Cosa fa MiniMax, la startup AI che fa tremare Hong Kong. Azioni +142% in due giorni dall’IPO

Giorgia Paccione

12/01/2026

Dalla generazione di video AI all’esordio record in Borsa: MiniMax conquista Hong Kong, moltiplica il valore in due giorni e trasforma il suo fondatore in uno dei nuovi miliardari tech cinesi.

Cosa fa MiniMax, la startup AI che fa tremare Hong Kong. Azioni +142% in due giorni dall’IPO

MiniMax è il nome che negli ultimi giorni ha catalizzato l’attenzione degli investitori a Hong Kong. La startup cinese specializzata in intelligenza artificiale generativa ha debuttato in Borsa con un’IPO da 4,8 miliardi di dollari di Hong Kong (circa 530 milioni di euro), per poi mettere a segno un rialzo complessivo del 142% in soli due giorni di contrattazioni.

Una corsa che ha portato la capitalizzazione del gruppo ben oltre gli 11 miliardi di dollari e ha reso il fondatore e CEO Yan Junjie, 36 anni, un nuovo miliardario dell’hi-tech asiatico, con un patrimonio stimato intorno ai 3,2 miliardi di dollari, come riportato da Forbes.

Fondata tra il 2021 e l’inizio del 2022 a Shanghai, MiniMax sviluppa modelli di intelligenza artificiale “multimodali”, in grado di elaborare e generare testo, voce, immagini, video e musica. Il cuore del business non è l’hardware, ma il software: modelli proprietari e open source che vengono concessi in licenza a clienti privati, soprattutto nel gaming e nell’intrattenimento digitale. Tra i nomi più noti figura miHoYo, colosso cinese dei videogiochi, che utilizza le tecnologie MiniMax per rendere più immersivi personaggi e ambienti virtuali.

Il successo di MiniMax oscura la concorrenza

A spingere l’entusiasmo del mercato è anche la forte esposizione al segmento consumer. MiniMax è conosciuta per prodotti come Hailuo AI, strumento di generazione video a partire da prompt testuali, e Talkie, un’app che consente di interagire con personaggi virtuali alimentati dall’AI. Soluzioni che intercettano la domanda globale di contenuti rapidi e personalizzati e che, secondo gli analisti, rendono la crescita più scalabile rispetto ai modelli focalizzati su clienti pubblici o governativi.

Non a caso, il confronto con Zhipu AI, altra cosiddetta “tigre AI” sbarcata a Hong Kong pochi giorni fa, è stato immediato. Zhipu ha registrato un debutto positivo, ma molto più contenuto. MiniMax, invece, ha beneficiato di una narrativa più internazionale e di un posizionamento meno esposto ai vincoli regolatori statunitensi, elemento che ha rassicurato gli investitori globali presenti sulla piazza di Hong Kong.

Ricavi in forte crescita: un segnale per l’AI cinese e per Hong Kong

I numeri raccontano una storia di espansione rapida, accompagnata però da costi elevatissimi. Nei primi nove mesi del 2025, MiniMax ha quasi triplicato i ricavi, arrivando a circa 53 milioni di dollari. Allo stesso tempo, le perdite hanno superato i 500 milioni di dollari, appesantite da investimenti massicci in ricerca e sviluppo. Una dinamica tipica delle società AI in fase di scaling, che puntano a consolidare la leadership tecnologica prima della redditività.

I proventi dell’IPO saranno destinati in larga parte proprio allo sviluppo dei modelli e all’espansione dell’ecosistema di prodotti. Tra gli investitori di peso figurano Alibaba, l’Abu Dhabi Investment Authority, Eastspring Investments e altri grandi fondi asiatici e internazionali.

Il successo di MiniMax arriva in un momento chiave per il mercato dei capitali asiatico. Hong Kong sta vivendo una nuova stagione di IPO, trainata dall’intelligenza artificiale e dalla tecnologia, dopo anni di rallentamento. L’interesse non riguarda più solo i produttori di chip, ma si sta spostando anche sulle software house e sulle piattaforme AI.

Come ha dichiarato Yan Junjie durante la cerimonia di quotazione, “questa è solo l’inizio”. Una frase che sintetizza l’ambizione di MiniMax e, più in generale, di un settore che in Cina sta creando valore, aspettative e nuovi miliardari.

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.