Covid, cosa cambia da Natale: quali decisioni prenderà il governo per le feste

Stefano Rizzuti

3 Novembre 2021 - 11:41

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Dallo stato d’emergenza al green pass passando per le restrizioni in vista del Natale: il governo è chiamato a decidere le nuove misure anti-Covid con l’arrivo delle festività.

Covid, cosa cambia da Natale: quali decisioni prenderà il governo per le feste

Con l’avvicinarsi dell’inverno in tanti si chiedono cosa succederà quest’anno durante le festività di Natale. Se potremo o meno organizzare pranzi e cenoni natalizi e di Capodanno, ma anche se ci saranno altre restrizioni. Ma non c’è solo questo perché prima della fine dell’anno il governo dovrebbe decidere anche su altre misure che riguardano tutti da vicino, dallo stato d’emergenza al green pass.

Sull’obbligo di green pass per accedere a bar, ristoranti, cinema, teatri, palestre e nei luoghi di lavoro la proroga sembra certa: almeno fino a marzo 2022 se non - più probabile - fino all’estate. Diverso il discorso per lo stato d’emergenza: anche in questo caso la proroga è probabile ma ogni decisione viene rinviata proprio ai giorni sotto il Natale.

La proroga dello stato d’emergenza

La scadenza dello stato d’emergenza è fissata al 31 dicembre. Una proroga è quasi certa, almeno fino a marzo. Soprattutto perché aiuterebbe a tenere in piedi la struttura commissariale guidata dal generale Figliuolo, a facilitare l’acquisto di vaccini e medicinali (per cui sono stati stanziati 2 miliardi in manovra), a far andare avanti la campagna vaccinale con la terza dose e a tenere in vita il Comitato tecnico scientifico.

Quando si deciderà: Speranza indica il Natale come data utile

in un forum con l’agenzia Radiocor del Sole 24 Ore il ministro della Salute, Roberto Speranza, indica una data per le prossime decisioni del governo: “La proroga dello stato d’emergenza viene decisa nell’immediatezza della scadenza”. Ovvero nei giorni delle festività natalizie. Tanto che Speranza parla di decisioni che l’esecutivo “si riserva di fare alla fine dell’anno”.

Le complicazioni della proroga dello stato d’emergenza

L’iter per la proroga dello stato d’emergenza è più tortuoso che in passato. Si dovrà passare per il Parlamento servendo una norma primaria per prolungare l’emergenza. Non sarà più sufficiente il passaggio in Consiglio dei ministri con il rinnovo automatico. In realtà il passaggio in Parlamento è stato necessario già per l’ultima proroga, quella che scade a fine anno.

Il passaggio in Parlamento potrebbe essere critico perché da settimane c’è chi chiede di non prorogare lo stato d’emergenza, a partire da Fratelli d’Italia e Lega. Per Speranza il rinnovo si può fare senza alcun timore, ma Matteo Salvini ha già chiarito la sua contrarietà chiedendo di chiudere l’esperienza del green pass a fine anno.

Cosa succederà a Natale: le regole Covid

Se nel periodo delle festività il governo deciderà sullo stato d’emergenza e forse anche sul green pass deve invece anticipare le scelte sulle eventuali restrizioni da mettere in campo per i giorni di Natale. Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri mostra però ottimismo e si dice convinto che “sarà un Natale libero e bianco, senza restrizioni”.

Un Natale diverso da quello dello scorso anno anche secondo l’altro sottosegretario alla Salute, Andrea Costa. Il quale confida che possa essere un “Natale diverso da quello dello scorso anno”. Senza o con poche restrizioni, quindi. Anche se molto dipenderà da “quanti non vaccinati decideranno di vaccinarsi”.

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