113,6%,

Del 2014, invece, la scommessa Bitcoin: se Draper ha effettivamente mantenuto la sua posizione di quasi sette anni fa – circa 29.656 unità – allora l’investimento ha fruttato ben 1,1 miliardi di dollari.

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