Calcio, accordo tra FIGC e Agenzia delle Entrate. Al via i controlli sui club

FIGC e l’Agenzia delle Entrate hanno sottoscritto oggi un protocollo d’intesa per lo scambio di informazioni. L’obiettivo è assicurare il regolare svolgimento dei campionati e verificare il rispetto degli adempimenti fiscali da parte dei club calcistici.

Calcio, accordo tra FIGC e Agenzia delle Entrate. Al via i controlli sui club

Un protocollo d’intesa tra FIGC e Agenzia delle Entrate per assicurare il corretto svolgimento dei campionati di calcio.

Per la stagione sportiva 2019/2020, l’Agenzia delle Entrate avvierà nuovi controlli sui conti dei club di calcio, al fine di verificarne l’equilibrio finanziario e per accertarsi della corretta esecuzione degli adempimenti tributari.

È stato firmato oggi, 19 aprile 2019, l’accordo che vede come protagonisti il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Antonino Maggiore, ed il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Gabriele Gravina.

Lo scambio di informazioni partirà entro due giorni dalla data di firma del protocollo, con l’invio da parte della FIGC dell’elenco delle società sportive professionistiche sulle quali si concentreranno i controlli dell’Agenzia delle Entrate.

Calcio, i termini dell’accordo tra tra FIGC e Agenzia delle Entrate

La Federazione dovrà fornire all’Agenzia delle Entrate l’elenco delle società sportive professionistiche, con denominazione sociale e codice fiscale o partita IVA, sulle quali si concentreranno i nuovi controlli che avranno come protagoniste le squadre di calcio.

Oggetto della fase di verifica finalizzata ad “assicurare il regolare svolgimento dei campionati” saranno in primo luogo i pagamenti IVA.

Così come indicato nel protocollo d’intesa firmato il 19 aprile, la verifica verrà effettuata sulla base dei dati contenuti nelle comunicazioni delle liquidazioni periodiche del 2018, inviate entro la scadenza del 28 febbraio 2019, o della dichiarazione IVA dello stesso anno.

Si passerà poi a verificare l’avvenuta presentazione delle dichiarazioni relative al 2017, così come pagamento delle imposte sui redditi (IRES, IRAP) nonché le ritenute IRPEF sui redditi di lavoro dipendente.

L’Agenzia fornirà, inoltre, un riscontro sull’avvenuto pagamento rateale delle somme dovute a seguito della liquidazione delle imposte e delle ritenute relative a dichiarazioni con periodi d’imposta chiusi al 31 dicembre 2012, 2013, 2014, 2015, 2016 e 2017, e sull’avvenuto pagamento, anche rateale, delle imposte e delle ritenute relative a partite di ruolo divenute definitive con cartelle notificate entro il 30 aprile 2019.

Le nuove comunicazioni IVA “incastrano” anche le squadre di calcio

Anche per i club calcistici si farà sentire l’effetto dell’introduzione delle nuove comunicazioni delle liquidazioni IVA periodiche, che saranno utilizzate per l’appunto per verificare che l’imposta dovuta sia stata versata in misura integrale.

L’esito delle operazioni di verifica sarà comunicato dall’Agenzia delle Entrate alla FIGC entro 5 giorni dal termine. Sia le Entrate che la Federazione dovranno individuare un soggetto responsabile per la trasmissione e la ricezione delle informazioni, il tutto per garantire il rispetto della normativa sulla privacy.

I dati viaggeranno in modalità sicura, promette l’Agenzia delle Entrate, saranno trattati nel rispetto delle norme e solo per gli scopi indicati nel protocollo d’intesa. L’accordo sarà valido fino al 28 febbraio 2020, termine entro il quale potrà essere rinnovato per le successive stagioni sportive.

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