Come comprare azioni SpaceX?

Flavia Provenzani

8 Giugno 2026 - 15:37

Una guida completa per l’investitore italiano. Come comprare azioni SpaceX? Venerdì 12 giugno 2026 arriva l’IPO più grande della storia.

Come comprare azioni SpaceX?

Ci siamo, venerdì 12 giugno SpaceX sbarca al Nasdaq. È l’IPO più grande della storia, con i suoi 75 miliardi di dollari di raccolta e una valutazione di 1.770 miliardi, e per la prima volta un’azienda privata debutterà in borsa come una delle 10 maggiori società quotate al mondo.

Ma come, e perché, esporsi sul mercato con la società aerospaziale di Elon Musk? In altre parole, come e dove si comprano le azioni SpaceX dall’Italia?

I numeri dell’IPO di SpaceX

Stiamo per assistere a un evento senza precedenti nella storia dei mercati finanziari. La società ha depositato il prospetto S-1 alla SEC il 20 maggio 2026, dando così il via formale al processo di quotazione. Il roadshow istituzionale è partito il 4 giugno, il prezzo definitivo verrà fissato giovedì 11 giugno e il debutto ufficiale al Nasdaq con ticker SPCX è atteso per venerdì 12 giugno 2026.

La società dell’uomo più ricco del mondo punta a raccogliere circa 75 miliardi di dollari con la sua offerta pubblica iniziale, più del doppio del precedente record mondiale detenuto da Saudi Aramco nel 2019 (29,4 miliardi). Il prezzo per azione è stato fissato a 135 dollari, dopo un frazionamento 5-for-1, per una valutazione complessiva di 1.770 miliardi di dollari. A questi livelli, SpaceX debutterà davanti a Meta Platforms e Tesla nella classifica delle maggiori società quotate al mondo.

SpaceX ha riservato il 30% delle azioni agli investitori retail, una quota senza precedenti per una mega-IPO di queste dimensioni, dove di solito i piccoli investitori si vedono assegnare al massimo il 5-10% del totale.

Come ha detto Philip Blancato, chief market strategist di Osaic, «SpaceX è un evento epocale. Questo momento in cui aziende da mille miliardi di dollari si quotano in borsa è un motore di mercato, che lo si voglia ammettere o no. Tutto questo è emozionante e pericoloso allo stesso tempo».

Come comprare azioni SpaceX dall’Italia?

Per la grande maggioranza degli investitori italiani, la via praticabile è una sola: attendere il debutto di venerdì e comprare le azioni SPCX sul mercato secondario, esattamente come si acquistano le azioni Apple, Microsoft o qualsiasi altro titolo quotato al Nasdaq. Qualunque broker che dia accesso ai mercati americani permetterà di acquistare SPCX dal 12 giugno in poi. Alcuni broker permettono anche l’acquisto di azioni frazionate, una soluzione utile per chi non vuole esporsi all’intero prezzo di 135 dollari per azione.

Il problema pratico, però, è che il prezzo di apertura nella mattinata statunitense di venerdì (in Italia sarà pomeriggio) potrebbe essere significativamente più alto del prezzo IPO di 135 dollari, se la domanda istituzionale sarà stata molto elevata nella fase di collocamento. Chi compra sul mercato secondario paga quello che il mercato decide, non il prezzo fissato per il collocamento. Ma partecipare direttamente al collocamento (ricevere cioè azioni al prezzo di 135 dollari prima che inizino le negoziazioni) è molto più difficile dall’Italia. I canali ufficiali sono gestiti dalle banche d’investimento che curano il collocamento (Goldman Sachs, Morgan Stanley e le altre primarie case americane). Per accedervi occorre essere clienti di un broker americano che partecipi al collocamento oppure avere un conto in banca abilitato a questo tipo di operazioni. Per l’investitore retail italiano medio questa strada è praticamente chiusa. Ma alcune piattaforme americane come Robinhood, e in misura limitata alcuni broker europei, potrebbero mettere a disposizione quote per i propri clienti. Si consiglia di verificare direttamente con il proprio intermediario, ma senza farsi troppe illusioni.

Alcuni broker permettono di operare sul cosiddetto grey market, ovvero speculare sul prezzo atteso dell’IPO prima che le azioni inizino ufficialmente le negoziazioni. Ma attenzione, nel grey market non si diventa azionisti di SpaceX, bensì si opera su uno strumento derivato (tipicamente un CFD) legato alla valutazione attesa della società. Può avere senso per un trader esperto che vuole esprimere una view sul prezzo d’esordio, ma si sconsiglia di prenderla come «scorciatoia» per inseguire un’IPO molto attesa.

Chi vuole beneficiare della crescita di SpaceX senza acquistare direttamente il titolo può considerare l’esposizione indiretta tramite ETF che includeranno SPCX nel loro portafoglio una volta quotata o tramite fondi tematici sull’aerospazio e sulla difesa.

Un elemento fondamentale da conoscere prima di acquistare azioni SpaceX è la struttura in dual-class del titolo. Le azioni di classe B (quelle di Musk) conferiscono 10 voti per titolo, mentre le azioni di classe A (quelle che comprerà il mercato) ne danno diritto a uno solo. Il risultato è che Elon Musk manterrà l’85% dei diritti di voto nonostante abbia ceduto una quota del capitale. In sostanza, chi compra azioni SpaceX non ha nessun potere reale sulla governance dell’azienda.

I rischi da conoscere

Un’analisi di Truist Wealth su 30 importanti IPO degli ultimi 15 anni ha mostrato che le azioni delle società appena quotate tendono in media a scendere del 9% nel primo anno, con la metà che non riesce a chiudere il periodo in territorio positivo. In media, i titoli subiscono un drawdown massimo medio del 54% nel corso del primo anno, anche se poi molti recuperano.

Ricordiamoci poi che, nel primo trimestre 2026, SpaceX ha registrato una perdita netta di 4,27 miliardi di dollari, come riportato anche nel filing consegnato alla SEC, rispetto ai 528 milioni dello stesso trimestre 2025. Un peggioramento enorme se consideriamo che nel 2024 SpaceX era un’azienda profittevole, con un utile netto di 791 milioni di dollari. È stata la fusione con xAI completata a febbraio 2026 a trasformarla in un’azienda in perdita - una scelta strategica deliberata, non un deterioramento del business core. La divisione AI ha bruciato 2,47 miliardi nel Q1 su soli 818 milioni di ricavi, mentre il segmento Starlink rimane l’unico in utile operativo con 1,19 miliardi.

Occhio, infine, al contesto. Il mercato deve digerire contemporaneamente lo shock energetico del Medio Oriente, l’inflazione in riaccelerazione e le aspettative di tassi più alti, con le quotazioni che stanno già scontando un aumento dei tassi prima della fine dell’anno. I dati sull’inflazione attesi questa settimana daranno agli investitori un’idea di quanto la situazione economica stia diventando difficile per i consumatori e di quanto sia sostenibile la tendenza al rialzo del mercato azionario.

Intanto, all’IPO di SpaceX (come anche a quelle già annunciate di Anthropic e OpenAI) va tutto il compito di dimostrare quanto solida sia la narrativa sull’intelligenza artificiale come motore di mercato, alla luce della fusione con xAI. Gran parte della recente crescita di Wall Street è derivata dal settore dei semiconduttori e del cloud e, se SpaceX delude, potrebbe essere il segnale che quella narrativa inizia a perdere forza. E potrebbero essere guai.

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