Chi ha paura delle regole? La lenta dissoluzione del diritto internazionale

Redazione

29 Gennaio 2026 - 11:52

Il diritto internazionale è morto? Ne parliamo con Lorenza Morello, giurista d’impresa.

Chi ha paura delle regole? La lenta dissoluzione del diritto internazionale

Nel 2026 il diritto internazionale sembra attraversare la sua crisi più profonda dalla fine della Seconda guerra mondiale. Quello che per decenni è stato presentato come un sistema di regole condivise, capace di limitare l’uso della forza e favorire la cooperazione tra Stati, oggi appare sempre più fragile, selettivo e spesso subordinato agli interessi geopolitici delle grandi potenze.

Dalle tensioni emerse al World Economic Forum di Davos allo scontro sempre più evidente tra multilateralismo e logica della forza, assistiamo a un cambiamento che sta ridisegnando gli equilibri globali: le regole comuni vengono progressivamente sostituite da accordi bilaterali, pressioni economiche, sanzioni selettive e rapporti di potere.

Per oltre settant’anni, l’ordine internazionale si è fondato su un principio chiave: nessuno Stato è al di sopra delle regole. Le istituzioni sovranazionali — dalle Nazioni Unite alla Corte Penale Internazionale, dall’Organizzazione Mondiale del Commercio alle grandi convenzioni sui diritti umani — sono nate proprio per garantire che i conflitti venissero gestiti attraverso il diritto e non attraverso la forza.
Oggi, però, questo paradigma è messo in discussione.

La trasformazione dell’ordine giuridico globale non è solo una questione di geopolitica: è una sfida culturale e politica che riguarda il modo in cui intendiamo la convivenza tra Stati, la tutela dei diritti e la gestione dei conflitti.

Per approfondire questi temi, abbiamo intervistato Lorenza Morello, giurista d’impresa.

In questa intervista analizziamo le conseguenze pratiche di questa crisi per il mondo economico e produttivo, il ruolo delle aziende in un contesto geopolitico sempre più instabile e come il diritto possa — o debba — adattarsi a un sistema internazionale in rapida trasformazione.

SONDAGGIO

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.