Fusione MPS-Popolare di Bari: M5S apre all’ipotesi. Quali conseguenze?

Spunta l’ipotesi di fusione tra MPS e Popolare di Bari: conseguenze e reazioni

Fusione MPS-Popolare di Bari: M5S apre all'ipotesi. Quali conseguenze?

L’idea di una fusione tra MPS e Popolare di Bari è finita al centro del dibattito nazionale sulla scia delle ultime dichiarazioni di Carla Ruocco, pentastellata presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario.

Un’ipotesi, questa, sulla quale si sono interrogati anche gli analisti di Equita che hanno tentato di stimare le possibili conseguenze di un’operazione del genere.

Fusione MPS-Popolare di Bari: la proposta di Ruocco

Più che su un’aggregazione secca fra istituti, la proposta della presidente - emersa nel corso di un’intervista a Il Sole 24 Ore - si è basata sulla creazione di uno schema bad bank/good bank.

L’obiettivo? Sempre lo stesso, ossia condurre in sicurezza l’uscita dello Stato dal capitale della senese. L’ipotesi di fusione MPS-Popolare di Bari, però, è giunta come un fulmine a ciel sereno.

Nel progetto della Ruocco la separazione di una good bank costituita dagli sportelli al netto dei rischi annessi - compresi quelli legali - da fondere con altro istituto come ad esempio quello pugliese, in modo da creare una realtà solida nel Sud Italia.

Nello stesso piano la creazione di una separata bad bank, nella quale far confluire i residui Npe (€3,4 miliardi) e i rischi legali (€10 miliardi di petitum). Un’entità, questa, da fondere poi con Amco per creare un soggetto specializzato in recovery e servicing degli NPL.

Quali conseguenze?

Secondo Giovanni Razzoli di Equita, i cui commenti sono stati riportati oggi da Milano Finanza, la fusione MPS-Popolare di Bari presenta degli ostacoli “difficilmente superabili”:

“a cominciare dal trasferimento delle passività alla good bad dalla bad bank che aprirebbe ulteriori fronti legali anche alla luce delle recenti emissioni effettuate dalla banca”.

Il tutto per un costo complessivo di 5,4 miliardi di euro che si riverserebbe sui cittadini.

Le critiche

Contro lo smembramento di Monte dei Paschi si sono espressi oggi la Segreteria Nazionale Uilca e il Coordinamento Uilca.

“L’ipotesi di conferire alla Banca Popolare di Bari, che tra l’altro non ha ancora completato il proprio iter di risanamento, le filiali del Sud del Monte dei Paschi di Siena ci vede perplessi e contrari: la nuova Popolare di Bari dovrà, come abbiamo detto più volte, essere aggregatrice delle realtà bancarie del Sud”,

ha dichiarato il segretario generale Massimo Masi.

L’ipotesi di fusione MPS-Popolare di Bari (almeno per quel che riguarda il fronte good bank) non pare aver trovato il parere favorevole degli osservatori.

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