Domanda di disoccupazione 2018: requisiti, importo, durata

Come fare domanda di disoccupazione nel 2018? Di seguito requisiti e istruzioni per richiedere la Naspi, l’importo riconosciuto e le novità in arrivo con la Legge di Bilancio 2019.

Domanda di disoccupazione 2018: requisiti, importo, durata

Domanda di disoccupazione 2018: ecco come fare per richiedere la Naspi e le novità in arrivo dal 2019.

Alla vigilia della presentazione della Legge di Bilancio 2019 sono in molti a chiedersi quali potrebbero essere i legami tra Naspi e reddito di cittadinanza. Alcuni hanno parlato dell’ipotesi abolizione dell’indennità di disoccupazione introdotta con il Jobs Act, possibilità che al momento non è stata confermata e che comporterebbe diverse criticità.

In attesa di conoscere le novità sulla disoccupazione previste per il 2019, vediamo di seguito come fare domanda e quali sono i requisiti richiesti dall’INPS.

Per ottenere l’indennità di disoccupazione Naspi è necessario prestare particolare attenzione ai documenti necessari e ai requisiti richiesti, secondo le indicazioni fornite in merito dall’INPS.

Per aiutare i lavoratori che hanno perso il lavoro a presentare domanda di disoccupazione, a partire dal mese di febbraio 2018 l’Inps ha avviato la sperimentazione della Naspi precompilata. Di cosa si tratta?

Per richiedere l’assegno di disoccupazione sarà necessario soltanto accedere online alla propria pagina Inps, accedere alla sezione dedicata e inviare la domanda di disoccupazione semplificata. Al momento, tuttavia, la procedura è in fase di sperimentazione mente tutti gli altri dovranno richiedere la Naspi in modalità ordinaria.

A seguito della perdita del lavoro è possibile richiedere l’assegno di disoccupazione nel rispetto di determinati requisiti. Presentare domanda di Naspi 2018 è abbastanza semplice se si conoscono regole e se si hanno a disposizione tutti i documenti richiesti dall’Inps.

Prima di vedere come fare domanda di disoccupazione ricordiamo che il Jobs Act ha introdotto la Naspi, la Nuova Prestazione di Assicurazione Sociale, in sostituzione dei precedenti sussidi di disoccupazione.

Con la Naspi sono state cambiati anche i documenti necessari e la procedura da seguire per le domande nel 2018 e verosimilmente anche nel 2019.

Per poter richiedere l’indennità di disoccupazione e ricevere la Naspi nel 2018, è necessario innanzitutto comprovare il proprio stato di disoccupazione e presentare domanda di accesso al sussidio pubblico.

Tutti i lavoratori che hanno perso involontariamente il proprio posto di lavoro potranno presentare domanda per avere diritto all’assegno erogato dall’Inps.

Quali sono i requisiti per chiedere la Naspi? Come si calcola, per quanto tempo spetta, e quali sono i documenti per richiederla?

Ecco tutte le istruzioni necessarie per presentare domanda di disoccupazione nel 2018 all’Inps.

Per sapere tutto sulla Naspi ti consigliamo di leggere invece la nostra guida.

Requisiti per presentare domanda di disoccupazione 2018

A partire dallo scorso 1° maggio 2015 con la riforma del lavoro del governo Renzi, il Jobs Act, è stata introdotta la nuova indennità di disoccupazione, la Naspi, Nuova Assicurazione Sociale per l’impiego.

A cambiare non solo solo le modalità di richiesta, ma anche i beneficiari, ovvero coloro che hanno perso il lavoro e che ne possono fare richiesta.

Quali sono i requisiti per poter presentare la domanda di disoccupazione 2018?

L’indennità di disoccupazione 2018 è destinata a tutti i lavoratori che hanno perso involontariamente il lavoro ad esclusione delle seguenti categorie:

  • i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni;
  • gli operai agricoli a tempo determinato o indeterminato.

Potranno invece chiedere la Naspi i seguenti lavoratori, che hanno perso il posto involontariamente:

  • apprendisti;
  • dipendenti della pubblica amministrazione con un contratto a tempo determinato;
  • personale artistico con contratto subordinato a tempo determinato;
  • soci lavoratori di cooperative con un rapporto di lavoro subordinato.

L’ultima novità è l’addio definitivo all’indennità di mobilità e per i lavoratori che hanno subito licenziamenti collettivi verrà corrisposta la nuova disoccupazione 2018, la Naspi. Cambia l’importo dell’indennità percepita che non è più quello della cassa integrazione ma segue le nuove regole stabilite per i beneficiari di Naspi.

Oltre a queste categorie potranno fare richiesta del sussidio di disoccupazione anche:

  • lavoratrici che hanno presentato le dimissioni nel periodo della maternità, perché si tratta di dimissioni per giusta causa;
  • lavoratrici madri obbligate a presentare le dimissioni durante il periodo tutelato dalla maternità;
  • lavoratori che sono stati licenziati per motivi disciplinari.

Dato che l’interpretazione della situazione è personale non si può escludere il lavoratore dal sussidio di disoccupazione.

Come fare domanda di disoccupazione

Molti lavoratori a questo punto si staranno però chiedendo: come si deve presentare la domanda di disoccupazione e quali sono i documenti necessari?.

La domanda di disoccupazione deve essere presentata entro 68 giorni dalla perdita del posto di lavoro. La domanda per richiedere la disoccupazione dovrà essere inviata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il sito dell’Inps.

Per svolgere le pratiche si dovrà essere in possesso del Pin dispositivo. Nel caso in cui non se ne fosse in possesso ci si potrà rivolgere al patronato e farsi guidare nelle pratiche per la richiesta.

Le pratiche per richiedere il sussidio di disoccupazione sono piuttosto semplici, ve le schematizziamo per mostrarvi con chiarezza la situazione:

  1. eseguire il login nell’area dei Servizi online del sito ufficiale dell’Inps;
  2. selezionare Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito e poi cliccare sulla dicitura Naspi, che comparirà sulla barra di sinistra;
  3. una volta entrati in questa sezione dovrete cliccare su Indennità di Naspi e poi su Invio domanda.

    Dopo aver svolto questi passaggi si dovranno controllare con cura i propri dati anagrafici, le motivazioni del licenziamento e controllare con cura tutti i dettagli.
    Si potrà poi procedere con l’invio delle domanda di disoccupazione, mediante la quale verrà richiesta l’indennità 2018.

Quando si può richiedere la disoccupazione?

Per poter presentare domanda e ricevere la disoccupazione 2018 occorre però essere in possesso di ulteriori requisiti, oltre alla perdita del lavoro.

Questi requisiti sono:

  • essere in possesso dello stato di disoccupazione;
  • avere versato nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione almeno tredici settimane di contribuzione;
  • aver maturato almeno trenta giornate di lavoro effettivo nei dodici mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione.

Come chiedere lo stato di disoccupazione 2018

Anche per poter ottenere lo stato di disoccupazione si dovranno soddisfare però delle condizioni.

Il lavoratore dovrà infatti essere privo di qualsiasi occupazione, anche saltuaria, stagionale o occasionale. Si dovrà inoltre essere immediatamente disponibile a svolgere un’altra attività lavorativa consegnando al CPI i documenti necessari, e soprattutto mostrarsi attivi nella ricerca di una nuova occupazione.

Il disoccupato dovrà presentarsi di persona presso il Centro per l’Impiego, munito dei seguenti documenti:

  • carta d’identità o documento di riconoscimento valido;
  • copia del contratto di lavoro;
  • per i disoccupati stranieri verrà richiesto anche il permesso di soggiorno e un indirizzo abitativo.

    Per mantenere lo stato di disoccupazione la persona non dovrà svolgere alcun tipo di mansione e dovrà presentarsi annualmente presso il Centro per l’impiego per ratificare lo status.

Naspi 2018: calcolo dell’importo della disoccupazione

Per quanto riguarda il calcolo dell’importo dell’indennità di disoccupazione occorre dividere il totale delle retribuzioni imponibili ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni per il numero di settimane di contribuzione e moltiplicare il quoziente così ottenuto per il numero 4,33.

L’indennità di disoccupazione 2018 è pari al 75% della retribuzione mensile risultante da tale operazione qualora la stessa sia pari o inferiore a 1.195 euro.

Qualora la retribuzione superasse i 1.195 euro mensili, invece, l’indennità di disoccupazione 2018 è pari al 75% di tale importo a cui si aggiunge una somma pari al 25% del differenziale tra la retribuzione mensile e il predetto importo.

Il pagamento avviene mensilmente ed è comprensivo degli Assegni al Nucleo Familiare se richiesti e spettanti.


In ogni caso l’importo della Naspi 2018 non può superare i 1.314,30 euro al mese.

Disoccupazione 2018: durata della Naspi

La durata dell’indennità di disoccupazione 2018 dipende dalla storia contributiva del lavoratore, in ogni caso non possono superare i due anni.

In particolare la durata massima è pari alla metà delle settimane coperte da contribuzione nei quattro anni precedenti il giorno di perdita del lavoro.

Per maggiori dettagli i lettori possono consultare la guida specifica dedicata al calcolo della Naspi.

La Naspi, come ogni altro tipo di contributo per la disoccupazione, termina quando il lavoratore ha percepito le giornate d’indennità che gli spettano, comincia un nuovo lavoro, non compare più nelle liste di disoccupazione o diventa titolare di pensione.

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Argomenti:

Disoccupazione Naspi

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