L’euro-dollaro è tornato persino sotto 1,18: cosa pesa sulla quotazione?

Il cambio euro dollaro alle prese con le notizie dagli Stati Uniti. Si torna sotto 1,18. Che succede?

L'euro-dollaro è tornato persino sotto 1,18: cosa pesa sulla quotazione?

Il cambio euro dollaro si è riportato sotto 1,18, allontanandosi vistosamente dai massimi di 1,19 toccati la scorsa settimana.

Il tutto sulla scia delle ultime notizie giunte dagli Stati Uniti, dove le discussioni sui nuovi pacchetti di stimolo hanno continuato a monopolizzare il dibattito nazionale e internazionale.

Cambio euro dollaro giù: pesano notizie dagli USA?

Diverse settimane fa negli Stati Uniti sono iniziate le discussioni sull’imminente introduzione di un nuovo pacchetto di misure di stimolo, volte al sostegno dell’economia statunitense, anch’essa colpita dall’emergenza coronavirus.

I colloqui fra le parti non hanno però portato alcun risultato concreto e la questione è rimasta a lungo in sospeso.

Eppure nella giornata di ieri Nancy Pelosi e Steven Mnuchin, rispettivamente presidente della Camera dei Rappresentanti e segretario al Tesoro, hanno comunicato la loro intenzione di riprendere i negoziati e il cambio euro dollaro ne ha risentito.

Non solo Stati Uniti

In realtà la discesa della coppia è iniziata venerdì, quando i dati sul mercato del lavoro statunitense hanno rivisto al rialzo le attese degli analisti. Anche le tensioni USA-Cina hanno continuato ad influenzare la coppia.

Per dirla in altre parole le discussioni sugli stimoli fiscali USA si sono inserite in un contesto già ricco di driver per la quotazione.

Neanche l’odierna rilevazione sul sentiment degli investitori dell’Eurozona è riuscita ad invertire la rotta dell’EURUSD: al momento in cui si scrive il cambio euro dollaro sta perdendo lo 0,2% intorno a 1,176.

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