Fondo perduto e imprese: cambia il calcolo col Sostegni bis

Rosaria Imparato

8 Luglio 2021 - 12:55

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Con gli emendamenti al Dl Sostegni bis cambiano le modalità di calcolo per il fondo perduto destinato alle imprese con ricavi fino a 15 milioni: le novità.

Fondo perduto e imprese: cambia il calcolo col Sostegni bis

Torna in ballo il contributo a fondo perduto destinato alle grandi partite IVA, le imprese con ricavi e compensi fino a 15 milioni di euro.

Il decreto Sostegni bis prevedeva infatti che, in base alle disponibilità delle risorse, anche le partite IVA con ricavi e compensi tra 10 e 15 milioni potessero richiedere un contributo a fondo perduto.

La misura è stata stralciata, ma ora con la conversione in legge del decreto spunta un emendamento bipartisan che riapre le porte dei Sostegni anche alle categorie finora escluse dagli aiuti. Vediamo, però, come vengono definiti i requisiti e le modalità di calcolo per accedere al finanziamento.

Fondo perduto e imprese: cambia la modalità di calcolo col Sostegni bis

La conversione in legge del decreto Sostegni bis promette grandi sorprese per le partite IVA. Dopo la cancellazione della misura, il fondo perduto per le imprese con ricavi e compensi tra 10 e 15 milioni torna a essere una delle proposte in campo, ma con qualche aggiustamento in corso d’opera.

Il “ritocco” è stato fatto alla modalità di calcolo del fondo perduto spettante. Secondo il Sole 24 Ore sono tre le ipotesi attualmente allo studio:

  • un contributo base pari a quello previsto dal primo Sostegni, calcolato applicando la percentuale del 20% alla differenza tra l’ammontare medio mensile del fatturato 2020 e quello 2019, più il fondo perduto automatici;
  • un fondo perduto alternativo, applicando sempre la percentuale del 20% della differenza tra l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi nel periodo dal 1° aprile 2019 al 31 marzo 2020 e quello del periodo dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021. In tal caso però non si ha diritto al fondo perduto automatico;
  • se non si ha avuto diritto al fondo perduto base, un contributo alternativo calcolato con una percentuale del 30% della differenza tra l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi tra il periodo dal 1° aprile 2019 al 31 marzo 2020 e quello del periodo dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021.

L’importo massimo dovrebbe rimanere fino a 150.000 euro.

Fondo perduto per le imprese: i requisiti

Non dovrebbero cambiare i requisiti chiesti alle imprese per accedere al fondo perduto, ovvero:

  • partita IVA attiva al 26 maggio, data di entrata in vigore del provvedimento;
  • riduzione del fatturato di almeno il 30% dal 1° aprile 2019 al 31 marzo 2020 e lo stesso periodo tra il 2020 e il 2021.

L’iter è ancora in pieno svolgimento, quindi è presto per avere certezze. Quello che appare però è che queste nuove modalità di calcolo non sono né semplici né immediate, oltre al fatto che probabilmente servirà un’apposita domanda per ottenere il contributo.

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