Cartelle esattoriali, le novità del DL Sostegni spiegate dall’AdER

Anna Maria D’Andrea

24 Marzo 2021 - 15:57

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Cartelle esattoriali, non solo stralcio: il decreto Sostegni n. 41 del 22 marzo 2021 introduce numerose novità. Dalla proroga dei versamenti alla sospensione delle notifiche, è l’Agenzia delle Entrate Riscossione a fare il punto su cosa prevede il nuovo provvedimento.

Cartelle esattoriali, le novità del DL Sostegni spiegate dall'AdER

Cartelle esattoriali, focus sulle novità del decreto Sostegni: è l’Agenzia delle Entrate Riscossione, dopo la pubblicazione del decreto n. 41 del 22 marzo 2021, a spiegare cosa prevede.

Non c’è solo lo stralcio dei debiti fino a 5.000 euro nel decreto Sostegni. Il nuovo provvedimento economico emergenziale prevede la proroga dei pagamenti e la sospensione dell’attività di notifica da parte dell’AdER, fino al 30 aprile 2021.

Le cartelle esattoriali sono nuovamente “congelate”, al pari dei pignoramenti su stipendi e pensioni che, salvo ulteriori interventi, riprenderanno dal 1° maggio 2021.

Cartelle esattoriali, le novità del DL Sostegni spiegate dall’AdER

Le novità relative alle cartelle esattoriali occupano un posto di rilievo nel decreto Sostegni, entrato in vigore il 23 marzo 2021.

Accanto allo stralcio dei debiti fino a 5.000 euro, viene nuovamente sospesa l’attività di notifica di atti da parte dell’agente della riscossione. Il decreto Sostegni ufficializza inoltre la doppia proroga delle rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio.

Come da tradizione nel corso dell’ultimo periodo, a fare il punto delle novità introdotte è l’Agenzia delle Entrate Riscossione.

Cartelle esattoriali, sospensione notifiche al 30 aprile 2021 e nuova proroga scadenze: le novità del decreto Sostegni

Si allunga al 30 aprile 2021 la sospensione delle attività di notifica di nuove cartelle e altri atti di riscossione.

Il decreto Sostegni, riprendendo lo schema già adottato nel corso del 2020, congela per un ulteriore mese le cartelle rimaste “in archivio” dallo scorso 8 marzo (21 febbraio per i comuni della prima zona rossa).

L’ultima sospensione, introdotta dal decreto legge n. 7/2021, era scaduta lo scorso 28 febbraio. Dopo un mese di vuoto legislativo, il decreto Sostegni prevede un nuovo stop temporaneo, limitato al 30 aprile 2021.

Fino alla fine del prossimo mese restano bloccate anche le procedure di riscossione, cautelari ed esecutive, che non potranno essere iscritte o rese operative fino alla fine del periodo di sospensione.

Cartelle esattoriali, pignoramenti congelati: si riparte il 1° maggio 2021

In parallelo allo stop delle cartelle esattoriali, il decreto Sostegni sospende fino al 30 aprile 2021 i pignoramenti.

Come riportato dall’Agenzia delle Entrate Riscossione, sono sospesi gli obblighi derivanti da pignoramenti presso terzi effettuati, prima della data di entrata in vigore del Decreto Rilancio (19/5/2020) su stipendi, salari, altre indennità relative al rapporto di lavoro o impiego, nonché a titolo di pensioni e trattamenti assimilati.

Le somme pignorate non sono sottoposte a vincolo di indisponibilità, e devono essere rese fruibili al debitore anche in presenza di assegnazione disposta dal giudice dell’esecuzione.

Salvo ulteriori interventi, i pignoramenti ripartiranno dal 1° maggio 2021.

Cartelle esattoriali, doppia proroga per le rate di rottamazione e saldo e stralcio

Come già annunciato dal MEF, il decreto Sostegni ridisegna il calendario delle scadenze della rottamazione ter e del saldo e stralcio.

La proroga è doppia:

  • la scadenze per le rate del 2020 passa al 31 luglio 2021, rispetto al precedente termine del 1° marzo;
  • la scadenza per le rate del 2021 passa al 30 novembre 2021 (in questo caso continua ad applicarsi il termine di tolleranza di 5 giorni).

Nello specifico quindi, entro il 31 luglio 2021 i contribuenti che hanno aderito alla pace fiscale dovranno versare:

  • le rate della “Rottamazione-ter” e della “Definizione agevolata delle risorse UE”, scadute il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre 2020;
  • le rate del “Saldo e stralcio” scadute il 31 marzo e il 31 luglio 2020.

Entro il 30 novembre 2021 dovranno essere versate invece:

  • le rate della “Rottamazione-ter” e della “Definizione agevolata delle risorse UE”, scadute il 28 febbraio, il 31 maggio e il 31 luglio 2021;
  • le rate del “Saldo e stralcio” scadute il 31 marzo e il 31 luglio 2021.

Il 30 novembre 2021 è inoltre la scadenza per pagare la quarta rata dell’anno della rottamazione delle cartelle.

Cartelle esattoriali, sospese le verifiche per i pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione

Fino al 30 aprile 2021 sono sospese le verifiche per inadempienza effettuate dalla Pubblica Amministrazione per i pagamenti di importo superiore a 5.000 euro.

Lo stop dei controlli preventivi è partito l’8 marzo 2020 per la generalità dei contribuenti, e il 21 febbraio 2020 per i contribuenti della prima zona rossa.

Sono prive di qualunque effetto anche le verifiche disposte prima del 19/5/2020 (data di entrata in vigore del DL n. 34/2020), se l’Agente della riscossione non aveva notificato il pignoramento ai sensi dell’art. 72 bis del DPR n. 602/1973.

Per le somme oggetto di tali verifiche, le Pubbliche Amministrazioni e le società a prevalente partecipazione pubblica possono quindi procedere al pagamento in favore del beneficiario.

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