Conviene comprare questo titolo di Piazza Affari dopo un rally del 90% in un anno?

Claudia Cervi

12 Maggio 2025 - 06:52

Rialzi, buyback e trimestrale sopra le attese: questo titolo italiano sta attirando sempre più attenzione. Ecco perché potrebbe essere ancora il momento giusto per entrare.

Conviene comprare questo titolo di Piazza Affari dopo un rally del 90% in un anno?

Tra i titoli più caldi del listino milanese, subito dopo Leonardo, c’è una perla finita nel mirino di investitori istituzionali e retail che ha messo a segno un rally spettacolare nell’ultimo anno. Con un rialzo del 90% è tra le migliori performance assolute di Piazza Affari.

Il titolo è al centro di operazioni straordinarie sul capitale, con la cessione di una quota per quasi 500 milioni di euro, un buyback da 500 milioni di euro, pari al 10% del capitale. Il tutto condito da una trimestrale che ha sorpreso in positivo, consolidando il potenziale rialzista del gruppo.

Vediamo nel dettaglio cosa sta succedendo e se conviene comprare il titolo dopo il rally.

Fondamentali solidi e prospettive di crescita per Lottomatica

Nel primo trimestre 2025 Lottomatica ha registrato numeri decisamente superiori alle attese: ricavi in crescita del 33% a 585,7 milioni di euro, un Ebitda rettificato salito del 47% a 220,5 milioni e un utile netto balzato a 51 milioni, rispetto ai 34,7 milioni dello stesso periodo 2024. Ha sorpreso anche il dato rettificato, con 94,7 milioni di utile netto adjusted.

A contribuire a questi risultati è stata la crescita della raccolta, in particolare quella online (+46%), che ha raggiunto i 239,8 milioni di euro. Bene anche lo Sports Franchise, che ha generato ricavi per 150,4 milioni (+59%).

Ma il vero catalizzatore è il buyback da 500 milioni che partirà a giugno: una manovra che riduce il flottante e sostiene i corsi azionari. A questo si aggiunge il continuo alleggerimento del fondo Apollo, che ha appena ceduto un ulteriore 10,3% di Lottomatica (26 milioni di azioni) a 19,10 euro l’una, incassando circa 497 milioni. Ora detiene il 21,3% e si è impegnato a non vendere ulteriori azioni per almeno 60 giorni (lock-up).

L’operazione segue quella di marzo, quando Apollo ha incassato 405,6 milioni lordi con la vendita di un analogo pacchetto a 15,60 euro. Il tempismo sembra perfetto, in scia a una performance di +31% negli ultimi tre mesi.

Trend forte, ma attenzione a questo segnale tecnico

Dal punto di vista tecnico, il trend si conferma saldamente rialzista: i prezzi continuano ad aggiornare i massimi, riflettendo l’ottimismo del mercato e le buone prospettive del gruppo.

Grafico azioni Lottomatica Grafico azioni Lottomatica Fonte Tradingview

Tuttavia, non manca qualche segnale di rallentamento. In particolare, si osserva una divergenza ribassista tra i prezzi e l’RSI a 14 periodi: mentre il titolo continua a salire, l’indicatore di forza relativa sta perdendo slancio, suggerendo una perdita di momentum. Questo non implica un’inversione imminente, ma invita alla prudenza per chi entra ora, magari aspettando un pullback per posizionarsi meglio.

Il primo supporto psicologico si colloca in area 19 euro, mentre la resistenza successiva è vicina ai 21,50 euro. Il contesto resta comunque favorevole e Lottomatica è ancora valutata a sconto rispetto ai grandi competitor: il suo rapporto EV/EBITDA è di 7,4 volte, contro le 13 volte di Flutter, uno dei più grandi gruppi al mondo nel settore delle scommesse e del gaming online. In altre parole, il mercato oggi paga molto meno per ogni euro di profitto operativo di Lottomatica, lasciando spazio a un potenziale rialzo.

Grafico azioni Flutter (Nyse) Grafico azioni Flutter (Nyse) Fonte Tradingview
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