Battesimi, comunioni e cresime si possono fare: cosa cambia dal 15 giugno

Isabella Policarpio

15/06/2021

15/06/2021 - 10:58

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Il 15 giugno è la data che segna la ripartenza di battesimi, comunioni, cresime e altre feste civili e religiose. Serviranno mascherina e green pass per gli invitati. Tutte le regole.

Battesimi, comunioni e cresime si possono fare: cosa cambia dal 15 giugno

Per battesimi, prime comunioni e cresime, il 15 giugno è una data importante: segna il via libera del governo alle cerimonie civili e religiose, anche ai matrimoni.

Si potrà festeggiare in zona gialla e bianca secondo queste regole: green pass per gli invitati (anche i bambini), mascherina obbligatoria e distanziamento tra i tavoli. Queste le indicazioni contenute nelle linee guida del decreto legge n. 65 del 18 maggio.

Vaccino o, in alternativa, tampone negativo, si confermano essenziali per partecipare ai festeggiamenti nei ristoranti. Ecco cosa sapere.

Battesimi, prime comunioni e cresime: cosa cambia dal 15 giugno

Il via libera ai matrimoni comprende anche le altre cerimonie civili e religiose come battesimi, comunioni e feste di laurea. Il comunicato del Consiglio dei ministri recita quanto segue:

“dal 15 giugno saranno possibili, anche al chiuso, le feste e i ricevimenti successivi a cerimonie civili o religiose, tramite uso della “certificazione verde”. Restano sospese le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso.”

Le linee guida prevedono che tutti gli invitati debbano mostrare al gestore del ristorante il green pass, ovvero un documento in cui sia scritto nero su bianco di aver ricevuto entrambe le dosi del vaccino contro il Covid-19, di essere guariti dal coronavirus (con la fine dell’isolamento domiciliare) o di aver eseguito un tampone con esito negativo nelle 48 ore precedenti alla cerimonia.

Regole da seguire al ristorante

Il divieto di consumare nei tavoli all’interno è caduto in tutta Italia, quindi si può festeggiare con servizio al tavolo sia negli spazi interni che esterni.

Vi sono, però, alcune limitazioni riguardo al numero di invitati per ciascun tavolo:

  • in zona bianca non ci sono limitazioni riguardo ai tavoli all’esterno, mentre nei posti interni si può stare al massimo in 6;
  • in zona gialla, sia fuori che dentro, sono ammessi 4 commensali per ciascun tavolo, salvo nuclei familiari più numerosi.

Per il buffet è consentita la somministrazione dei camerieri mentre agli invitati è vietato toccare il cibo e servirsi da soli. La modalità self service è ammessa limitatamente ai prodotti in confezioni monodose.

Capitolo coprifuoco: gli invitati dovranno lasciare il ristorante prima della mezzanotte in zona gialla (regola in vigore fino al 21 giugno) e senza particolari divieti in zona bianca.

Come comportarsi in chiesa

Le celebrazioni religiose per battesimi, prime comunioni e cresime non si sono mai interrotte a causa del Covid-19, seppur con alcune limitazioni che sono ancora in vigore.

In particolare, il funzionario di culto deve indicare il numero massimo di persone che possono entrare in chiesa e assistere alla cerimonia, in base all’ampiezza del luogo. Chi partecipa deve indossare la mascherina e rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro, a meno che non siano conviventi.

Battesimi, comunioni e cresime si possono festeggiare in casa?

Per i festeggiamenti tra le mura domestiche restano alcuni divieti. Le cerimonie civili e religiose non si possono ancora festeggiare in casa in zona gialla: qui si possono invitare fino a 4 persone, potendo portare con sé i figli minorenni - o altri minori di 18 anni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale - e persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

In zona bianca, invece, non c’è un numero massimo da rispettare.

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