Concorso VFP4 Esercito in Gazzetta Ufficiale: bando per il 2020

Concorsi pubblici: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il bando per la selezione straordinaria di 40 VFP4. Per partecipare è necessaria la qualifica OBOS.

Concorso VFP4 Esercito in Gazzetta Ufficiale: bando per il 2020

Concorso VFP4: bando pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

È stata ufficializzata, quindi, la nuova procedura che consentirà a 40 volontari in ferma prefissata di proseguire la carriera nell’Esercito per almeno altri quattro anni, con la speranza poi di essere confermati definitivamente (anche se questa opportunità appare sempre più remota visti gli ultimi sviluppi in merito).

Si tratta di un concorso straordinario, per titoli ed esami, a cui potranno partecipare i volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) dell’Esercito, sia se in servizio che in rafferma annuale, i quali però devono essere in possesso di un importante requisito: nel dettaglio, per poter partecipare a questa selezione bisogna aver conseguito la qualifica di Operatore Basico per le Operazioni Speciali (OBOS).

Solo pochi volontari quindi potranno partecipare a questo concorso straordinario per VFP4; a tal proposito è importante sottolineare che coloro che decideranno di prendere parte a questa selezione non potranno fare altrettanto al prossimo concorso VFP4 che sarà bandito nel 2020.

Ma vediamo nel dettaglio chi può partecipare a questo concorso e quali prove dovrà affrontare per avere la possibilità di proseguire la carriera nelle Forze Armate italiane.

Concorso straordinario VFP4: chi può partecipare

Come anticipato questo concorso per le Forze Armate è riservato ai volontari in ferma prefissata (VFP1) in servizio o in congedo. Questi devono possedere, entro la data di scadenza del bando (14 gennaio 2020) i seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • aver compiuto il 18° anno di età e non aver superato il giorno del compimento del 30° anno di età;
  • aver conseguito il diploma di istruzione secondaria di primo grado (licenza media).

Oltre a questi bisogna soddisfare gli altri requisiti previsti dalla generalità dei concorsi pubblici. Inoltre, è richiesta un’idoneità psico-fisica, che sarà accertata durante il concorso, per l’impiego nelle Forze Armate in qualità di volontario in servizio permanente. La partecipazione al concorso, inoltre, è condizionata all’esito negativo agli accertamenti diagnostici per l’abuso di alcool e per l’uso, anche saltuario e occasionale, di sostanze stupefacenti (come pure di sostanze psicotrope a scopo non terapeutico).

Come anticipato, la partecipazione al concorso per VFP4 dell’Esercito è riservata a coloro che, oltre ai suddetti requisiti, possiedono anche la qualifica OBOS (Operatore Basico per le Operazioni Speciali).

Concorso VFP4: le prove selettive

I candidati che soddisfano i requisiti predetti e presentano domanda di partecipazione al concorso entro le scadenze previste saranno sottoposti ad una serie di prove selettive.

La prima prova di selezione consiste in un questionario a carattere culturale, logico-deduttivo e professionale. Nel dettaglio, si tratterà di 100 quesiti a risposta multipla ripartiti nel seguente modo:

  • 10 matematica (di cui, 4 aritmetica, 3 algebra e 3 geometria);
  • 20 italiano;
  • 10 cittadinanza e costituzione;
  • 10 storia;
  • 10 geografia;
  • 10 scienze;
  • 10 inglese;
  • 10 deduzioni logiche;
  • 10 ordinamento e regolamenti militari.

Quest’ultimi verteranno sugli argomenti indicati dalla tabella seguente:

Successivamente il Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito convocherà i candidati idonei per la sottoposizione agli accertamenti fisico-psico-attitudinali. Nel dettaglio, le prove fisiche consistono nell’esecuzione obbligatoria di:

  • corsa piana di 2.000 metri: da eseguire entro il tempo massimo di 8 minuti e 50 secondi;
  • marcia zavorrata (con peso non inferiore a 10kg) per 10.000 metri: percorso da completare entro il tempo massimo di 1 ora e 12 minuti;
  • piegamenti alle parallele: minimo 10 in un minuto;
  • trazioni alla sbarra: minimo 7 in un minuto;
  • piegamenti sulle braccia: minimo 30 in un minuto;
  • piegamenti addominali: minimo 30 in un minuto.

Ai punteggi attribuiti a prova scritta e prove fisiche (per coloro che andranno oltre il risultato minimo previsto) si aggiungono quelli assegnati ai titoli. Nel dettaglio, sono titoli valutabili quelli riferenti alle seguenti tipologie:

  • periodi di servizio prestati in qualità di VFP 1 ovvero in rafferma;
  • missioni in territorio nazionale e all’estero;
  • valutazione relativa all’ultimo documento caratteristico;
  • riconoscimenti, ricompense e benemerenze;
  • titolo di studio;
  • eventuali altri attestati, brevetti e abilitazioni possedute, compresa la conoscenza di lingue straniere;
  • ferite subite per atti ostili in attività operativa sia in territorio nazionale che all’estero, che abbiano comportato l’assenza dal servizio per un periodo superiore a novanta giorni.

In ogni caso il punteggio ottenuto non può essere superiore a 33.

Concorso straordinario VFP4 Esercito: invio delle domande

Per l’invio della domanda di partecipazione al concorso bisogna accedere al portale dei concorsi del Ministero della Difesa. Saranno prese in considerazione, infatti, solo le domande presentate utilizzando la procedura telematica.

Nel dettaglio, per l’inoltro della domanda dovete cliccare qui e seguire i passi indicati dal sistema; il tutto dovrà essere completato entro la scadenza del 14 gennaio, pena la non partecipazione alla selezione.

Iscriviti alla newsletter Lavoro e Diritti per ricevere le news su Esercito Italiano

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

\ \