La Federal Reserve non si ferma: altri 2.300 miliardi $ contro il Coronavirus

Nuovo intervento della Federal Reserve che ha annunciato aver messo in campo misure per un totale di 2.300 miliardi di dollari.

La Federal Reserve non si ferma: altri 2.300 miliardi $ contro il Coronavirus

Dopo aver annunciato lo scorso 23 marzo di aver eliminato il limite al piano di Quantitative Easing (Clamoroso dagli Usa: la Federal Reserve lancia il QE illimitato), la Federal Reserve ha deciso di stupire ancora.

Oggi, ovviamente a sorpresa, è stato messo in campo un nuovo pacchetto di misure destinato a cittadini, imprese ed enti locali.

L’annuncio di nuove misure da parte della Federal Reserve arriva il giorno dopo la diffusione dei verbali in cui l’istituto con sede a Washington ha ribadito di voler utilizzare tutti i poteri a sua disposizione e confermato che i tassi resteranno ai livelli attuali ancora per molto tempo.

Federal Reserve: i nuovi stimoli

Oggi, 9 aprile 2020, la Federal Reserve ha annunciato nuove misure di stimolo per 2.300 miliardi di dollari. Le nuove misure di stimolo annunciate, ha precisato la Federal Reserve, sono dirette a sostenere la prima economia, pesantemente colpita dalla diffusione del Coronavirus.

In particolare, come riporta il comunicato della Federal Reserve, si tratta di fondi destinati “all’assistenza di cittadini e datori di lavoro ed a rafforzare l’abilità degli Stati e dei governi locali nel fornire servizi critici durante la pandemia da Coronavirus”.

“La priorità maggiore del nostro Paese –ha detto il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell- deve essere quella di risolvere la crisi sanitaria, fornire cure per chi è malato e limitare l’ulteriore diffusione del virus”.

Il ruolo della Fed, ha proseguito il governatore, “è quello di fornire tutto il soccorso e la stabilità possibile nel corso di un periodo caratterizzato da una ridotta attività economica, e le azioni che mettiamo in campo oggi contribuiranno a garantire che l’eventuale ripresa sia più vigorosa possibile”.

Ma la Federal Reserve non è l’unica Banca centrale ad aver annunciato nuove misure per contrastare il dilagare del Coronavirus, questa mattina la Bank of England ha messo in campo un’iniziativa storica.

Federal Reserve: i quattro pilastri del nuovo intervento

Quattro sono le direttrici previste dalle nuove misure della Federal Reserve:

  • rafforzamento dell’efficacia del piano per la protezione degli stipendi (Paycheck Protection Program, PPP) tramite la fornitura di liquidità;
  • consolidamento nell’erogazione di crediti alle piccole e media imprese tramite l’acquisto di 600 miliardi di prestiti tramite il Main Street Lending Program. Per mezzo di questo programma saranno offerti prestiti a 4 anni alle piccole e medie imprese;
  • incremento del flusso di crediti a cittadini e imprese tramite l’espansione della dimensione e della portata di tre piani (Primary Market Corporate Credit Facilities, Secondary Market Corporate Credit Facilities e Term Asset-Backed Securities Loan Facility);
  • istituzione di una Municipal Liquidity Facility che offra fino a 500 miliardi di prestiti a Stati e municipalità.

Le nuove misure della Federal Reserve sono state annunciate nel giorno in cui il Dipartimento del Lavoro ha annunciato che le nuove richieste di sussidio di disoccupazione nell’ultima settimana si sono attestate a 6,6 milioni.

Mercati positivi dopo nuove misure della Fed

Dopo l’annuncio delle nuove misure da parte della Federal Reserve, i listini statunitensi nella prima parte di contrattazioni segnano un deciso segno più: a circa 30 minuti dall’avvio degli scambi, il Dow Jones segna un rialzo del 2,3%, lo S&P500 sale del 2,16% e il Nasdaq avanza dell’1,66%.

Sul mercato valutario l’eurodollaro avanza dello 0,7% a 1,09335 mentre il rendimento de decennale a stelle e strisce segna un calo di 2 punti base allo 0,762%.

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