Il sondaggio di Money.it: saresti disposto ad arruolarti e combattere per l’Italia nel caso il nostro Paese dovesse essere coinvolto in una guerra?
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Sei disposto ad arruolarti per salvare l’Italia in guerra? Questo è stato il sondaggio che Money.it ha voluto proporre ai suoi lettori vista la frenesia bellica che sembrerebbe avere invaso il Vecchio Continente, con la Commissione europea che ha varato in tutta fretta il ReArm Europe, un piano da 800 miliardi per permettere agli Stati membri di aumentare la propria spesa militare senza che questa venga conteggiata dal calcolo del deficit pubblico per un periodo di quattro anni.
SONDAGGIOCHIUSO QUI I RISULTATI
Fino a qualche anno fa in pochi avrebbero scommesso un solo centesimo che in Italia - e nel resto d’Europa - si potesse tornare a parlare di guerra e della necessità di rinfoltire, armare e adeguare il nostro Esercito.
Lo scoppio della guerra in Ucraina invece ha sbriciolato ogni certezza. Paradossalmente, da quando con il ritorno di Donald Trump si è iniziato a parlare di un possibile accordo di pace, ecco che l’Europa ha deciso di spendere un fiume di denaro per armarsi come se un conflitto con la Russia fosse in qualche modo inevitabile.
Anche l’opinione pubblica appare spaccata tra chi vorrebbe continuare a sostenere l’Ucraina - in ogni modo - nella guerra contro la Russia, e chi invece vorrebbe al più presto un cessate il fuoco anche a costo di fare delle concessioni territoriali a Mosca.
Se la situazione dovesse precipitare, l’Italia visti i suoi impegni atlantici e comunitari difficilmente potrebbe tirarsi indietro dal fare la propria parte nel caso di un coinvolgimento nel conflitto da parte di uno o più Paesi alleati.
Lo scopo di questo sondaggio, che ricordiamo non ha un valore scientifico ma soltanto indicativo non essendo stato realizzato a campione, è stato quello di capire se i lettori sarebbero pronti a combattere per l’Italia nel caso in cui il nostro Paese dovesse essere attaccato.
Chi si arruola con l’Italia in guerra? Il sondaggio
Le Forze Armate italiane possono contare su circa 200.000 effettivi, con l’Esercito Italiano a fare la parte del leone (120.000 unità) seguito da Marina Militare Italiana (50.000) e Aeronautica Militare Italiana (30.000).
Con i soldi messi a disposizione dal ReArm Europe - tutti a debito -, stando a quanto si apprende l’Italia vorrebbe arruolare almeno altri 30.000 soldati, oltre ad acquistare nuovi armamenti e sistemi di difesa.
In caso di guerra però potrebbero servire molti più volontari pronti a combattere per la Patria, senza contare la possibile coscrizione militare come avvenuto in Ucraina dopo l’invasione da parte della Russia.
In questi tre anni di guerra sono stati diversi gli italiani che hanno deciso di andare a combattere per l’uno o l’altro schieramento, alcuni dei quali sono rimasti anche uccisi durante i combattimenti.
In questo caso però la situazione sarebbe diversa visto che si tratterebbe di combattere per “salvare” l’Italia, ma in tanti magari ritenendo una guerra folle e ingiusta potrebbero non manifestare la volontà di andare al fronte.
Commenti
5Prima di parlare di arruolamento il proprio paese dovrebbe fare di tutto per evitare di arrivare ad un conflitto, cosa che non mi pare proprio che l’ Italia e l’ Europa in generale stiano cercando di fare, quindi no non credo proprio che i giovani di oggi siano interessati a morire in una guerra inutile che serve ad arricchire sempre le solite persone
La mia vita per è la cosa più importante, senza di quella tutto il resto è irrilevante. Morto io, morti tutti. Pertanto non sarei assolutamente disposto ad immolarmi per un concetto astratto e lontano come quello di patria.
HO FATTO IL MILITARE NEL LONTANO 1969. NEL MOMENTO DEL GIURAMENTO HO AVVERTITO UN SENZAZIONE DI ORGOGLIO DI APPARTENENZA AL MIO PAESE. HO PENSATO: CHIUNQUE MINACCERA’ IL MIO PAESE SONO DISPOSTO A DARE LA MIA VITA. MALGRADO TUTTE LE RUBERIE DEI POLITICANTI DELL’EPOCA. AVEVO 20 ANNI OGGI 78.
Beh io ho sia la cittadinanza italiana che russa, padre italiano e madre russa, per chi dovrei combattere secondo voi? Io personalmente mi sento un conflitto di interessi vivente
se l’italia è in guerra tutti sono felici di arruolarsi o rendersi disponibili uomini, donne e vecchi ognuno per la propria parte, stare a casa è più pericoloso