Decreto Milleproroghe 2020, cosa prevede? Tutte le novità in arrivo

Decreto Milleproroghe 2020, manca poco alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Prorogato il bonus verde e la fine del mercato tutelato delle bollette. Slittano anche i termini per la stabilizzazione dei precari della Pubblica Amministrazione e l’entrata in vigore della Rc auto familiare. Vediamo quali sono le novità sulle proroghe in arrivo.

Decreto Milleproroghe 2020, cosa prevede? Tutte le novità in arrivo

Milleproroghe 2020, tante le novità in arrivo col Decreto che a breve sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Il Milleproroghe, in seguito all’approvazione “salvo intese” del Consiglio dei Ministri il 23 dicembre, è stato firmato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella tarda serata del 30 dicembre.

Il termine ultimo per la firma era il 31 dicembre, pena la decadenza del provvedimento.

La discussione su quali misure inserire nel Decreto Milleproroghe è andata avanti per giorni tra Governo e opposizione, e proprio per questo motivo si è arrivati alla firma sul filo del rasoio.

Sono varie le misure rientrate nel testo del decreto, che ormai da vari anni risolve le questioni urgenti o di prossima scadenza.

Cosa prevede il decreto Milleproroghe? Per il 2020 è stato prorogato il bonus verde, mentre l’aumento delle tariffe autostradali è stato rinviato al prossimo 31 luglio.

Slitta a luglio 2020 anche l’obbligo di utilizzo della piattaforma PagoPa per i pagamenti alla Pubblica Amministrazione e per il bollo auto.

La riforma intercettazioni, inizialmente inserita nel Milleproroghe, è invece stata approvata con un decreto legge ad hoc.

Inoltre, sono stati prorogati gli stati d’emergenza già dichiarati, come per Genova, in questo modo passa a 24 mesi l’indennità per chi ha perso il lavoro a causa del crollo del ponte Morandi.

Sul fronte lavoro, il Milleproroghe prevede una serie di misure di sostegno al reddito dei lavoratori di aziende in crisi, a cominciare dall’Ilva (per cui è previsto un budget di 19 milioni di euro).

Vediamo quali sono le novità del testo del Decreto Milleproroghe 2020, grazie al quale sono stati recuperati circa 700 milioni di euro tramite operazioni mirate.

Decreto Milleproroghe 2020, testo e novità in arrivo: proroga del bonus verde

Anche il 2019 è terminato con l’approvazione del Decreto Milleproroghe, il cui scopo è risolvere le disposizioni urgenti entro la fine dell’anno, prorogando l’efficacia di leggi in scadenza e posticipando l’entrata in vigore di disposizioni normative.

Nel primo caso rientra la proroga del bonus verde nel 2020, incentivo che avrebbe dovuto far parte della manovra insieme agli altri bonus casa.

Si tratta della detrazione del 36% dei costi sostenuti per i lavori di sistemazione e realizzazione di pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione, pozzi, coperture a verde e giardini pensili, fino a una spesa massima di 5.000 euro.

I contribuenti potranno usufruire del bonus verde fino al 31 dicembre 2020.

Tra le misure prorogate ci sono anche gli stati d’emergenza già dichiarati, come a Genova.

In questo modo, l’indennità di chi è rimasto senza lavoro a causa del crollo del Ponte Morandi (avvenuto il 14 agosto 2018), passa da 12 a 24 mesi.

Lo stato di emergenza è stato prorogato anche a Campobasso, nei comuni colpiti dal terremoto del 16 agosto 2018.

Prorogati anche gli incentivi per l’acquisto di motorini o scooter ibridi ed elettrici rottamando motorini o scooter Euro 0-Euro3.

Decreto Milleproroghe 2020, testo e novità: le proroghe a febbraio e marzo

Confermato lo slittamento al 16 febbraio dell’entrata in vigore della nuova Rc auto familiare, con cui si potrà beneficiare della fascia assicurativa più bassa fra i veicoli di proprietà del nucleo familiare.

Entro il 31 marzo, invece, il Governo dovrà nominare i vertici della Privacy e dell’AGCOM, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

Il decreto prevede anche la nomina entro 15 giorni dalla data di entrata in vigore di un commissario per la società GSE, Gestore dei servizi energetici, che resterà in carica fino all’approvazione del bilancio dell’esercizio 2020.

Decreto Milleproroghe 2020, testo e novità: le proroghe a giugno

Sono varie le misure presenti nel testo del Decreto Milleproroghe la cui entrata in vigore è stata posticipata a giugno 2020.

Slitta al 30 giugno il termine per l’iscrizione agli elenchi speciali presso gli Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e prevenzione.

Il Milleproroghe dà anche più tempo alle vittime di violenza per chiedere il risarcimento, riaprendo i termini per l’istanza fino al 30 giugno.

Inoltre, può chiedere il risarcimento anche chi ha subito sfregi al viso. Il reato di deformazione dell’aspetto mediante lesioni permanenti al viso è stato introdotto dal Codice Rosso (legge numero 69 del 19 luglio 2019).

L’INPGI, l’Istituto di previdenza dei giornalisti, avrà tempo fino al 30 giugno per inviare al Governo un bilancio tecnico attuariale, pena il commissariamento.

Decreto Milleproroghe 2020, testo e novità: proroga PagoPa a luglio

A essere rinviato, stavolta al 1° luglio 2020, sarà l’obbligo di pagare quanto dovuto alla Pubblica Amministrazione tramite la piattaforma PagoPa.

L’obbligo di pagare i tributi dovuti alla PA esclusivamente tramite la suddetta piattaforma slitterebbe dunque di 7 mesi, visto che l’entrata in vigore era prevista per il 1° gennaio 2020.

Tra le misure rinviate a luglio 2020 c’è anche l’adeguamento delle tariffe autostradali, provvedimento che continua a far discutere maggioranza al Governo e opposizione.

Dunque, almeno fino a luglio 2020 e salvo ulteriori modifiche, i prezzi al casello rimarranno bloccati per altri 7 mesi.

Decreto Milleproroghe 2020, la Class Action slitta a ottobre

Le norme sulla Class Action entreranno in vigore con una proroga di sei mesi, quindi a ottobre 2020.

Inizialmente prevista per aprile 2020, non sono ancora state effettuate le modifiche necessarie ai sistemi informativi.

I destinatari della nuova Class Action saranno le imprese, gli enti, i gestori di servizi pubblici/di pubblica utilità che compiono atti e comportamenti illeciti nello svolgimento delle loro attività.

Decreto Milleproroghe 2020, le proroghe nel 2021

Il testo del Decreto Milleproroghe contiene anche il rinvio della scadenza di alcune misure previste per il 2021.

Tra queste c’è il termine per la stabilizzazione dei precari che lavorano all’interno della Pubblica Amministrazione, che slittano al 31 dicembre 2021.

Il 31 dicembre 2021 è anche la fine del mercato tutelato delle bollette di gas e luce, i cui prezzi sono stabiliti secondo il tariffario di ARERA.

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