Da Musk a Warren Buffett, la classifica dei miliardari ha subito uno scossone dopo il crollo del mercato. Wall Street, che solo a febbraio celebrava nuovi record sull’onda dell’euforia post-insediamento di Donald Trump, ha bruciato 4.000 miliardi di dollari, cancellando in poche settimane milioni di dollari di capitalizzazione.
I grandi vincitori delle elezioni di novembre, quei miliardari che avevano visto le loro fortune lievitare, stanno ora subendo perdite pesanti: secondo il Bloomberg Billionaires Index, il saldo negativo supera i 210 miliardi di dollari. Ma questo potrebbe essere solo l’inizio. Con la minaccia dei dazi della nuova amministrazione, il rischio di una recessione si fa sempre più concreto. Goldman Sachs avverte che per ogni incremento del 5% delle tariffe doganali, gli utili aziendali potrebbero ridursi dell’1-2%, innescando ulteriori ribassi.
Grafico S&P 500
Fonte Tradingview
L’S&P 500 e il Nasdaq hanno già registrato forti cali, rispettivamente del 9% e del 13%, ma ancora non siamo in un bear market, che di solito si conferma con perdite superiori al 20%. Anche la Fed di Atlanta, pur suggerendo una possibile contrazione nel primo trimestre, prevede ancora una crescita modesta dell’economia. Questo lascia intendere che l’attuale correzione del mercato sia temporanea e non indichi un segno di difficoltà economica.
Chi sono i super-ricchi più colpiti dalla tempesta? E chi, invece, sta continuando ad arricchirsi? Scopriamolo insieme.
La classifica dei miliardari dopo il crollo del mercato
L’ondata di volatilità che ha travolto i mercati ha ridisegnato la classifica dei super-ricchi, con perdite miliardarie per alcuni e guadagni per altri. Mentre Elon Musk e Jeff Bezos hanno visto evaporare decine di miliardi, altri, come Warren Buffett, hanno approfittato della crisi per rafforzare le loro posizioni.
Ecco il quadro aggiornato delle fortune più colpite (e di quelle che ne sono uscite rafforzate).
I miliardari più colpiti dal crollo
Elon Musk: con 113 miliardi di dollari di perdite da inizio anno, il patron di Tesla è il miliardario più colpito dal tracollo di Wall Street. La frenata della domanda di veicoli elettrici, i margini in calo e la crescente concorrenza cinese hanno pesato sul titolo Tesla, crollato di oltre il 50% dai massimi di dicembre. Musk sta probabilmente pagando anche per il suo attivismo politico: nel 2024 è stato il più grande donatore della campagna elettorale di Donald Trump, con oltre 250 milioni di dollari di finanziamenti. La sua piattaforma X (ex Twitter) è stata anche accusata di diffondere disinformazione a sostegno della corsa alla Casa Bianca dell’ex presidente. Qui quanto guadagna.
Jeff Bezos: il fondatore di Amazon ha perso 19,3 miliardi di dollari da inizio anno, complice il rallentamento dell’e-commerce e il ridimensionamento dei consumi. Bezos ha fatto parlare di sé per il suo inedito intervento nelle politiche editoriali del Washington Post, impedendo ai giornalisti di esprimere endorsement politici poco prima che il giornale annunciasse il suo sostegno a Kamala Harris. Qui quanto guadagna.
Larry Ellison e i fondatori di Google: altri colossi del tech hanno subito forti vendite, tra timori per la regolamentazione sull’AI e il rallentamento della crescita pubblicitaria.
- Larry Ellison (Oracle): -21,2 miliardi di dollari
- Larry Page (Google): -17,5 miliardi di dollari
- Sergey Brin (Google): -16,4 miliardi di dollari
I miliardari che hanno guadagnato durante la crisi
Mark Zuckerberg: nonostante la volatilità dei mercati, il fondatore di Meta è riuscito a far crescere il suo patrimonio di 11,3 miliardi di dollari, portandolo a 219 miliardi. L’attenzione sull’AI e le nuove strategie di monetizzazione dei social hanno ridato slancio alle sue aziende.
Warren Buffett: il noto investitore di Berkshire Hathaway si conferma maestro della resilienza, con un patrimonio in crescita di 13,4 miliardi di dollari (+9,4% da inizio anno) grazie alla solidità del suo portafoglio azionario e alla strategia di value investing, che privilegia aziende sottovalutate con fondamentali solidi.
Jeff Yass: è la vera sorpresa di questa classifica. Il fondatore della società di trading Susquehanna ha cavalcato il crollo di mercato, aumentando il suo patrimonio del +37,5% da inizio anno. Oltre alla sua attività nel trading, Yass detiene una quota di minoranza in ByteDance, proprietaria di TikTok, un asset che continua a generare profitti. Con 63 miliardi di dollari, Yass è ora al 23° posto nella classifica del Bloomberg Billionaires Index.
La classifica di Bloomberg
| Classifica | Nome | Patrimonio ($) | Ultima variazione ($) | Variazione da inizio anno ($) | Paese | Settore |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Elon Musk | $319B | +$12.5B | -$113B | United States | Technology |
| 2 | Jeff Bezos | $219B | +$1.92B | -$19.3B | United States | Technology |
| 3 | Mark Zuckerberg | $219B | +$4.70B | +$11.3B | United States | Technology |
| 4 | Bernard Arnault | $179B | -$3.04B | +$2.31B | France | Consumer |
| 5 | Larry Ellison | $171B | +$6.44B | -$21.2B | United States | Technology |
| 6 | Bill Gates | $160B | -$600M | +$1.33B | United States | Technology |
| 7 | Warren Buffett | $155B | +$176M | +$13.4B | United States | Diversified |
| 8 | Larry Page | $151B | +$2.22B | -$17.5B | United States | Technology |
| 9 | Sergey Brin | $142B | +$2.06B | -$16.4B | United States | Technology |
| 10 | Steve Ballmer | $134B | +$875M | -$12.1B | United States | Technology |
Aggiornata al 13 marzo 2025
| DISCLAIMER Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico o principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte d’investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecitazione al pubblico risparmio. |