Covid: boom contagi in Veneto, cosa chiede Zaia a Draghi?

Violetta Silvestri

20 Febbraio 2021 - 15:42

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Covid: in Veneto si torna a parlare di balzo dei contagi in 24 ore. E intanto Zaia preme sui vaccini, ancora troppo pochi e lenti nella campagna in corso: cosa chiede a Draghi?

Covid: boom contagi in Veneto, cosa chiede Zaia a Draghi?

Covid: è boom giornaliero in Veneto, nonostante la regione sia ancora gialla.

La pandemia in Italia sta tornando a preoccupare, soprattutto con il sopravvento delle varianti. Le Regioni sono in fermento e scalpitano per ottenere più dosi di vaccino possibile.

Proprio come ha chiesto il governatore Luca Zaia: siamo in estremo ritardo per il governatore leghista. Cosa chiede al nuovo presidente del Consiglio Draghi?

Contagi in forte aumento in Veneto

La regione veneta resta nella fascia di rischio più bassa, quella gialla, anche se gli ultimi numeri sono allarmanti per il territorio.

Nelle ultime 24 ore, i positivi sono tornati a soglie che non si registravano da fine gennaio: 1.244 persone contagiate. Sebbene il numero di decessi non si stia alzando, il ritorno di un boom di infetti non è affatto rassicurante.

E, probabilmente, il segnale che le varianti in circolo sono davvero più contagiose e rischiano di portare caos nel breve periodo.

Anche per questo Zaia e gli altri governatori si confronteranno in una Conferenza delle Regioni nel pomeriggio di sabato 20 febbraio. Si spinge per misure comuni nazionali, sarà zona arancione?

Zaia spinge sui vaccini: la richiesta a Draghi

In questo quadro di rinnovato allarme, il governatore Zaia freme per avere più vaccini e subito. Il leghista ha dichiarato che:

“Non c’è materia prima. Con queste quantità e questi ritmi riusciremo a vaccinare tutti gli italiani nel giro di tre o quattro anni.

Un tempo davvero insostenibile per debellare la pandemia e tornare alla normalità. Per questo Zaia spera che Draghi possa spingere per una immunizzazione più veloce, con l’approvvigionamento di dosi massiccia. E poi rilancia la questione passaporto vaccinale:

“Sono stato il primo in Europa a parlarne e mi hanno tirato le pietre, ma ora tutti mi danno ragione... Per una regione come il Veneto, che in tempi normali vanta 70 milioni di presenze turistiche l’anno per 18 miliardi di Pil, non è cosa da poco poter dire che hai vaccinato tutta la popolazione”

Ma la richiesta di maggiore urgenza al nuovo presidente del Consiglio è una svolta sul timing delle ordinanze dopo il pasticcio scii e “un altro cambio di passo da chiedere a Draghi è che trovi il modo di far finire il balletto di dichiarazioni degli scienziati.”

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