Cosa si può fare nonostante le nuove restrizioni

Le nuove restrizioni introdotte dal DPCM del 25 ottobre modificano la nostra quotidianità; sono ancora molte, però, le attività che si possono comunque fare.

Entra in vigore oggi il DPCM del 25 ottobre 2020 e - nonostante le nuove restrizioni introdotte per arginare la diffusione dei contagi da COVID-19 - sono ancora diverse le attività che si possono fare.

Il DPCM ha introdotto diverse divieti, modificando la nostra quotidianità come già fatto durante il lockdown; tuttavia, con le dovute misure di protezione è ancora possibile condurre una vita più o meno normale e svolgere alcune attività che invece tra marzo e aprile erano vietate.

Attenzione però: anche se non c’è un divieto vero e proprio - e quindi non è prevista una sanzione per i trasgressori - ci sono comunque delle attività che sono sconsigliate dal nuovo DPCM. A tal proposito, ecco una lista di cosa si può comunque fare da oggi - lunedì 26 ottobre - tenendo presente però che ci sono alcune attività che sono comunque sconsigliate.

Quando si può andare al bar e al ristorante

Una delle novità più importanti introdotte dal nuovo DPCM è quella che interessa le attività di ristorazione. Per queste sono stati imposti nuovi orari, con il servizio a tavolo sospeso a partire dalle 18:00 (la riapertura ci potrà essere a partire dalle 5:00 del giorno successivo).

Di conseguenza, si può andare a mangiare al bar o al ristorante in tempo per la chiusura delle 18:00. Ma attenzione, il nuovo orario non sta a significare che l’attività di ristorazione deve chiudere la serranda dopo le 18:00; sono consentite, fino alla mezzanotte, le attività di consegna a domicilio e di ristorazione d’asporto.

Quindi si può andare al bar e al ristorante, così come in pasticceria e in gelateria, dopo le 18:00 per prendere alimenti e bevande da consumare presso la vostra abitazione. È bene ricordare, infatti, che dopo questo orario è vietato il consumo di alimenti e bevande nei luoghi pubblici o aperti al pubblico.

Si può fare sport all’aperto

Il nuovo DPCM chiude le palestre ma non blocca l’attività sportiva o motoria all’aperto. Queste attività, infatti, possono essere regolarmente svolte anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività.

Si può fare shopping

Tra le attività chiuse da nuovo DPCM non ci sono i negozi. Neppure i centri commerciali subiscono limitazioni; quindi è salvo lo shopping del fine settimana.

Ovviamente i negozi che restano aperti dovranno garantire la distanza interpersonale di almeno un metro e contingentare gli ingressi; sarà buon senso del cliente restare all’interno del negozio per il solo tempo necessario per effettuare l’acquisto.

Si può andare anche dal parrucchiere e presso un centro estetico.

Si può uscire dalla Regione

Il DPCM non prevede limitazioni agli spostamenti tra Regioni. Resta, quindi, la libera circolazione sul territorio. Tuttavia vi è una forte raccomandazione a riguardo, con la richiesta del Governo di limitare tutti gli spostamenti - quindi sia all’interno che all’esterno della Regione - ai soli casi di necessità.

Nel dettaglio, il DPCM consiglia di uscire di casa - e spostarsi sia con i mezzi di trasporto pubblici che con quelli privati - “solamente per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi”.

Non esiste, quindi, un divieto vero e proprio: siete legittimati, quindi, ad uscire di casa in ogni ora della giornata (ad eccezione di quei territori dove sono state introdotte regole più severe tramite ordinanze regionali). Tuttavia, la raccomandazione è di non farlo se non strettamente necessario.

Si può andare al museo (ma non al cinema e al teatro)

Il DPCM sospende le attività di cinema e teatri. Un duro colpo per i lavoratori dello spettacolo, tra i più penalizzati da questa situazione. Il decreto, però, mantiene aperti i musei; per questi non sono previste limitazioni, se non l’indicazione di prevedere ingressi contingentati e rispettare le norme di sicurezza previste dai protocolli.

Si può andare a messa

Il DPCM blocca le feste post cerimonie, ma non la cerimonia stessa. Questo significa che la celebrazione del matrimonio, della cresima, di una comunione o di un battesimo, non è vietata. Quindi, si può andare a messa per ricevere il sacramento, con il divieto però di festeggiare, sia se al ristorante che presso la propria abitazione.

Anche andare a messa durante i vari giorni della settimana è consentito.

Si possono andare a trovare parenti e amici

Salvo i casi in cui ci sono feste private, si può andare a trovare parenti e amici.

Anche in questo caso non ci sono divieti, ma resta la raccomandazione di evitare queste “riunioni private” quando non necessario e comunque con l’indicazione di non superare il limite di 6 persone (salvo i casi in cui regolarmente conviventi).

In ogni caso, quando si vanno a trovare amici e parenti non conviventi è consigliato l’utilizzo della mascherina.

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