Effetto Covid sui servizi: fatturato giù del 12,1% nel 2020

Violetta Silvestri

26 Febbraio 2021 - 15:25

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Il settore dei servizi pesantemente colpito dalla pandemia: il fatturato crolla del 12% nel 2020.

Effetto Covid sui servizi: fatturato giù del 12,1% nel 2020

Bilancio amaro e da record per il settore dei servizi: nell’anno nero della pandemia, il 2020, il fatturato è crollato del 12,1%.

A rivelarlo i dati Istat, nei quali è emerso quanto tutti i rami del comparto, con la filiera del turismo in primo piano, abbiano sofferto per lockdown e restrizioni.

Il tonfo delle entrate è stato il peggiore mai registrato dal 2001: il dettaglio delle perdite per il settore servizi in Italia.

In Italia il settore servizi è crollato con il Covid

Il 2020 sarà probabilmente ricordato come l’anno più drammatico per le entrate del settore dei servizi in Italia.

L’Istat, nel presentare i dati sul fatturato, ha commentato:

“Nel corso del 2020 si è registrata una flessione dell’indice del fatturato delle imprese dei servizi del 12,1%, la più ampia dall’inizio delle serie storiche (disponibili dal 2001). La perdita di fatturato ha colpito la quasi totalità dei settori rilevati, risultando particolarmente marcata nelle attività più toccate dalle restrizioni connesse all’emergenza sanitaria, quali quelle legate alla filiera del turismo”

Nel dettaglio, il tonfo dei ricavi è stato così quantificato a livello annuale:

  • attività delle agenzie di viaggio: -76,3%;
  • trasporto aereo: -60,5%;
  • attività dei servizi di alloggio e ristorazione: -42,5%

Solo i settori dei servizi postali e attività di corriere e dei servizi IT hanno mantenuto redditi positivi, con rialzi rispettivamente del 4,4% e dell’1,8%

Nel quarto trimestre, che comprende i mesi ottobre-dicembre 2020, la flessione tendenziale è stata registrata in ogni ramo dei servizi:

attività dei servizi di alloggio e ristorazione (-50,0%); agenzie di viaggio e i servizi di supporto alle imprese (-16,3%); trasporto e magazzinaggio (-16,1%); attività professionali, scientifiche e tecniche (-3,7%),c ommercio all’ingrosso, commercio e riparazione di autoveicoli e motocicli (-2,2%) e Servizi di informazione comunicazione (-0,5%).

Lo scenario resta cupo, a causa del mantenimento di restrizioni almeno fino a Pasqua, che si riverseranno proprio sul settore servizi, con il turismo ancora fermo.

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