Dazi, Made in Italy: in USA è partita la caccia al Parmigiano Reggiano e al Grana Padano

Massimiliano Carrà

11 Ottobre 2019 - 16:14

11 Ottobre 2019 - 18:09

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Negli USA è partita la caccia al Parmigiano Reggiano e al Grana Padano visto che dal 18 ottobre saranno applicati i dazi contro i prodotti dell’UE. Secondo Coldiretti nell’ultima settimana gli acquisti dei due formaggi negli Stati Uniti ha fatto registrare una crescita del 220%

Dazi, Made in Italy: in USA è partita la caccia al Parmigiano Reggiano e al Grana Padano

I dazi imposti dal Presidente degli USA Donald Trump sui prodotti europei e di conseguenza sul Made in Italy ha già prodotto il suo primo effetto: negli Stati Uniti è partita la caccia al Parmigiano Reggiano e al Grana Padano.

Secondo quanto evidenziato da Coldiretti al Forum Internazionale dell’agroalimentare a Cernobbio, nell’ultima settimana gli acquisti statunitensi delle due eccellenze italiane si sono più che triplicati, facendo segnare una crescita del 220%.

E il tempo per chiudere questa caccia al Parmigiano Reggiano e al Grana Padano non è ancora volto al termine. Gli USA potranno accumulare ulteriormente scorte dei due formaggi fino al 18 ottobre, giorno in cui è prevista l’attuazione dei dazi sui prodotti dell’UE, che intanto medita una controrisposta come anche sottolineato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

I nuovi prezzi del Parmigiano e del Grana dopo i dazi

Secondo quanto previsto dal Dipartimento del Commercio statunitense, dal giorno in cui i dazi sui prodotti europei saranno ufficialmente il vigore, il prezzo del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano subirà un’impennata del 25%

In questo modo, secondo l’Associazione statunitense degli importatori di prodotti lattiero caseari, ogni camion di formaggio costerà fino a 80 mila dollari in più rispetto a prima.

Ovviamente a risentirne sarà anche il consumatore americano. Tant’è che esso acquisterà il Parmigiano Reggiano a 5 dollari al kg in più, visto che il prezzo passerà da 40 a oltre 45 dollari al kg. Questo ovviamente potrebbe avere un effetto negativo sui consumi.

A rischio quindi vi è anche la crescita record del 26% delle vendite di Parmigiano Reggiano fatta registrare proprio sul mercato americano, che tra l’altro è la seconda quota mondiale più alta fatta segnare proprio dal formaggio italiano.

I prodotti italiani finiti nel mirino dei dazi USA

Inoltre, come dichiara Coldiretti, non bisogna dimenticare che oltre al Parmigiano Reggiano e al Grana Padano, saranno colpiti dai dazi le esportazioni agroalimentari Made in Italy per un valore di circa mezzo miliardo di euro.

Infatti, nella black list dell’amministrazione Trump vi sono tantissimi prodotti made in Italy. Tra questi in particolare ritroviamo:

  • Gorgonzola
  • salami,
  • mortadelle,
  • crostacei,
  • molluschi,
  • agrumi,
  • succhi,
  • liquori come amari e limoncello.

Secondo Nomisma, le specialità più colpite tuttavia sono proprio i formaggi per un valore di 220 milioni di euro. Seguono successivamente i liquori per un valore di 150 milioni di euro.

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