Dibattito Trump-Biden: cosa è successo nell’ultima sfida in tv?

A due settimane circa dal voto più atteso del mondo,è andato in scena l’ultimo dibattito Trump-Biden. Cosa è successo nella sfida tv?

Dibattito Trump-Biden: cosa è successo nell'ultima sfida in tv?

L’ultimo dibattito Trump-Biden in vista delle presidenziali USA 2020 è andato in scena stanotte.

Una vetrina strategica per i due sfidanti alla conquista della Casa Bianca, nella quale illustrare la propria visione di America e convincere gli ultimi indecisi.

Nonostante gli analisti dicano che i duelli tv ben poco servono a influenzare l’elettorato, l’occasione è stata importante per Trump e Biden.

La sfida a colpi di risposte (e di accuse) ha avuto, nel complesso, un clima più calmo e disciplinato rispetto al primo incontro tra i due candidati il ​​mese scorso. A emergere, comunque, è stata la divergente visione di America dei due candidati.

Pandemia, economia, immigrazione sono stati i temi al centro del duello. Cosa è successo nell’ultimo dibattito Trump-Biden, a due settimane dalle elezioni USA?

La serata di Trump e Biden: cosa è successo nel dibattito?

Un’atmosfera meno tesa quella di stanotte nel dibattito più atteso negli USA e non solo. I toni, comunque, sono sembrati lo stesso combattivi e hanno evidenziato Il opinioni nettamente contrastanti sulla pandemia di coronavirus, l’economia, l’immigrazione, l’approccio generale alla politica.

Nel balletto dei sondaggi post-duello si alternano voci sulla vittoria netta di Biden e osservazioni sulla maggiore incisività di Trump.

Divergenze sono emerse innanzitutto sulla gestione della pandemia. Biden ha fatto il suo affondo al presidente, affermando che “Chi è responsabile di oltre 200.000 morti non dovrebbe essere presidente”. Non solo, sul tema sanitario il candidato dem ha ribadito che il fallimento di Trump nel contenere il coronavirus o nel prevenire la conseguente recessione economica ha lasciato milioni di persone senza lavoro e assicurazione sanitaria.

La promessa è di riprendere una BidenCare, per allargare la tutela sanitaria. Elemento sul quale Trump ha riproposto la sua contrarietà, con l’intento di abolire l’Obamacare e ogni tentativo di “socializzare la sanità”.

Il presidente in carica non ha fatto altro che riproporre argomenti già noti sulla pandemia: “il coronavirus sta andando via, la vittoria sull’epidemia è dietro l’angolo e il vaccino arriverà in poche settimane”.

Non solo, per il tycoon la gestione della Casa Bianca è stata ottima visto che si prevedevano 2 milioni di morti. E la convinzione: “Non possiamo tenere questo paese chiuso. La cura non può essere peggiore del problema

Scintilli e visioni opposte anche sull’immigrazione, con Biden che ha promesso sui dreamers: “con me potranno restare negli Stati Uniti, e per loro sarà identificata una strada per la cittadinanza”, accusando Trump di aver strappato i bambini dai genitori immigrati nel confine con il Messico.

Trump ha risposto che, invece, sono stati prelevati dalle gang dei trafficanti .

Biden ha accusato quindi il presidente in carica di razzismo e xenofobia, mentre Trump ha puntato il dito sull’incapacità del democratico in campo economico (“con Biden ci sarà la depressione e Wall Street crollerà).

Acceso anche lo scontro sugli affari privati, con il tycoon che ha di nuovo tirato in ballo la questione del figlio di Biden: “Lui è il vice presidente degli Stati Uniti e suo figlio, suo fratello e l’altro suo fratello si arricchiscono. Sono degli aspirapolveri

Biden ha negato di aver preso soldi da Paesi stranieri, accusando il rivale di evadere le tasse e non voler raccontare la verità.

Interessante, infine, la visione sui cambiamenti climatici. Biden ha riconosciuto la minaccia all’umanità rappresentata dalla rovina dell’ambiente. Il candidato dem, quindi, ha affermato che il suo piano di sostenibilità prevede un passaggio dal sostegno all’industria petrolifera al supporto delle fonti di energia rinnovabile.

Affermazione che ha scatenato Trump: “Sta per distruggere l’industria petrolifera. Te lo ricorderai, Texas? Te lo ricorderai, Pennsylvania?

Biden ha detto che voleva semplicemente eliminare i sussidi federali per le compagnie petrolifere, un punto che ha ribadito ai giornalisti dopo il dibattito.

Dibattito Trump-Biden: come funziona

Il confronto è fissato per oggi giovedì 22 ottobre, alle ore 21.00 locali per una durata di 90 minuti. I due sfidanti per l’occasione si recheranno alla Belmont University in Nashville, Tennessee.

La moderatrice dell’incontro sarà la giornalista Kristen Welker di NBC News, che Trump ha già etichettato come faziosa e vicina alle posizioni democratiche.

A seguito delle critiche sulla gestione del primo dibattito, valutato caotico e indisciplinato, la Commissione ha adottato una nuova regola per disattivare i microfoni mentre uno dei due sta parlando.

La scorsa volta, infatti, si erano verificate diverse interruzioni, con Trump ripreso anche dal moderatore per il suo continuo parlare sopra l’avversario.

Nello specifico, la struttura del dibattito sarà suddivisa in 6 segmenti di 15 minuti. Ogni volta che verrà lanciato un nuovo argomento, il candidato avrà 2 minuti di tempo ininterrotto per rispondere, durante i quali il microfono del suo avversario sarà spento.

Il resto del tempo sarà gestito come una discussione aperta e i microfoni non verranno disattivati.

Una regola introdotta da qualche giorno, proprio per evitare il clima confusionario e poco gradito al pubblico dell’ultima volta. Trump, comunque, ha già fatto sapere che tale cambiamento è ingiusto.

I temi del confronto

La Commissione sui dibattiti presidenziali ha annunciato venerdì scorso i 6 argomenti per il secondo e ultimo dibattito tra il presidente Donald Trump e il candidato democratico Joe Biden.

I temi che verranno trattati sono i seguenti:

  • lotta al COVID-19;
  • famiglie americane;
  • questione razziale negli USA;
  • cambiamento climatico;
  • sicurezza nazionale;
  • leaderhisp

Anche su questo aspetto, non sono mancate le polemiche repubblicane. Il responsabile della campagna di Trump ha denunciato il mancato inserimento di una sezione di discussione sulla politica estera, che i repubblicani considerano un punto debole per Biden. (Prima di essere vicepresidente, il candidato dem ha in realtà presieduto la commissione per le relazioni estere del Senato.)

Trump, invece, intende far valere il suo accordo sul Medio Oriente tra Israele e Emirati Arabi Uniti, oltre che l’aperta sfida nazionalista contro la Cina.

Il seguente paragrafo è stato scritto prima del dibattito

Cosa aspettarsi dal dibattito Trump-Biden?

Trump e Biden si giocheranno le ultime armi a disposizione nella sfida diretta in tv di giovedì notte.

La strategia di entrambi è piuttosto chiara. Il presidente in carica punta tutto sul post-epidemia, accusando l’avversario di voler chiudere in casa gli americani, frenando l’economia e la ripresa. D’altronde, proprio la gestione della pandemia resta il grande punto debole del tycoon, che dopo la sua guarigione dal coronavirus è tornato a minimizzare sull’infenzione e a voler voltare pagina.

Intanto, però, gli USA non sono affatto usciti dall’incubo COVID-19 e la stessa ripresa economica invocata da Trump vacilla. Lo stallo sul piano di stimoli al Congresso, un programma di aiuti richiesto da tutti i settori USA e dalla Fed, non è ben visto dai mercati.

Il presidente ha più volte cambiato idea sui negoziati, interrompendoli e poi promuovendoli di nuovo, con i repubblicani convinti che i 2.200 miliardi di dollari chiesti dai democratici sono eccessivi.

Dal suo canto, Biden sta insistendo sul fallimento del’avversario nella gestione epidemia. Il democratico indossa la mascherina e parla di misure di prevenzione.

Divergenze emergeranno certamente sui temi della sostenibilità ambientale, sulla quale Biden ha un programma e Trump no e sulla sicurezza nazionale. Un ambito forte, legato alla rivolta razziale negli USA, con il pungo di ferro del repubblicano e la visione più vaga e soft di Biden.

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