Covid, un braccialetto rileva i sintomi grazie al sudore: come funziona

Laura Pellegrini

19/04/2021

19/04/2021 - 15:35

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Un braccialetto che somiglia molto a uno smartwatch, ma è utile per rilevare i sintomi del Covid attraverso il sudore, una tecnologia già utilizzata nella medicina dello sport. Come funziona?

Covid, un braccialetto rileva i sintomi grazie al sudore: come funziona

Il sudore dice molto sulla nostra salute. Da diversi anni vengono utilizzati dei particolari braccialetti che tramite la lettura delle numerose informazioni che questo liquido contiene, permettono di monitorare lo stato di salute delle persone. Anche per rilevare i sintomi del Covid è stato messo a punto un braccialetto molto simile allo smartwatch.

A svilupparlo sono stati alcuni esperti di un team guidato da Shalini Prasad, ricercatore dell’Università del Texas e cofondatore dell’azienda EnLisense LLC. L’innovazione descrive l’eccessiva presenza di alcune proteine che sono generalmente presenti nell’organismo dei pazienti poco prima di sviluppare il Covid.

Come funziona il braccialetto che rivela i pazienti che hanno i sintomi del Covid e come potrebbe prevenire la diffusione del contagio?

Covid, il braccialetto che rivela i sintomi dal sudore

Ancora in fase di sperimentazione, questo braccialetto che rivela il Covid prima della comparsa dei sintomi si basa sulla rilevazione di alcune proteine pro-infiammatorie presenti nel sudore passivo dei pazienti. In passato veniva utilizzato anche in ambito sportivo per monitorare altri parametri.

Il sensore installato all’interno del braccialetto è stato testato su sei persone sane e cinque con l’influenza: in tutti i partecipanti i livelli di citochine erano correlati con le stesse nel sangue e in due pazienti malati questi livelli erano alti. Il dispositivo ha anche rilevato con attenzione i livelli di citochine presenti nei pazienti che assumevano farmaci anti-infiammatori, che ne rilasciano in concentrazioni molto basse.

Quando il dispositivo viene indossato sul braccio, il sudore passivo si diffonde su un sensore usa e getta fissato a un lettore elettronico. La striscia del sensore, che contiene due elettrodi, è rivestita con anticorpi che si legano alle due proteine. Il lettore trasferisce in modalità wireless questi dati a un’app per smartphone che converte le misurazioni elettriche in concentrazioni di proteine.

Come funziona il braccialetto contro il Covid-19

Una ricerca recente ha messo in luce che i pazienti con forme più gravi di Covid-19 possono manifestare una “tempesta di citochine”, cioè un’ondata di proteine immunitarie pro-infiammatorie che può poi svilupparsi in un danneggiamento di tessuti e organi del corpo. Da tale evidenza i ricercatori hanno deciso di sviluppare uno strumento, appunto il braccialetto rileva-Covid, che predice i sintomi prima della loro comparsa attraverso il sudore.

Per misurare i livelli di citochine, il braccialetto possiede un sensore in grado di vagliare almeno 7 proteine pro-infiammatorie presenti nel sudore passivo di ciascun paziente:

  • interleuchina-6 (IL-6);
  • IL-8;
  • fattore di necrosi tumorale-α (TNF-α);
  • ligando induttore dell’apoptosi correlato al TNF;
  • IL-10;
  • proteina-10 indotta dall’interferone γ;
  • proteina C-reattiva.

Nel momento in cui termineranno le sperimentazioni (attualmente concentrate su pazienti con infezioni respiratorie), lo strumento potrebbe venire commercializzato anche per riconoscere i pazienti più gravi in tempo utile per trattarli debitamente prima che i loro tessuti possano essere danneggiati dal Covid-19.

Se i medici potessero somministrare steroidi o altre terapie non appena i livelli di citochine iniziano a salire, i ricoveri e i decessi potrebbero essere ridotti ”, ha spiegato Shalini Prasad.

Gli usi del braccialetto che legge il sudore

La nascita e lo sviluppo dei primi studi sul sudore, in realtà, hanno radici più antiche. Infatti, da alcuni anni delle sperimentazioni degli scienziati delle università di Stanford e Berkeley hanno dato vita a dei sensori in grado di leggere il sudore tramite un braccialetto o una fascia per la fronte che misura la temperatura corporea e analizza le molecole chimiche emesse dalla pelle.

La prima applicazione di questo dispositivo è avvenuta nel comparto dello sport e i risultati condotto sui primi 14 volontari sono stati pubblicati nel 2016 sulla rivista scientifica Nature.

Il sudore è una miniera di informazioni, un fluido corporeo ideale per il monitoraggio attraverso sensori indossabili e non invasivi”, diceva il coordinatore dello studio Ali Javey, docente di elettronica e informatica all’Università californiana di Berkeley. Al tempo stesso, però, “il sudore è molto complesso e per estrarre informazioni utili sulla salute, bisogna saper analizzare diversi parametri”.

Dopo una serie di sviluppi legati non più soltanto allo sport ma alla medicina generale, sono arrivati anche i primi strumenti che permettono di descrivere la stato di salute di un paziente prima che sviluppi i sintomi veri e propri del Covid.

Iscriviti alla newsletter