Governo, sì di Conte al dialogo con Berlusconi su Manovra

Conte apre a Berlusconi per dialogo su Manovra e scostamento. Il ministro pentastellato D’Incà: «Noi aperti a tutte le opposizioni»

Governo, sì di Conte al dialogo con Berlusconi su Manovra

Dopo qualche giorno di prove sul flirt, ecco arrivare l’ok del presidente del Consiglio Giuseppe Conte al dialogo con Forza Italia. Da fonti di Governo si apprende che Conte ha “dato mandato ai capidelegazione di coinvolgere i capigruppo per stabilire un percorso di dialogo e collaborazione con Forza Italia”.

Nelle ore precedenti, l’ex presidente del Consiglio aveva detto che gli azzurri potrebbero votare a favore dello scostamento di bilancio e della Manovra.

Conte apre a Berlusconi su Manovra

Conte apre a Berlusconi ma non a un allargamento della maggioranza né tanto meno a un ingresso di Forza Italia nel Governo. Si tratta di un appoggio ricercato da tutte le forze della maggioranza - nel silenzio dei 5 Stelle - a partire da Renzi e PD che cercavano voti in Senato.

Per quanto riguarda gli impellenti temi economici, quindi, il Governo dovrà affrontare soltanto l’opposizione di Salvini, Meloni e Calenda.

“Il governo non ci ascolta”, ha detto il segretario della Lega a Ore 14 su Rai 2. “Quindi parliamo con Confindustria, sindacati, le categorie produttive. Il mio cellulare è acceso giorno e notte, mi chiamano tutti ma il governo non mi chiama”, ha continuato Salvini.

Berlusconi, Conte: no allargamento maggioranza

Il via libera arriva dopo “la dichiarata disponibilità” di FI “ad aprire un dialogo costruttivo” su Manovra e scostamento di bilancio. Ma a questo non seguirà, precisano le fonti, di Palazzo Chigi, né un allargamento della maggioranza, né “un accordo politico che prefiguri una commistione di ruoli”, né “una riorganizzazione del perimetro delle forze che sostengono il governo”.

Il ministro pentastellato Federico D’Incà, intervenuto a Stasera Italia sul canale Mediaset Rete 4, ha detto che il Governo è aperto “a tutte le opposizioni”, e che sono sempre state accolte “le loro proposte”. “Io in prima persona ho sempre cercato di aprire tavoli”, ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento.

Il vicesegretario del Partito Democratico, Andrea Orlando, aveva detto la maggioranza avrebbe valutato “con grande attenzione le proposte avanzate oggi da Forza Italia”, aggiungendo che ora va avviato “in Parlamento un dialogo costruttivo tra tutte le forze politiche ponendo fine a polemiche sterili ed inconcludenti”.

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