Perché sono stati condannati i genitori di Renzi?

Sono stati condannati i genitori di Matteo Renzi. L’accusa per fatture false è stata oggi confermata. Per Tiziano Renzi e Laura Bovoli scatta la pena di 1 anno e 9 mesi di reclusione. Analizziamo i motivi della condanna.

Perché sono stati condannati i genitori di Renzi?

Sono stati condannati i genitori di Matteo Renzi. Oggi sono state accolte le richieste dell’accusa nei confronti di Tiziano Renzi e Laura Bovoli per il processo riguardante le fatture false. L’imputazione riguardava, nello specifico, due fatture false legate alla loro attività imprenditoriale in alcune società di proprietà. Condannato anche l’imprenditore Luigi Dagostino.

I genitori di Renzi dovranno scontare la pena di 1 anno e 9 mesi di reclusione. Inoltre, su di loro graverà l’interdizione da incarichi di direzione nelle imprese per 6 mesi e da pubblici uffici per 1 anno, con divieto di trattazione con la pubblica amministrazione.

A nulla è valsa la richiesta dei legali dei genitori di Renzi di assoluzione perché “il fatto non costituisce reato”. In aula, la pm Christine von Borries ha richiesto ed ottenuto la condanna ad 1 anno e 9 mesi.

La scorsa estate Tiziano Renzi aveva espresso la sua difesa in una nota scritta, nella quale contestava fermamente l’indagine e l’accusa e si appellava alla garanzia di libertà di impresa stabilita nella Costituzione italiana.

Oggi, però, è arrivata la sentenza che li giudica colpevoli per aver falsificato delle fatture. Ma perché sono stati condannati i genitori di Renzi?

I genitori di Renzi sono stati condannati per fatture false. Ecco perché

La notizia che i genitori di Renzi sono stati condannati riporta alla luce fatti risalenti al 2015. La sentenza di oggi ha confermato l’accusa per fatture false nei confronti di Tiziano Renzi e Laura Bovoli.

Nello specifico, la vicenda al centro delle indagini coinvolge l’imprenditore Dagostino, amministratore delegato di Tramor, una società che si occupa di gestire l’outlet The Mall a Leccio di Reggello, provincia di Firenze. Dagostino avrebbe contattato e offerto un incarico a Party e Eventi 6, imprese di Tiziano Renzi, per effettuare degli studi di fattibilità su alcuni lavori da eseguire nell’outlet.

Le due fatture incriminate riguardano proprio questa prestazione, ma secondo l’accusa non sarebbero state emesse per pagare gli studi di fattibilità. Si tratta di ricevute da 20.000 euro e 140.000 euro + IVA. Le fatture, quindi, sono state considerate false.

Anche l’imprenditore Dagostino è stato condannato per questa vicenda a 2 anni di reclusione.

Quali reazioni alla notizia che i genitori di Renzi sono stati condannati?

La conferma della condanna dei genitori di Matteo Renzi per fatture false avrà certamente ripercussioni, almeno in ambito di commenti, nelle vicende politiche.

Tiziano Renzi ha già fatto sapere che ha fiducia nella giustizia e aspetta il ricorso al quale farà appello il suo legale.

I riflettori, però, sono puntati su Matteo Renzi, alla ribalta proprio in questi giorni per i temi legati alla manovra 2020. Il leader di Italia Viva ha più volte precisato che la vicenda giudiziaria dei genitori era stata strumentalizzata contro di lui.

In più, aveva sempre difeso i suoi genitori e considerata l’accusa spropositata. Come reagirà dinanzi alla sentenza per le fatture false?

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