Francia: il COVID fa paura, ma il lockdown sarebbe un disastro. Parola di Macron

In Francia il coronavirus viaggia al ritmo di circa 2.000 casi al giorno. La nazione è di nuovo in balia dell’emergenza, ma un nuovo lockdown sarebbe insostenibile. Così ha detto Macron. Il Paese non chiuderà, con quale strategia?

Francia: il COVID fa paura, ma il lockdown sarebbe un disastro. Parola di Macron

In Francia il COVID-19 fa ancora paura in questa anomala estate 2020.

Il mese di agosto si sta rivelando un vero inferno per la nazione europea, dove la curva dei contagi è tornata a salire con numeri allarmanti.

Ormai lo Stato francese registra una media di 2.000 positivi in più ogni 24 ore. In soli 3 giorni, all’inizio delle settimana dopo ferragosto, sono stati confermati 6.500 contagiati, il triplo rispetto a quanto accadeva soltanto un mese fa.

Una situazione in netto peggioramento, quindi, è quella che si sta affermando in Francia. Il timore è che il Governo sia presto costretto a misure drastiche per arginare l’epidemia.

In realtà, Macron ha scongiurato un nuovo lockdown, che avrebbe un impatto davvero insostenibile per la nazione. La Francia appare ferma a un bivio: cosa fare per non cadere nell’emergenza?

Francia: contagi in aumento, ma “il Paese non può fermarsi”

Dinanzi ai numeri poco rassicuranti del coronavirus in Francia, Macron ha sfoderato la teoria del “rischio zero contagi”.

Intervistato da Paris Match, il presidente francese ha ribadito che:

“Il rischio zero non esiste mai. Non si può fermare il Paese, perché i danni collaterali sono considerevoli”.

Tradotto, significa che un nuovo lockdown è per ora impossibile in Francia, perché richiudere esercizi commerciali e cittadini in casa avrebbe un impatto grave per un’economia già provata dai blocchi della primavera.

Un rischio che per ora tutte le principali nazioni europee stanno allontanando, preferendo insistere su tracciabilità, tamponi a tappeto, obbligo dell’uso della mascherina anche all’aperto. Proprio come sta accadendo anche in Italia, sebbene con numeri assai inferiori di quelli francesi.

La strategia di Macron contro il nuovo picco

Non si può chiudere in modo generalizzato il Paese secondo il presidente francese.

L’unica soluzione in questa calda e agitata estate, quindi, è quella di non cadere nell’ansia di un fenomeno epidemiologico nuovo. Piuttosto, occorre migliorare la prevenzione:

Testare, tracciare, isolare, organizzare i nostri ospedali, prevenire, generalizzare l’obbligo della mascherina quando necessario”

Per ora, in Francia non c’è un’imposizione nazionale sull’uso del dispositivo per il viso. Probabilmente diventerà obbligatorio nei luoghi di lavoro a settembre.

Intanto, Macron punta sulla teoria del “rischio zero impossibile” e sul tracciamento dei contagi. Funzionerà in Francia?

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories