Generali cita i Rapporti stilati da Mario Draghi ed Enrico Letta e lancia un piano di investimenti a sostegno dell’Europa, in particolare a favore di questi Paesi.
Generali ha annunciato oggi, 20 luglio 2026, di avere lanciato un Piano per la sovranità dell’Europa, battezzato “European Sovereignty Program”.
Si tratta di “un programma di investimenti volto a rafforzare la resilienza dell’economia europea, sostenere le piccole e medie imprese (PMI) e favorire una crescita sostenibile, in linea con le priorità strategiche dell’Unione Europea”.
Nell’ambito di tale piano, il colosso assicurativo impegnerà 300 milioni di euro, adottando “un approccio diversificato tra le principali asset class, combinando strumenti di equity e debito, investimenti quotati e privati”.
Così Generali, nello spiegare in cosa consiste il piano:
“L’obiettivo è sostenere l’innovazione, rafforzare le filiere europee e promuovere la competitività industriale, contribuendo allo sviluppo di un’economia più resiliente ed autonoma nel lungo periodo”.
Il piano presenterà “la struttura di un Fondo di Fondi e farà leva sulle competenze distintive delle società di Generali Investments Holding (GIH). In particolare, Generali AM sarà responsabile dei due comparti dedicati a private & infrastructure equity e direct lending, mentre Sycomore AM gestirà il comparto focalizzato sui mercati azionari quotati”.
Il gigante assicurativo ha precisato che gli investimenti saranno diretti soprattutto all’“Europa continentale, con particolare attenzione a Italia, Francia e Germania”.
Così l’AD di Generali, Philippe Donnet, Group CEO di Generali:
“Il nuovo programma di investimenti del Gruppo rafforza ulteriormente il nostro impegno a sostenere la crescita dell’economia reale europea, in una fase di crescente incertezza geopolitica. Nel suo ruolo di assicuratore e investitore responsabile, Generali è in grado di mobilitare capitali di lungo termine a supporto di progetti che contribuiscano alla resilienza, alla competitività e all’autonomia dell’Europa. Con questa iniziativa confermiamo la volontà del Gruppo di mettere le proprie competenze e capacità di investimento al servizio di una crescita più solida, innovativa e sostenibile”.
In evidenza anche il commento di Luca Cetrano, Group Chief Investment Officer di Generali:
“Il nuovo programma di investimenti consente di indirizzare capitali verso settori strategici capaci di rafforzare la resilienza del continente, la sua autonomia strategica, indipendenza economica e crescita sostenibile. Attraverso una combinazione di investimenti in attivi pubblici e privati, in linea con il nostro approccio disciplinato e il framework di investitore responsabile, intendiamo favorire l’accesso a finanziamenti di lungo termine per imprese, PMI e infrastrutture, contribuendo allo sviluppo di filiere industriali più resilienti, innovative e competitive”.
Filippo Casagrande, Chief of Investments di Generali Investments, ha aggiunto che “Generali Investments mette a disposizione competenze specialistiche della propria piattaforma di asset management per intercettare, con un approccio integrato e complementare, le opportunità legate al rafforzamento della sovranità europea”.
In che modo? “Le strategie individuate consentono di agire sinergicamente e su più livelli: dall’investimento in società quotate, con particolare attenzione alle PMI attive in settori strategici, al finanziamento diretto delle PMI che alimentano le filiere industriali europee, fino alla selezione di gestori specializzati in private equity e infrastrutture”.
Casagrande ha così precisato:
“Puntiamo a canalizzare capitali verso ambiti chiave, come transizione energetica, digitalizzazione, cybersecurity, AI, e per il rafforzamento delle filiere critiche”.
Generali ha tenuto a precisare nel comunicato diffuso oggi che “l’iniziativa nasce in un contesto in cui l’Europa affronta profonde trasformazioni geopolitiche ed economiche, che rendono prioritario rafforzare la propria autonomia strategica e la sicurezza delle catene del valore”.
Riferimento ai rapporti sulla competitività e per sostenere la crescita dell’Unione europea che sono stati stilati dagli ex Presidenti del Consiglio Mario Draghi ed Enrico Letta.
Il Leone ha scritto infatti che, “in questo quadro, in linea con le indicazioni emerse dai rapporti Draghi e Letta sul futuro della competitività europea, risultano centrali gli investimenti in energia e indipendenza dalle materie prime, infrastrutture critiche, trasformazione digitale e innovazione tecnologica”.
E ancora, “in questo scenario, il contributo del capitale privato è fondamentale per affiancare le risorse pubbliche e colmare il fabbisogno di finanziamento, soprattutto a favore delle PMI, che rappresentano la spina dorsale del sistema produttivo europeo ma continuano a incontrare difficoltà nell’accesso a capitali di lungo termine”.
Grazie allo European Sovereignty Program, attraverso una piattaforma di investimento ad hoc, Generali investirà soprattutto nelle PMI, “favorendo l’accesso a capitali di lungo termine e sostenendo la resilienza delle filiere industriali europee”.
L’annuncio di Generali segue di pochi giorni l’appello lanciato dal governatore di Bankitalia Fabio Panetta che, in in discorso proferito la scorsa settimana, ha messo in evidenza la necessità di mobilitare capitali anche a favore del private equity e del venture capital.
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