Brexit, c’è l’accordo. Sterlina sulle montagne russe

La sterlina inglese sta scambiando sulle montagne russe dopo il trovato accordo sulla Brexit. Cosa sta succedendo?

Brexit, c'è l'accordo. Sterlina sulle montagne russe

L’accordo sulla Brexit è stato trovato e la sterlina inglese ha iniziato a viaggiare sulle montagne russe.

Le notizie sul divorzio sono state confermate nientemeno che dal Presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, e dal Primo ministro britannico Boris Johnson, che hanno reso noto tutto il loro entusiasmo tramite una serie di inattesi tweet.

Inizialmente la sterlina inglese è decollata contro il dollaro USA, ma l’euforia ha avuto vita breve visto che il DUP ha già confermato la sua intenzione di non appoggiare l’agognato accordo sulla Brexit. L’impresa, insomma, è ancora tutta da compiere.

All’estrema destra del grafico il balzo del pound seguito da un’evidente discesa

Cosa prevede l’accordo? Addio al backstop

I funzionari del Regno Unito e dell’UE hanno finalmente raggiunto il tanto agognato accordo sulla Brexit dopo intense giornate di negoziati. Stando a quanto emerso Londra avrebbe finalmente scelto di fare delle concessioni sul backstop irlandese, lo stesso che ha a lungo impedito di trovare un’intesa.

La sterlina inglese ha reagito a queste prime notizie arrivando a guadagnare quasi un punto percentuale contro il biglietto verde.

“Dove c’è volontà c’è accordo - e noi ne abbiamo uno! È un’intesa bilanciata e giusta sia per l’UE che per il Regno Unito ed è il testamento del nostro impegno a voler trovare una soluzione”,

ha dichiarato con entusiasmo Juncker.

L’intesa è stata completata appena in tempo per il summit dei leader europei che oggi potranno iniziare a valutarlo a Bruxelles, ma cosa prevede?

Stando a quanto riportato da Johnson, le parti hanno concordato la necessità di abolire il backstop. Per utilizzare le stesse parole del premier, l’Irlanda del Nord sarà responsabile delle leggi che la governano e, se vorrà, potrà scegliere di mettere fine all’accordo speciale.

Che accadrà adesso?

La prima cosa da fare sarà ricevere l’approvazione di tutti i membri dell’UE. Ovviamente, per portare a compimento il divorzio non basterà soltanto un’intesa tra il Regno Unito e l’Unione europea.

Il testo dovrà essere abbracciato anche dal Parlamento britannico, che si esprimerà in merito nella giornata di sabato 19 ottobre. Sarà quello il vero banco di prova per Johnson visto che il partito unionista dell’Irlanda del Nord (DUP) si è già detto pronto a bocciare l’intesa.

Al momento in cui si scrive non è chiaro se l’accordo Brexit oggi trovato riceverà il via libera di tutte le parti (viste soprattutto le rimostranze del DUP). La sterlina inglese continuerà a scambiare all’insegna delle novità in arrivo da Londra e Bruxelles.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories
SONDAGGIO