La Banca centrale del Giappone ha alzato i tassi di 25 punti base all’1%. Sotto i riflettori la reazione dello yen, dei Titoli di Stato e della borsa di Tokyo.
La Bank of Japan ha alzato i tassi di interesse del Giappone di 25 punti base all’1%, in linea con le attese, e al record in più di 30 anni, dal 1995.
Il rialzo è stato il primo dal dicembre del 2025, quando i tassi erano stati alzati allo 0,75%.
La BOJ ha dichiarato che la decisione è stata presa a maggioranza, con 7 voti favorevoli e 1 contrario, con l’esponente della banca centrale Toichiro Asada favorevole a confermare i tassi allo 0,75%.
Bank of Japan alza tassi per debolezza yen e timori inflazione
L’orientamento restrittivo ha prevalso in modo schiacciante, a causa della debolezza dello yen e dei timori per una nuova accelerazione dell’inflazione, a causa degli effetti della guerra USA-Iran.
Se è vero infatti che il tasso di inflazione del Giappone misurato dall’indice dei prezzi al consumo è al di sotto del 2% per le misure lanciate dal governo Takaichi volte a ridurre il peso sulle famiglie del caro energia, “il trasferimento sui prezzi derivante dal rincaro del petrolio sta procedendo a un ritmo relativamente rapido nelle transazioni tra le imprese, il che potrebbe provocare un aumento dei prezzi al consumo per un’ampia gamma di articoli”, ha dichiarato la Bank of Japan.
L’impatto dei prezzi del petrolio sull’inflazione è già visibile nell’indice dei prezzi alla produzione del Giappone che, nel mese di maggio, è schizzato del 6,3%, riportando il ritmo di crescita più veloce in più di tre anni, sostenuto soprattutto dal balzo dei costi energetici.
Tra le decisioni di oggi della Bank of Japan, anche quella di continuare a ridurre gli acquisti di Titoli di Stato giapponesi di 200 miliardi di yen al trimestre, prima di mettere fine al tapering e acquistare ogni mese i bond del Giappone JGB per un valore di 2 trilioni di yen, a partire dall’aprile del 2027.
Il rialzo dei tassi si è tradotto in un lieve rafforzamento dello yen, a quota 160,22 nei confronti del dollaro, e ha portato i rendimenti dei Titoli di Stato giapponesi a salire di 3 punti base, al 2,615%.
L’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo ha riportato un trend positivo, dopo aver superato ieri la soglia di 69.000 punti per la prima volta nella storia, forte di un balzo pari a +4,99%.
Al momento, il listino segna un rialzo dello 0,24%, a quota 69.480.92 punti.
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