I nomi dei 7 prestatori di servizi di pagamento. Il commento di Chiara Scotti, Vice Direttrice Generale della Banca d’Italia e membro della High-Level Task Force dell’Eurosistema sull’euro digitale:
Sono sette i prestatori di servizi di pagamento italiani a essere stati selezionati per partecipare al progetto pilota della BCE sull’euro digitale, che coinvolgerà in tutto 36 operatori dell’area dell’euro.
Lo ha reso noto la Banca d’Italia.
Euro digitale, progetto pilota BCE: Bankitalia presenta i 7 nomi dei prestatori di servizi di pagamento italiani
I sette prestatori saranno i seguenti:
- MPS -Banca Monte dei Paschi di Siena
- Banca Sella
- Isybank
- Nexi Payments
- Numia
- Poste Italiane
- UniCredit
Così Bankitalia:
“La nutrita partecipazione italiana testimonia il significativo interesse del mercato nazionale per il progetto e riflette la varietà dell’ecosistema dei pagamenti in Italia. La selezione include infatti operatori rappresentativi delle diverse componenti del settore, contribuendo a garantire un contesto di sperimentazione ampio, diversificato e in grado di valorizzare una pluralità di modelli operativi e di servizio”.
Il progetto pilota partirà nella seconda metà del 2027 e durerà 12 mesi
Palazzo Koch ha ricordato che il progetto pilota dell’euro digitale prenderà il via nella seconda metà del 2027 e avrà una durata di dodici mesi.
Nel corso della sperimentazione sarà testata una versione “beta” dell’euro digitale, con l’obiettivo di verificarne le funzionalità tecniche, i processi operativi e l’esperienza d’uso.
“L’iniziativa”, ha aggiunto Bankitalia, “rappresenta un passaggio fondamentale del percorso preparatorio all’eventuale introduzione dell’euro digitale e contribuirà a perfezionarne il disegno e le modalità di utilizzo ”.
La decisione finale sull’emissione dell’euro digitale, è stato precisato, verrà presa dal Consiglio direttivo della BCE (Banca Centrale Europea) una volta che verrà completato il processo legislativo.
Il commento di Chiara Scotti, vice direttrice generale della Banca d’Italia
La Banca d’Italia ha ricordato che, nell’ambito del progetto relativo all’euro digitale, i prestatori di servizi di pagamento selezionati collaboreranno con Via Nazionale e la BCE al fine di sperimentare l’utilizzo della valuta “in un ambiente controllato”.
“Le attività coinvolgeranno un numero limitato di utenti ed esercenti e consentiranno di testare diverse modalità di pagamento, sia online che offline, nonché i processi di integrazione con i servizi di pagamento esistenti”, si legge ancora nel comunicato di Bankitalia.
Così Chiara Scotti, Vice Direttrice Generale della Banca d’Italia e membro della High-Level Task Force dell’Eurosistema sull’euro digitale:
“La partecipazione al progetto pilota di un’ampia e rappresentativa platea di operatori italiani, espressione delle diverse realtà attive nel settore, conferma il contributo che il sistema nazionale dei pagamenti può offrire allo sviluppo dell’euro digitale. Testimonia, inoltre, l’attenzione e l’impegno con cui gli operatori italiani si stanno preparando a questa importante evoluzione. La fase di sperimentazione rappresenterà una preziosa occasione di confronto e collaborazione tra il mercato e l’Eurosistema e consentirà di maturare esperienze utili in vista delle successive tappe del percorso verso l’eventuale introduzione dell’euro digitale”.
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