Per ottenere in modo più veloce il rimborso del 730 va comunicato l’Iban di accredito all’Agenzia delle Entrate. Vediamo come fare.
Per ricevere i rimborsi fiscali del 730 direttamente sul proprio conto corrente è necessario comunicare all’Agenzia delle Entrate il proprio Iban. In piena stagione dichiarativa per i contribuenti è importante sapere come muoversi nel portale dell’amministrazione tributaria soprattutto perché comunicando l’Iban non solo si ottiene l’eventuale rimborso più velocemente, ma si evitano anche spiacevoli code all’ufficio postale nel caso le somme vengano inviate tramite vaglia cambiario tramite Poste Italiane.
Quando si presenta il modello 730/2026 senza sostituto di imposta il rimborso è liquidato dall’Agenzia delle Entrate tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. Già si è consapevoli, quindi, che le somme spettanti arriveranno con un sostanziale ritardo rispetto a chi riceve il rimborso in busta paga o sul cedolino della pensione. Comunicando l’Iban si potrà ridurre l’attesa di qualche giorno.
Come arriva il rimborso dall’Agenzia delle Entrate?
Quando si sceglie di non avvalersi del sostituto di imposta nella trasmissione del 730, l’eventuale rimborso fiscale può essere liquidato in due modi:
- tramite titoli di credito a copertura garantita (assegni vidimati) emessi da Poste Italiane (che richiede che il beneficiario si rechi allo sportello per ricevere il rimborso in contanti o per accreditarlo sul conto corrente);
- direttamente con accredito sul conto corrente.
In questo secondo caso il rimborso arriva più velocemente, rispetto al bonifico domiciliato, ma è necessario comunicare l’Iban all’Agenzia delle Entrate, come si fa?
Per i contribuenti senza sostituto d’imposta (ma anche per coloro che scelgono questa presentazione della dichiarazione dei redditi per altre motivazioni) chiamati a eseguire le operazioni di conguaglio fiscale, l’importo a credito emerso dal modello 730/2026 viene pagato direttamente dall’Agenzia delle Entrate nelle due modalità sopra illustrate.
L’accredito sul conto corrente del contribuente beneficiario è la modalità prioritaria con la quale vengono riconosciuti i rimborsi fiscali dall’Agenzia delle Entrate, a patto però che il contribuente abbia comunicato il proprio Iban.
In alternativa, la somma è riconosciuta mediante altri titoli di credito a copertura garantita emessi da Poste Italiane. Si tratta del cosiddetto [assegno vidimato che consente di ritirare le somme direttamente presso lo sportello di un qualsiasi ufficio di Poste Italiane.
Ricevere il rimborso emerso dal modello 730/2026 direttamente sul proprio conto corrente garantisce, però, il pagamento in tempi più celeri, ed è anche il modo più comodo di ricevere le somme spettanti, ma è importante comunicare l’Iban all’Agenzia delle Entrate, online oppure tramite il modello cartaceo presso qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate.
Vediamo di seguito come fare.
Come comunicare l’Iban sul sito della precompilata
È tramite il portale Infoprecompilata che il contribuente può comunicare l’Iban per i rimborsi fiscali.
Si tratta della modalità più semplice per indicare i dati necessari ai fini dell’accredito del rimborso Irpef sul proprio conto corrente.
Come fare? Il primo passo consiste nell’[accedere al proprio modello 730/2026 precompilato È necessario essere muniti di credenziali Spid, Cie, Cns.
Nella colonna a sinistra dell’Home Page, bisogna poi cliccare la voce “Iban”, inserire il codice associato al proprio conto e premere il tasto “salva”.
Il portale dell’Agenzia delle Entrate evidenzia che in caso di invio del modello 730/2026 senza sostituto d’imposta, ovvero del modello Redditi PF, è necessario indicare il codice Iban tanto per i rimborsi quanto per effettuare il pagamento online delle imposte dovute.
Rimborso Irpef modello 730/2026: come comunicare l’Iban online sul sito dell’Agenzia delle Entrate
Non solo sul portale dedicato al modello 730 precompilato, ma anche accedendo al Cassetto Fiscale è possibile comunicare l’Iban all’Agenzia delle Entrate per l’accredito dei rimborsi fiscali.
In tal caso, dopo aver effettuato l’accesso, nella prima pagina occorre selezionare “Servizi” - “Rimborsi” - “Comunicazione IBAN per accredito rimborsi e altre somme su c/c” e seguire le istruzioni.
Come riportato sul sito dell’Agenzia delle Entrate, il servizio consente di comunicare le coordinate del proprio conto corrente bancario o postale, autorizzando all’accredito dei rimborsi o di altri pagamenti.
Bisogna inserire i seguenti dati:
- codice Iban per i c/c italiani (27 caratteri) e per i c/c esteri appartenenti al circuito Sepa;
- codici Iban e Bic per i c/c esteri non appartenenti al circuito Sepa.
Rimborso Irpef modello 730/2025: come comunicare l’Iban con il modulo cartaceo
La progressiva digitalizzazione dei servizi rivolti ai cittadini concede ancora spazio all’analogico, laddove non si possa o non si voglia agire per via telematica.
Anche per comunicare l’Iban al fine di ottenere il pagamento del rimborso emerso dal modello 730/2025 è possibile compilare un modulo e consegnarlo presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate.
Per ottenere il pagamento del rimborso Irpef sul conto corrente è necessario, in alternativa alla comunicazione tramite internet, compilare il modello e presentarlo presso qualsiasi Ufficio Territoriale dell’Agenzia delle Entrate, esibendo un documento d’identità in corso di validità.
Per comunicare l’Iban bisogna barrare la casella 1.
La casella 2 serve, al contrario, per annullare la richiesta di accredito sul conto e ricevere il pagamento tramite assegno postale.
Nel modulo cartaceo bisogna indicare:
- cognome e nome del contribuente;
- luogo, data di nascita e sesso;
- l’indirizzo di residenza anagrafica o, se diverso, il domicilio fiscale, con riferimento al momento della presentazione del modello.
Dopo l’inserimento dei dati anagrafici è necessario indicare le coordinate del conto corrente del contribuente. Le sezioni disponibili sono due:
- coordinate del conto corrente italiano del contribuente (bancario o postale): bisognerà indicare il codice Iban di 27 caratteri;
- coordinate del conto corrente estero del contribuente: bisognerà indicare la denominazione della banca, l’intestatario del conto corrente, il codice Bic e l’Iban (se Uem) oppure le coordinate bancarie (se extra Uem) e l’indirizzo della banca.
Il modulo, compilato in ogni sua parte, deve quindi essere presentato presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti