Coronavirus: la Merkel teme un nuovo lockdown e si appella all’Europa

Crescono i contagi in tutta Europa e torna l’allarme lockdown. Angela Merkel fa un appello agli Stati europei: bisogna evitare nuovi blocchi. L’UE è a rischio per la cancelliera, ecco perché.

Coronavirus: la Merkel teme un nuovo lockdown e si appella all'Europa

Il virus sta rinascendo in Europa e il lockdown va evitato a tutti i costi: questa l’analisi di Angela Merkel che ora teme nuovi e pericolosi blocchi delle nazioni.

Anche la Germania ha visto un’impennata dei contagi in questa anomala estate segnata da crisi economica e paura sanitaria. Per questo, l’attenzione di tutti i Governi del Vecchio Continente è su come evitare la ricaduta nella piena emergenza di primavera.

La cancelliera ha lanciato un vero e proprio appello all’Europa: lavoriamo insieme per scongiurare un nuovo lockdown, sopratutto delle frontiere, che sarebbe un disastro economico.

Allarme dalla Merkel: evitare nuovi lockdown

Dopo le dichiarazioni di Macron sull’impossibilità di richiudere il Paese a causa dei contagi, sono arrivate anche le parole preoccupate della cancelliera tedesca.

Angela Merkel ha invocato le nazioni europee a trovare un piano condiviso per evitare con tutti i mezzi un ritorno alle chiusure di frontiere e attività economiche. Sarebbe, questa, una condizione impossibile da sostenere, visto che le finanze degli Stati sono già duramente colpite.

Lavorare insieme per evitare nuovi blocchi poiché una rinascita del coronavirus minaccia economie già martoriate: questo il messaggio della cancelliera. In un incontro con Macron nella residenza estiva del presidente francese ha affermato:

“Politicamente, vogliamo evitare di chiudere nuovamente i confini a ogni costo, ma questo presuppone che agiamo in coordinamento”

Parole preoccupate, pronunciate mentre le autorità europee stanno valutando la reimpostazione delle restrizioni per fermare una nuova ondata di infezioni. Dalla Spagna alla Francia, fino alla stessa Germania e all’Italia, il picco di positivi c’è e tracciamento, tamponi a tappeto, prevenzione con mascherine potrebbero non bastare.

La situazione è precipitata nel Vecchio Continente quando i Paesi dipendenti dal turismo hanno cercato di riaprire per la stagione estiva, consentendo il movimento tra i confini UE.

Sono stati costretti, però, a chiudere discoteche, come in Spagna e in Italia, eventi notturni, locali e i viaggiatori sono stati accusati di un aumento dei casi. Bloccare di nuovo frontiere e attività sarebbe una catastrofe per Angela Merkel.

COVID Europa: Merkel e Macron dettano la linea

Non è un caso che Angela Merkel abbia parlato con un tono simile a quello di Macron sul pericolo coronavirus. Ormai i due Paesi viaggiano all’unisono su questioni importanti a livello comunitario.

La preparazione del patto per il Recovery Fund è stata una delle dimostrazioni più emblematiche di questa condivisione di intenti.

Merkel e Macron, che guidano insieme le più potenti economie della regione euro, sono quindi intervenuti in tandem per dire che l’obiettivo è evitare di ripetere le misure pesanti adottate durante il picco iniziale della pandemia a marzo e aprile.

La cancelliera è apparsa combattiva nel voler trovare criteri comuni a livello UE per sconfiggere il coronavirus. E allontanare la pericolosa ipotesi di un lockdown.

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