Ferragosto, nuove regole in arrivo: cosa non si può fare e dove

Nuove regole per Ferragosto. I sindaci e i governatori delle Regioni hanno deciso di introdurre delle ulteriori norme di contenimento degli assembramenti ed evitare così nuovi contagi da COVID-19.

Ferragosto, nuove regole in arrivo: cosa non si può fare e dove

Arrivano ulteriori restrizioni per Ferragosto: molti sindaci e governatori regionali infatti si stanno adoperando per introdurre delle nuove regole da mettere in pratica per il prossimo weekend ed evitare così possibili contagi.

Continuano infatti a spaventare le cifre riportate quotidianamente dal bollettino della Protezione Civile e il crescente numero di focolai sparsi da Nord a Sud dello Stivale.

Proprio per questo motivo le autorità locali hanno deciso di correre ai ripari facendo scattare dei nuovi divieti, alcuni dei quali in vigore già dal 10 agosto, la notte di San Lorenzo, durante la quali molti ragazzi si ritrovano per vedere le stelle cadenti.

Tra le ultime disposizioni in merito c’è l’ordinanza della Regione Puglia in vigore da oggi che impone la mascherina anche all’aperto e in discoteca, come anche la quarantena obbligatoria per chi rientra da Spagna, Grecia e Malta.

Vediamo ora cosa si può fare e non fare a Ferragosto in Italia, quali sono i divieti e dove sono stati imposti.

Ferragosto: nuove regole in tutta Italia

Per Ferragosto sindaci e presidenti di Regione si stanno muovendo con nuove regole e divieti imposti per evitare possibili focolai. Ogni Regione e ogni Comune sta stabilendo man mano cosa si può e non si può fare a Ferragosto generando spesso caos e incoerenze nelle disposizioni anche all’interno dello stesso territorio.

In molti luoghi d’Italia nel prossimo weekend sarà consentito stare in spiaggia e fare il bagno fino alle 21 e 30. Se in Sicilia, per esempio a Capaci, l’accesso al mare in serata è precluso per evitare assembramenti, si crea confusione con spiagge vicine invece facilmente raggiungibili anche in serata. Un po’ ovunque le sagre sono vietate, ma nel rispetto del distanziamento, sono possibili gli spettacoli dal vivo. Vediamo allora quali sono i nuovi divieti imposti dai sindaci e dai governatori per il prossimo sabato 15 agosto:

  • In Campania, il governatore De Luca ha esteso le misure valide fino al 7 settembre, per cui sarà obbligatorio indossare la mascherina ed evitare gli assembramenti. Saranno inviate anche delle forze dell’ordine su traghetti e aliscafi diretti alle isole per verificare che tutti indossino la mascherina. Non solo ad Agropoli, in Cilento, sono vietati i falò tradizionali che i giovani sono soliti organizzare nella notte tra il 14 e il 15 agosto;
  • in Sicilia i primi cittadini di Modica e Sciacca hanno vietato l’accesso alle spiagge, così come nel Ragusano, dove le spiagge sono state blindate a eccezione di quelle di Marina di Ragusa. Le spiagge saranno inaccessibili dalle 21 o dalle 22 (in base ai vari comuni) fino alle 6 del mattino. A Sciacca è vietato per esempio fare i barbecue e vendere alcolici. In tutta la regione, il presidente Musumeci ha imposto l’obbligo della mascherina e gli ingressi contingentati agli eventi. Anche le discoteche al chiuso non potranno aprire, così come restano vietati gli assembramenti nei luoghi all’aperto;
  • in Toscana il Comune di Pisa ha messo in campo un quad della polizia municipale che perlustrerà le spiagge del litorale pisano, dalla zona di Calambrone fino a Marina di Pisa con l’obiettivo di controllare eventuali assembramenti. Su strada invece saranno presenti delle pattuglie sempre della polizia municipale che controlleranno la situazione fino alle 2 di notte. Ancora all’Argentario è stato annullato il famoso palio marinaro di Porto Santo Stefano;
  • nelle Marche è stato interdetto l’accesso notturno alle spiagge libere nella zona del Conero, e anche a Civitanova e Chioggia è stato vietato il campeggio libero, i falò e i fuochi d’artificio. Sempre a Civitanova Marche, Porto Recanati e Potenza Picena i sindaci hanno assicurato che i gestori dei locali rispetteranno le norme anti-COVID;
  • a Cervia, in Emilia Romagna sono stati organizzati i consueti festeggiamenti che prevedono uno spettacolo pirotecnico, ma quest’anno è previsto un contingentamento all’ingresso;
  • a Padova è stato annullato lo spettacolo pirotecnico, il comune ha preferito infatti organizzare altri eventi più piccoli dislocati per la città;
  • in Puglia, a Melendungo non si potranno accendere falò o allestire pic nic o campeggi in spiaggia, come previsto da una specifica ordinanza. Misure queste che sono state attive anche il 10 agosto, la notte di San Lorenzo, fino alla mattina seguente. A Otranto saranno vietati bivacchi in spiaggia;
  • nel Lazio a Sabaudia, al Circeo, Formia, Sperlonga, Latina e Terracina sono vietati i falò in spiaggia per Ferragosto, ma si potrà raggiungere il mare sempre nel rispetto della distanza di sicurezza e usando la mascherina. Ci saranno dei giovani steward a controllare. A Fiumicino però, messe e processioni restano;
  • in Sardegna si va verso la chiusura delle discoteche, ma a Olbia si protende per mantenere gli spettacoli musicali e dal vivo fino alle tre del mattino;
  • nella Provincia autonoma di Bolzano anche sono scattati i controlli per il prossimo Ferragosto, non solo quindi per le zone di mare sono previste restrizioni.

Restrizioni soprattutto per i giovani

A spaventare maggiormente sono i comportamenti dei giovani motivo per cui scattano le maggiori restrizioni per Ferragosto.

Non solo anche l’aumento dei contagi negli ultimi giorni, molti provenienti dall’estero, ha spinto anche il governo a imporre la quarantena obbligatoria per chi giunge da determinati Paesi europei.

La paura di una seconda ondata di COVID-19 è dietro l’angolo e giovani e turisti potrebbero essere il maggior motivo di preoccupazione.

I turisti a Ferragosto aumentano mentre i giovani durante questa festività si radunano in spiaggia o in discoteca. Gli amministratori locali hanno deciso di inasprire alcune misure di contenimento proprio per scongiurare un possibile incremento delle infezioni nella seconda metà di agosto.

Nell’ultimo periodo infatti si sta assistendo a una diminuzione dell’età media dei nuovi infetti, che ormai è scesa sotto la soglia degli under 40. Il 50% dei nuovi contagiati infatti appartiene alla fascia d’età compresa tra i 20 e i 50 anni, decisamente inferiore rispetto a quella d’inizio pandemia.

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