Decreto Sostegni bis, le novità fiscali nella bozza: dal fondo perduto al rinvio delle tasse

Rosaria Imparato

05/05/2021

05/05/2021 - 09:19

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Quali sono le novità del nuovo provvedimento economico? Protagonista del decreto Sostegni bis sono i nuovi contributi a fondo perduto, con la possibilità di averne uno alternativo, ma le misure non finiscono qui: dal rinvio delle tasse all’esenzione prima rata IMU, passando per lo sconto sulla TARI per le attività commerciali in difficoltà economica. Torna anche il bonus affitti e l’esenzione canone RAI speciale. Di seguito, una panoramica delle novità fiscali in attesa dell’approvazione.

Decreto Sostegni bis, le novità fiscali nella bozza: dal fondo perduto al rinvio delle tasse

Il decreto Sostegni bis offre un variegato panorama di novità fiscali. Il provvedimento, per ora in bozza, dovrebbe essere esaminato dal Consiglio dei Ministri entro venerdì 7 maggio.

Il decreto Sostegni bis contiene un ampio pacchetto di aiuti da destinare alle imprese e ai lavoratori autonomi: dai contributi a fondo perduto al rinvio delle tasse, l’esenzione dalla prima rata IMU prevista per giugno e agevolazioni sulla TARI.

Torna inoltre il credito d’imposta sull’affitto e l’esenzione dal canone RAI speciale, quello per le imprese.

Facciamo il punto della situazione riguardo le novità fiscali presenti nella bozza del provvedimento.

Contributi a fondo perduto nel Sostegni bis con doppio binario

Il fondo perduto è tra le misure più attese del nuovo provvedimento: solo per i contributi sono stati stanziati circa 14 miliardi.

Per chi non ha fatto domanda al primo decreto Sostegni ed è in possesso dei requisti (ricavi non superiori a 10 milioni di euro e una perdita del fatturato medio mensile di almeno il 30%) verrà considerato il periodo compreso dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 rispetto allo stesso periodo tra 2019 e 2020.

Le erogazioni quindi dovrebbero seguire un doppio binario:

  • chi ha già fatto domanda avrà il contributo uguale a quello del primo decreto Sostegni, e arriverà in automatico;
  • chi invece non ha presentato istanza, dovrà presentare una domanda, e verrà preso in considerazione il periodo di tempo sopraindicato.

Ricordiamo che è possibile inoltrare istanza per il fondo perduto del decreto Sostegni fino al 28 maggio.

Anche chi ha già presentato (e ottenuto) il primo fondo perduto può ottenere il contributo alternativo.

Bonus affitti per altri 5 mesi

Torna anche il bonus affitti nel decreto Sostegni bis. Si tratta del credito d’imposta fino al 60% per il canone di locazione da gennaio a maggio.

Per coprire i 5 mesi di bonus affitto sono stati stanziati 2,3 miliardi di euro.

IMU, TOSAP e canone RAI: stop ai pagamenti nel 2021

Il nuovo provvedimento contiene anche lo stop a una serie di tasse e imposte per il 2021.

La bozza infatti prevede lo stop al pagamento della prima rata IMU per le imprese:

  • con ricavi o compensi non superiori a 10 milioni di euro all’anno;
  • che hanno subito un calo di fatturato di almeno il 30% nel 2020 rispetto al 2019.

Stop anche alla TOSAP, la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche: una buona notizia per tutti i ristoranti, bar e ambulanti. Lo stop è previsto per tutto il 2021.

La bozza del provvedimento prevede anche l’esenzione dal canone RAI speciale per il settore alberghiero e della ristorazione.

Lo stop all’IMU e alla TOSAP potrebbero anche non far parte del decreto Sostegni bis ma rientrare come emendamenti al primo Sostegni.

Previsto anche lo sconto sulla TARI per le attività commerciali chiuse o che hanno ridotto l’attività a causa delle misure restrittive.

Per l’IMU servono 216 milioni di euro, lo stop alla Tosap vale circa 165 milioni e la copertura per l’esenzione del canone Rai costa 60 milioni.

Slitta anche la plastic tax al 1° gennaio 2022 (invece che dal 1° luglio 2021).

Proroga attività Riscossione e versamento IRAP

Nella giornata del 30 aprile il MEF ha pubblicato due comunicati stampa per avvertire i contribuenti -in extremis-che le scadenze del giorno stesso riguardanti l’invio delle cartelle esattoriali e l’IRAP sarebbero state oggetto di proroga nel decreto Sostegni.

In particolare, il versamento dell’Irap slitta al 30 settembre.

La Riscossione invece riprenderà la propria attività dal 1° giugno. È da segnalare che la proroga del versamento IRAP e delle cartelle non fanno parte della bozza datata 30 aprile.

Agevolazioni sulla casa per gli under 36

Il nuovo provvedimento economico contiene anche agevolazioni per la casa destinate agli under 36.

Chi ha meno di 36 anni e compra una prima casa potrà accedere al Fondo di garanzia sui mutui. Ma le agevolazioni comprendono anche l’esenzione da:

  • imposta di registro;
  • imposta ipotecarie e catastale;
  • gli onorari notarili verranno dimezzati.

Le agevolazioni non comprendono l’acquisto di case di prestigio e valgono per gli atti stipulati fino al il 31 dicembre 2022.

Prevista infine l’esenzione dell’imposta sui finanziamenti per l’acquisto e la ristrutturazione delle abitazioni.

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