Due creator, migliaia di carte collezionabili e una community costruita online. I Broker Brothers sono gli ospiti della seconda puntata di Money Talks Z-ocial.
Se c’è un mercato che negli ultimi anni è riuscito a trasformare una passione in un vero e proprio fenomeno economico, è quello delle carte collezionabili. Ma come funziona davvero questo mondo? Quanto conta la rarità? E quando il collezionismo pure finisce e inizia l’investimento?
Nella seconda puntata di Money Talks Z-ocial, lo spin-off di Money Talks dedicato ai content creator, abbiamo ospitato Mauro e Federico, alias i Broker Brothers, creator italiani più seguiti nel mondo del collezionismo e fondatori di una delle realtà di riferimento per chi acquista e vende carte Pokémon, One Piece, Yu-Gi-Oh! e molto altro.
E, soprattutto, in linea con il nostro format, ci hanno raccontato com’è nata la loro passione per le carte collezionabili e come questa si sia trasformata in un lavoro sui social.
Con Federico e Mauro abbiamo provato a rispondere a una domanda semplice solo in apparenza: le carte collezionabili sono solo una passione, o possono rappresentare un vero e proprio investimento? Da lì siamo entrati in un mercato liquido fatto di trend, certificazioni di grading, rarità, personaggi iconici e prezzi che possono schizzare alle stelle. Ma anche di come gli influencer possano condizionare il valore delle carte, dell’importanza di informarsi prima di acquistare e dei rischi dovuti al seguire solo l’hype del momento.
Non sono mancati i consigli pratici, con preziose indicazioni sul budget con cui può avere senso iniziare, quali errori evitare - visto che, di errori, ne hanno fatti anche loro -, le carte che non ricomprerebbero, perché il vintage continua a essere considerato un “bene rifugio” del collezionismo e su quali prodotti, tra carte e prodotti sigillati, conviene investire oggi.
E poi una sfida finale: mettere in classifica alcune delle carte più discusse del momento, scegliendo le migliori su cui investire. Tra Pokémon, One Piece e altri personaggi diventati ormai icone della cultura pop della Generazione Z (e non solo), convincere due collezionisti a mettersi d’accordo si è rivelata un’impresa decisamente più complicata del previsto.
Se pensi che le carte collezionabili siano solo un hobby, questa puntata potrebbe farti cambiare idea. E se invece hai ancora qualche vecchio raccoglitore, o qualche scatola piena di oggetti da collezione, forse è arrivato il momento di andare a controllare cosa contengono. Potrebbero valere più di quanto pensi.
Se non altro, avrai finalmente una scusa per mettere ordine in soffitta.
Ci vediamo - anzi, ci sentiamo - su YouTube e Spotify. Ti aspettiamo lì.