Elezioni Regno Unito e Brexit: cosa accadrà adesso?

Elezioni Regno Unito e Brexit: che succede adesso? Le conseguenze del voto sul divorzio tra UK e UE

Elezioni Regno Unito e Brexit: cosa accadrà adesso?

Elezioni Regno Unito e Brexit: quali conseguenze? Una domanda lecita alla luce dei risultati del voto che hanno incoronato Boris Johnson vincitore.

Dalla consultazione elettorale è dipeso enormemente il futuro del divorzio tra Londra e Bruxelles visto che ogni partito ha assunto una posizione ben precisa sulla Brexit: qualcuno ha tentato il tutto per tutto per arenare il processo, mentre altri hanno tirato dritto sulla strada del Leave.

La vittoria di Boris Johnson ha finalmente chiarito il quadro. L’intero mercato è tornato a chiedersi che cosa accadrà adesso che le elezioni del Regno Unito si sono concluse. Le conseguenze del voto sulla Brexit saranno dirompenti.

Elezioni Regno Unito e Brexit: cosa accadrà adesso? Le conseguenze

Il referendum del 23 giugno 2016 ha aperto le porte a un periodo di profonda incertezza per il Regno Unito. L’ex Primo ministro Theresa May ha ripetutamente cercato di portare a compimento la Brexit ma i suoi accordi non sono mai riusciti a vedere la luce a causa delle opposizioni parlamentari.

Dopo svariati tentativi falliti la donna è stata costretta a rassegnare le dimissioni. Alla guida del Partito conservatore è allora arrivato Boris Johnson, che qualche mese dopo ha trovato un altro accordo di divorzio con l’Unione europea. Anche in questo caso però il Parlamento ha scelto di non approvare il testo e il divorzio è stato rimandato.

Da qui la decisione di convocare le nuove elezioni del Regno Unito, che hanno imposto al mercato intero di interrogarsi sulle possibili conseguenze sul fronte Brexit. Ora che l’esito del voto è emerso con prepotenza, le nubi hanno iniziato a diradarsi.

“Metterò la parola fine a tutte le assurdità di questi tre anni e realizzerò la Brexit entro gennaio, senza se e senza ma”,

ha dichiarato il Primo ministro.

Stando alle ultime voci giunte da Londra è probabile che nella giornata di lunedì Johnson procederà con un piccolo rimpasto di Governo.

Poi, entro il 20 dicembre bisognerà apporvare il Withdrawal Agreement Bill per garantire al Paese l’uscita dall’UE entro il 31 gennaio 2020. Le conseguenze delle elezioni del Regno Unito sulla Brexit però non si esauriranno qui.

Nel momento in cui Londra divorzierà da Bruxelles scatteranno 11 mesi di transizione, durante i quali le parti tenteranno di trovare un’intesa sul fronte commerciale. I negoziati insomma saranno ancora lunghi ma l’approvazione dell’accordo già trovato sarà un primo passo fondamentale.

Appare dunque evidente che le conseguenze delle elezioni del Regno Unito sulla Brexit non si esauriranno tanto presto.

Iscriviti alla newsletter

1 commento

foto profilo

Enrico • Dicembre 2019

In verità gli inglesi non sono mai entrati nella Comunità Europea, mantenendo la loro sterlina. Se credevano che l’Europa fosse una loro colonia da sfruttare, per il solo fatto che l’UE adottava la lingua inglese, non ci resta che cambiare lingua e adottare lo spagnolo. Cosi ci prendiamo tutta l’America del centro e del sud, dove c’è molta più ricchezza che in Inghilterra con un mercato enorme.

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories