Covid, il monitoraggio settimanale: scende l’incidenza, Rt stabile e solo 4 Regioni a rischio moderato

Stefano Rizzuti

8 Ottobre 2021 - 12:04

condividi

Scende l’incidenza dei casi, l’indice Rt resta stabile e solamente quattro Regioni sono a rischio moderato. Sono questi i dati del monitoraggio settimanale sul Covid della cabina di regia.

Covid, il monitoraggio settimanale: scende l'incidenza, Rt stabile e solo 4 Regioni a rischio moderato

Il monitoraggio settimanale della cabina di regia sul Covid-19 consegna una situazione in costante miglioramento in Italia. Sono in calo sia l’incidenza che l’occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva. I dati per il periodo che va dal 27 settembre al 3 ottobre evidenziano come solo quattro Regioni o Province autonome siano a rischio moderato: Basilicata, Trento, Bolzano e Valle d’Aosta. Tutte le altre sono a rischio basso.

L’incidenza settimanale è ancora in leggero calo attestandosi a 34 contagi ogni 100mila abitanti, ben al di sotto della soglia d’allerta dei 50 casi sopra la quale il tracciamento viene considerato difficilmente gestibile. L’indice Rt è stabile a 0,83 e viene confermata la discesa dell’incidenza e dei ricoveri.

Solo quattro Regioni a rischio moderato: ecco quali

Quasi tutte le Regioni e le Province autonome sono italiane sono considerate a rischio basso e nessuna è a rischio alta. Vengono segnalati solamente quattro territori a rischio moderato: si tratta di Basilicata, Trento, Bolzano e Valle d’Aosta.

Monitoraggio Covid: rt stabile e migliora tracciamento

L’indice Rt medio calcolato sui casi sintomatici si attesta a 0,83, confermandosi sotto la soglia di rischio e in linea con il livello della settimana precedente. Sotto la soglia troviamo anche l’indice di trasmissibilità sui casi con ricovero ospedaliero (a 0,80). Diminuiscono i casi non associati a una catena di trasmissione: sono 5.903 contro i 7.070 della settimana precedente.

Diminuiscono ricoveri in area medica e terapia intensiva

Migliora la situazione anche negli ospedali italiani. Nei reparti Covid l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva si attesta al 4,8%, in calo rispetto alla scorsa settimana: si passa da 459 a 433 posti occupati. Stesso trend per i ricoveri in area medica: l’occupazione dei posti letto è al 5,1% con un calo a 2.968 pazienti ospedalizzati.

L’incidenza Regione per Regione

Nel report settimanale vengono forniti i dati dell’incidenza Regione per Regione aggiornati al 7 ottobre. Si registra un calo quasi ovunque. Pochissime le eccezioni. Crescono Marche e Molise ma con valori nettamente al di sotto della soglia dei 50. Salgono anche Bolzano e Trento con la Provincia di Bolzano che è l’unico territorio a superare i 50 casi ogni 100mila abitanti. Resta sotto i 50, nonostante un netto aumento dei contagi, la Valle d’Aosta. Ecco i dati per territorio:

  • Abruzzo 23,7
  • Basilicata 42,7
  • Calabria 41,6
  • Campania 32,4
  • Emilia-Romagna 43,1
  • Friuli-Venezia Giulia 37,9
  • Lazio 33,5
  • Liguria 29,7
  • Lombardia 22,2
  • Marche 30,9
  • Molise 10,5
  • Bolzano 73,1
  • Trento 36,3
  • Piemonte 25,7
  • Puglia 21
  • Sardegna 20,1
  • Sicilia 47,1
  • Toscana 41,8
  • Umbria 26,6
  • Valle d’Aosta 48,4
  • Veneto 49

I posti letto occupati in area medica

La soglia che fa scattare il primo allarme sull’occupazione dei posti letto in area medica è quella del 15%. Nessuna Regione raggiunge questo livello e solamente la Calabria supera il 10%. Vediamo i dati - aggiornati al 7 ottobre - Regione per Regione:

  • Abruzzo 3,6%
  • Basilicata 8%
  • Calabria 12,3%
  • Campania 5,8%
  • Emilia-Romagna 4,3%
  • Friuli-Venezia Giulia 2,7%
  • Lazio 5,6%
  • Liguria 29,7%
  • Lombardia 5,5%
  • Marche 3,7%
  • Molise 1,1%
  • Bolzano 5,2%
  • Trento 3,3%
  • Piemonte 2,8%
  • Puglia 5,3%
  • Sardegna 6,2%
  • Sicilia 9,9%
  • Toscana 4,5%
  • Umbria 6,9%
  • Valle d’Aosta 2,4%
  • Veneto 2,6%

L’occupazione dei posti letto in terapia intensiva

Per l’occupazione delle terapie intensive la soglia fissata è quella del 10%. Nessuna Regione si avvicina a questo dato e solo Bolzano, Sardegna e Marche superano il 7%. Ecco i numeri sull’occupazione dei posti letto in rianimazione aggiornati al 7 ottobre:

  • Abruzzo 2,8%
  • Basilicata 1,6%
  • Calabria 5,3%
  • Campania 2,3%
  • Emilia-Romagna 5,2%
  • Friuli-Venezia Giulia 4,6%
  • Lazio 4,5%
  • Liguria 2,7%
  • Lombardia 4,1%
  • Marche 7,2%
  • Molise 2,6%
  • Bolzano 7,5%
  • Trento 4,4%
  • Piemonte 3,2%
  • Puglia 3,6%
  • Sardegna 7,4%
  • Sicilia 5,4%
  • Toscana 4,9%
  • Umbria 3,9%
  • Valle d’Aosta 0%
  • Veneto 3,7%

Argomenti

Iscriviti a Money.it