Familiari a carico: limiti di reddito e detrazioni 730/2020

Quali sono i familiari a carico: limiti di reddito e detrazioni fiscali del modello 730/2020. Tutte le istruzioni e le novità da considerare per la dichiarazione dei redditi.

Familiari a carico: limiti di reddito e detrazioni 730/2020

Modello 730/2020: chi sono i familiari a carico? Il parametro fondamentale da considerare ai fini delle detrazioni Irpef è il limite di reddito.

Con la dichiarazione dei redditi è possibile beneficiare di detrazioni per i familiari a carico, ossia per quei componenti del nucleo familiare che risultano a carico del contribuente.

Affinché sia a carico, quindi, un familiare deve essere al di sotto di una determinata soglia di reddito, così da risultare fiscalmente “sulle spalle” del contribuente; solo in tal caso quest’ultimo può beneficiare delle detrazioni previste risparmiando così sulle tasse.

Fatta questa premessa è facile capire perché è così importante sapere quali sono i familiari a carico, specialmente adesso che è il periodo per la presentazione della dichiarazione dei redditi con modello 730/2020.

È grazie alle detrazioni per familiari a carico, infatti, che al contribuente viene data la possibilità di recuperare una parte delle spese sostenute per far fronte al sostentamento della famiglia.

Come anticipato c’è un limite di reddito al di sotto del quale un familiare può essere considerato a carico, pari a 2.840 euro.

Con la dichiarazione dei redditi 2020 prende il via una novità molto importante: dal 2019 la soglia per i figli con meno di 24 anni è stata aumentata, ed è pari a 4.000 euro.

Facciamo quindi il punto su chi sono i familiari a carico e quali sono le detrazioni fiscali riconosciute con il modello 730/2020.

Modello 730/2020: quali sono i familiari fiscalmente a carico

Per essere considerato “fiscalmente a carico” un familiare deve soddisfare due diverse condizioni: una riguarda il legame di parentela, l’altra il reddito.

Nel primo caso, la condizione di parentela e affinità prevede che possono essere considerati familiari a carico - dal punto di vista strettamente fiscale - le seguenti figure:

  • coniuge: il matrimonio deve essere legalmente riconosciuto. Inoltre non si può considerare a carico il coniuge effettivamente separato;
  • figli;
  • altri familiari o affini - genitori, fratelli e sorelle, nuore o suoceri - ma solo se conviventi o riceventi un assegno alimentare “non risultante da provvedimenti dell’autorità giudiziaria”.

L’altra condizione è rappresentata dal reddito.

Nel dettaglio, sono familiari a carico coloro che nel periodo d’imposta di riferimento (per la dichiarazione dei redditi di quest’anno quindi si tratta del 2019) hanno conseguito un reddito non superiore ai 2.840,51 euro (compresi gli oneri deducibili).

A partire dalla dichiarazione dei redditi 2020 sale a 4.000 euro il limite di reddito per i figli fino all’età di 24 anni.

Quando un familiare soddisfa queste condizioni, quindi, è possibile approfittare di alcune detrazioni, a seconda del legame di parentela. Vediamo quali sono e i relativi importi.

Detrazioni per coniuge a carico nel modello 730/2020

La detrazione per il coniuge a carico varia a seconda del reddito del nucleo familiare. Nel dettaglio, per il periodo d’imposta 2019 e quindi in relazione alla dichiarazione dei redditi 2020 sono validi i seguenti importi:

  • 800,00 euro: il valore viene diminuito del prodotto tra 110,00 euro e la differenza tra il reddito complessivo e i 15.000,00 euro;
  • se il reddito complessivo è compreso tra 15.000,00 euro e 40.000,00 euro l’importo della detrazione è di 690,00 euro;
  • per i redditi compresi tra 40.000 euro e 80.000 euro, la detrazione è di 690,00 euro per la parte corrispondente al rapporto tra 80.000 euro - diminuiti del reddito complessivo - e di 40.000 euro.

La detrazione può essere anche aumentata, a seconda del reddito complessivo, come indicato nella tabella:

Maggiorazione detrazione Reddito
10,00 euro maggiore di 29.000 euro ma inferiore ai 29.200 euro
20,00 euro maggiore di 29.200 euro ma inferiore a 34.700 euro
30,00 euro maggiore di 34.700 euro ma inferiore a 35.000 euro
20,00 euro maggiore di 35.000 euro ma inferiore a 35.100 euro
10,00 euro maggiore di 35.100 euro ma inferiore a 35.200 euro

Detrazione per figli a carico nel modello 730/2020

L’importo per la detrazione per il figlio a carico è di 950,00 euro, ma può aumentare a seconda dei casi.

Ad esempio, per ogni figlio di età inferiore ai 3 anni l’importo della detrazione è di 1.220,00 euro. Per i figli disabili, invece, l’importo è di 1.620,00 euro per i figli di età inferiore a tre anni, 1.350,00 euro per quelli di età superiore.

L’importo della detrazione aumenta anche nel caso in cui i figli a carico siano più di tre; in tal caso si aggiungono 200,00 euro per ciascun figlio.

Detrazioni per altri familiari (conviventi) a carico

Come abbiamo visto anche altri familiari possono essere considerati a carico e di conseguenza anche per loro sono previste delle detrazioni. In tal caso l’importo della detrazione è di 750,00 euro che vanno ripartiti pro quota tra tutti coloro che ne hanno diritto.

Ricordiamo che la detrazione spetta per il risultato del rapporto tra l’importo di 80.000 euro - diminuito del reddito complessivo - 80.000 euro.

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8 commenti

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Brabru • 1 settimana fa

Buonasera,
ho dei dubbi che spero qualcuno riesca a schiarirmi.
In sostanza, i dati principali:
- io ho un reddito da lavoro dipendente (unico nella famiglia)
- nucleo famigliare con 2 genitori a carico

Dopodomani devo fare la dichiarazione del 730 per quanto riguarda l’anno fiscale 2019 e solitamente il credito Irpef è abbastanza alto grazie appunto al contributo della detrazione per altri famigliari a carico.

Uno dei miei due genitori a ottobre fortunatamente potrà avere accesso all’assegno sociale visto che compirà 67 anni servirà fare l’ISEE. Io tra un mese cambierò residenza quindi in fase di calcolo ISEE che farà a settembre io non sarò presente nel nucleo famigliare.
Ma la mia grande domanda dopo questa breve introduzione è: se io li metto come famigliari a carico nella dichiarazione per l’anno fiscale 2019 potrà causare problemi innalzando il livello del reddito ISEE che faranno a settembre?

Vi ringrazio molto per eventuali delucidazioni

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DiegoR00 • 2 settimane fa

Buonasera,
vorrei sapere se nel modello 730 precompilato quando si dichiarano i mesi di moglie a carico (es. 12) questo campo deve essere inserito anche nel caso, durante l’anno di dichiarazione, abbia percepito in busta paga importo per moglie a carico.
In pratica moglie a carico per 12 mesi compare sia sul CU che sul 730, giusto? Oppure Se ho dichiarato all’azienda moglie a carico e percepito la detrazione nel 730 non lo devo dichiarare?
Grazie anticipatamente

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MaurizioF • Marzo 2019

Buongiorno. Lo scorso anno mio figlio ha percepito un reddito da lavoro stagionale ed un’indennità di disoccupazione Naspi. L’importo totale dei due CU risulta essere inferiore ai 4.000 euro previsti per figlio minore di 24 anni. Posso considerare mio figlio fiscalmente a carico? Avendo due CU relative all’anno 2018, mio figlio deve compilare una dichiarazione dei redditi separata?
Grazie

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Casac • Febbraio 2019

Buongiorno. Nel caso di genitori legalmente separati, con figli a carico al 50%, il reddito familiare risulta essere quello del solo genitore convivente o i due redditi vanno comunque sommati? La domanda perchè la mia usll mi contesta l’autocertificazione relativa alla riduzione del ticket per reddito, sostenendo che ai fini fiscali entrambi i gennitori concorrono a determinarlo.
Grazie per un cortese riscontro

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giovanni.c • Gennaio 2019

Buonasera ho 26 anni e sono titolare di assegno di ricerca dal 2017. A gennaio 2019 ho cambiato la residenza distaccandomi dal nucleo familiare. Volevo chiederle se con la mia tipologia di contratto rientrerei nelle clausole per distaccarmi anche dal reddito fiscale. Grazie.

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giovanni.c • Gennaio 2019

Salve, ho 26 anni, sono titolare di assegno di ricerca dal 19/07/2017 (durata annuale e poi rinnovato fino al 19/07/2019). A inizio gennaio 2019 ho cambiato residenza. Volevo chiederle se fosse possibile risultare reddito indipendente con il mio tipo di contratto. Inoltre, ho un po’ di confusione sulla dichiarazione deri redditi 2019, chi deve compilarla (io o mio padre essendo nel 2018 sotto il suo nucleo fiscale)? Infine, approfitterei per chiederle, in caso di attestazione ISEE 2019 (riferimento redditi 2017) chi dovrebbe richiederla ? La ringrazio anticipatamente e scusi la confusione.

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Simone Micocci • Gennaio 2019

No non può, mi dispiace. A meno che lei non dimostri di avere un reddito che le permetta di vivere per conto suo; in quel caso non sarebbe più a carico di sua madre, ma per non essere nel suo nucleo familiare dovrebbe comunque fare un cambio di residenza.

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Gullveig • Gennaio 2019

Ho 32 anni e vivo (a carico) di mia madre, perché non ho un reddito che mi permetta di vivere per conto mio. Vorrei sapere se posso dichiararmi autonoma fiscalmente da mia madre pur continuando a vivere con lei.

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