Così la Russia sta minacciando il governo Draghi

Giorgia Bonamoneta

12/06/2022

13/06/2022 - 17:35

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La Russia fa pressione all’Italia. Il governo Draghi si trova attaccato su più fronti, sia quello televisivo che quello interno. Ultimo, in ordine, il viaggio di Matteo Salvini a Mosca.

Così la Russia sta minacciando il governo Draghi

La Russia si sta esponendo molto in Italia, più che in altri Paesi. Forse il motivo è dato dalla complicità di alcuni leader politici con la figura di Vladimir Putin o forse perché il Cremlino sta cercando di portare squilibrio nel Paese, a partire dal governo Draghi. Fatto sta che da settimane l’influenza russa è riuscita a penetrare in Italia con estrema facilità, a partire dalla rete social, fino alla televisione pubblica.

La notizia che più sta mettendo in difficoltà il governo Draghi e le forze di maggioranza è quella relativa al viaggio di Matteo Salvini a Mosca. Dopo oltre un mese dalla prima notizia e il fallimento anche del secondo tentativo di volo, preventivato per il 29 maggio, a riaccendere la fiamma della critica è stato l’annuncio del pagamento del viaggio da parte dell’ambasciata russa. Secondo la nota rilasciata ieri, sabato 11 giugno 2022, l’ambasciata russa in Italia avrebbe solo aiutato il leader italiano nella ricerca dell’agenzia e nel pagamento, in rubli, della transizione. “Non vediamo nulla di illegale in tutte queste azioni”, scrive su Facebook l’Ambasciata della Federazione Russa in Italia.

Secondo diversi commentatori quello che sta subendo l’Italia da parte russa è un vero e proprio attacco su più fronti, che parte dai media e arriva fino alla caratura morale dei propri leader.

Gli attacchi della Russia all’Italia: il viaggio di Matteo Salvini a Mosca

Un tasto dolente per Matteo Salvini, leader della Lega, quello del viaggio a Mosca. Oggi, pressato dalle domande, ha risposto ai cronisti prima di andare a votare spiegando che il viaggio è stato pagato dalla Lega, “io non ho dei rubli e non posso fare il biglietto aereo pagando con quella moneta”. La motivazione di Salvini è ancora quella di voler lavorare per la pace e sulle insinuazioni non ci sta, “ne parleranno gli avvocati” ha ribadito.

Anche secondo l’ambasciata russa in Italia non c’è nulla di male nell’anticipare il costo dei biglietti aerei per Mosca al leader politico italiano e alla sua cerchia. “Noi abbiamo solo assistito il senatore e le persone che lo avrebbero accompagnato per superare il problema tecnico del pagamento in rubli”, hanno spiegato tramite una nota pubblicata su Facebook.

Secondo alcuni commentatori la sequenza degli eventi potrebbe essere un tantino differente, con l’ambasciata russa che paga il volo a Salvini e solo dopo la rinuncia del leader della Lega si fa avanti per rovinare il rapporto di fiducia nella maggioranza del governo Draghi. Qualsiasi sia la vera motivazione di questo gioco, sono in molti a criticare a Matteo Salvini la stessa idea di fare un viaggio di pace in Russia in questo momento, con i legami che intercorrono tra Putin e alcuni esponenti del centrodestra, oltre che le varie accuse di influenza che nel corso degli anni si sono accumulate.

Gli attacchi della Russia all’Italia: l’escalation del gioco geopolitico

Non si tratta altro che di un gioco geopolitico quello che si sta combattendo sulla pelle degli italiani andando a colpire il governo Draghi che tiene insieme il Paese? La domanda sorge alla luce dei molti dubbi sul perché i russi si stiano esponendo così tanto nel nostro Paese, fino al punto di dire pubblicamente di aver acquistato i biglietti (per quanto poi rimborsati) a un leader come Matteo Salvini, la cui posizione sulla Russia è già particolarmente ambigua. Dubbi che sono destinati a rimanere tali, perché né da una parte (Russia) né dall’altra (Lega e Matteo Salvini) sembrano intenzionati a sciogliere i nodi della vicenda.

“Si tratta di una missione di pace”, dice Salvini e “Si tratta solo di un aiuto”, dice l’ambasciata russa. Intanto l’Italia è dall’inizio dell’invasione in Ucraina, da quanto ha iniziato a prendere posizione contro la guerra, che si vede attaccata su più fronti, in televisione e in rete, basti ricordare i diversi tentativi di attacchi hacker subiti. Inoltre l’influenza russa ha un peso sempre maggiore in rete e ora anche in televisione, grazie a qualche strana e criticata incursione di rappresentanti russi nella tv pubblica.

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