Covid: Cina approva vaccino Sinovac per uso pubblico

Marco Ciotola

7 Febbraio 2021 - 10:33

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L’ente cinese che si occupa della regolamentazione dei farmaci ha dato il via libera al vaccino anti-Covid targato Sinovac

Covid: Cina approva vaccino Sinovac per uso pubblico

Il colosso farmaceutico di Pechino Sinovac Biotech ha comunicato nelle ultime ore l’avvenuta approvazione del suo vaccino anti-Covid da parte dell’ente regolatore cinese.

Il farmaco è stato formalmente approvato per l’uso pubblico sul territorio cinese, e segna un nuovo passo su scala globale nella lotta alla pandemia.

Si tratta della seconda approvazione in arrivo da Pechino, dopo che lo scorso dicembre aveva ricevuto luce verde il preparato sviluppato da un istituto affiliato a un gruppo di proprietà statale, Sinopharm.

Covid: Cina approva vaccino Sinovac per uso pubblico

Sia per quanto riguarda l’approvazione del vaccino Sinopharm di oltre un mese fa che per quella del Sinovac arrivata nelle ultime ore, si tratta di farmaci già rientranti nel programma di vaccinazione cinese, rivolto ai soli gruppi ritenuti ad elevato rischio di esposizione al virus.

Al momento Indonesia, Turchia, Brasile, Cile, Colombia, Uruguay e Laos hanno concesso autorizzazioni a un utilizzo d’emergenza del vaccino, chiamato CoronaVac.

Il via libera è arrivato al termine di due mesi di studi clinici di fase avanzata all’estero, che tuttavia ancora non hanno fornito risultati considerati definitivi.

Stando alle osservazioni più recenti, potrebbe avere un’efficacia che si aggira intorno al 91,25%; il funzionario sanitario turco Serhat Unal, vicinissimo ad esecutivo e sanità cinesi, non ha mostrato dubbi nelle sue recenti dichiarazioni: “il vaccino è sicuro”.

Ma diversi ricercatori sollevano dubbi su una percentuale così elevata, parlando di test preliminari che si fermavano al 78%, e di efficacia media di poco superiore al 50%.

Di certo va detto che la fase sperimentale ha incontrato non pochi problemi e difficoltà, visto che a novembre la sperimentazione in Brasile era stata sospesa a seguito di un grave incidente di cui non è mai stata precisamente chiarita la natura.

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