Detrazione spese studenti con DSA nel modello 730: istruzioni e documenti

Rosaria Imparato

07/06/2021

07/06/2021 - 16:13

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Anche le spese per i DSA, disturbi dell’apprendimento, possono essere portati in detrazione nel modello 730/2021: di seguito istruzioni e documenti da conservare.

Detrazione spese studenti con DSA nel modello 730: istruzioni e documenti

Tra le detrazioni possibili nel modello 730/2021 ci sono anche le spese sostenute per gli studenti con DSA, ovvero i disturbi dell’apprendimento.

La detrazione del 19% spetta sia per le spese sostenute per i familiari a carico che per il dichiarante.

La dichiarazione dei redditi, lo ricordiamo, va inviata entro la scadenza del 30 settembre. Di seguito vediamo quali sono le spese per gli studenti affetti da DSA rientranti in dichiarazione dei redditi e i documenti necessari.

Detrazione spese studenti con DSA nel 730/2021: istruzioni

La detrazione Irpef spetta fino al compimento della scuola secondaria di secondo grado, per l’acquisto di strumenti compensativi e sussidi tecnici informatici necessari per l’apprendimento, che favoriscano la comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di acquisizione delle lingue straniere.

La detrazione del 19% spetta per le spese sostenute in favore dei minorenni e dei maggiorenni con DSA, ma anche per il dichiarante stesso: dunque, il rimborso Irpef non spetta solo per i familiari fiscalmente a carico.

Come specificano le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate, per ottenere la detrazione va compilato il modello 730 nella sezione “Oneri detraibili”, compilando i righi da E8 a E10 col codice 44.

Lo stesso codice va usato nel modello dichiarativo Redditi PF nei righi RP8-RP 13.

Ricordiamo inoltre che dal periodo d’imposta 2020 le detrazioni spettanno in base al reddito: a stabilire il perimetro normativo è la Legge di Bilancio 2020. Di preciso è il comma 629 dell’articolo 1 a intervenire sulle detrazioni fiscali previste dall’articolo 15 del TUIR secondo un meccanismo di riduzione progressiva del rimborso IRPEF in base al reddito del contribuente. Le detrazioni per le spese per studenti con DSA rientrano tra quelle di istruzione, che fanno parte dell’elenco dell’articolo 15 del TUIR.

Nel dettaglio:

  • fino a 120.000 euro di reddito, i contribuenti hanno diritto alla detrazione piena;
  • tra i 120.000 e i 240.000 euro la detrazione spettante non è del 19%, ma diminuisce in modo progressivo all’aumentare del reddito del contribuente;
  • oltre i 240.000 euro si azzera la detrazione spettante.

Detrazione spese studenti con DSA: requisiti e documenti necessari

I disturbi specifici dell’apprendimento sono quattro: dislessia, disgrafia, discalculia e disortografia.

Per poter usufruire della detrazione nella dichiarazione dei redditi, il DSA va diagnosticato.

È dunque necessario un certificato rilasciato dal Servizio Sanitario Nazionale, da uno specialista o da una struttura accreditata, che attesti la diagnosi di DSA.

La detrazione spetta solo se viene attestato un collegamento funzionale tra i sussidi, gli strumenti compensativi e il tipo di DSA diagnosticato, così come nella prescrizione autorizzata dal medico.

Inoltre, le spese sostenute devono essere documentate tramite fattura o scontrino fiscale: è fondamentale che sia indicato il codice fiscale del soggetto affetto da DSA e la natura del prodotto acquistato o utilizzato.

Detrazioni spese studenti con DSA nel modello 730/2021: elenco strumenti detraibili

Sono considerato strumenti compensativi tutti quegli aiuti didattici e tecnologici che sostituiscono o facilitano la prestazione richiesta nell’abilità deficitaria.

Gli strumenti compensativi essenziali sono indicati nelle Linee Guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con DSA, allegate al decreto del Ministro per l’Istruzione, dell’Università e della ricerca del 12 luglio 2011, n. 5669.

Tra questi, in via esemplificativa, ci sono:

  • la sintesi vocale, che trasforma un compito di lettura in un compito d’ascolto;
  • il registratore, che consente all’alunno o allo studente di non scrivere gli appunti della lezione;
  • i programmi di video scrittura con correttore ortografico, che permettono la produzione di testi sufficientemente corretti senza l’affaticamento della rilettura e della contestuale correzione degli errori;
  • la calcolatrice, che facilita le operazioni di calcolo;
  • altri strumenti tecnologicamente meno evoluti quali tabelle, formulari, mappe concettuali, etc.

Vengono considerati sussidi tecnici e informativi anche le apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, per esempio i computer necessari per i programmi di video scrittura, appositamente fabbricati o di comune reperibilità, preposti a facilitare la comunicazione interpersonale, l’elaborazione scritta o grafica, l’accesso all’informazione e alla cultura.

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